Intestazione

Crea la tua storia sul tema "L' aggressività stradale" - INTERDISCIPLINARE/LABORATORIALE/EXTRASCOLASTICA
Ultima modifica: 20 Luglio Aggressivita_stradale_ILE
Secondaria di primo e secondo grado

SECONDARIA DI PRIMO GRADO:
Realizzazione storia interattiva collettiva basata su elementi grafici / fotografici / video realizzati dalla classe, coinvolgendo:
PRIMO GRADO:
 Educazione Tecnica: montaggio storia interattiva
Uno degli insegnanti, possibilmente quello con maggiore conoscenza dell'INVENTA STORIE , che fa da 'capoprogetto'
 Educazione Artistica: realizzazione elementi grafici / fotografici / video
 Italiano: realizzazione storia e testi
Nel corso dell'attività interdisciplinare, dove uno degli insegnanti fa da 'capoprogetto' (ruolo operativo essenziale per la realizzazione di un progetto di questo tipo), viene creata dalla classe una storia interattiva sul tema della Aggressività Stradale, realizzata con materiali testuali, grafici, fotografici, video e sonori prodotti dalla classe stessa.

L'attività non presenta in maniera rigida l'attribuzione dei ruoli agli insegnanti, nè dispone precisamente la divisione tra i moduli. A discrezione dell'insegnante/degli insegnanti a seconda della situazione specifica (disponibilità del laboratorio informatico)
  • Affrontare il tema della aggressività stradale realizzando collettivamente una storia interattiva di promozione della convivenza civile, e tutti i materiali audiovisivi che la compongono, per stimolare negli studenti una mentalità attiva e propositiva. La creazione collettiva della storia interattiva richiederà un'immedesimazione nei personaggi e nelle loro mentalità per poterne immaginare le possibili scelte, quindi prevedibilmente sviluppando negli studenti una visione più obiettiva e completa di come ci si pone davanti alla sicurezza stradale.
  • Sviluppare una progettualità di gruppo e una metodologia operativa, che porti inoltre a condividere e partecipare maggiormente alla cultura della convivenza civile.
  • telecamera digitale (se si crea una storia interattiva basata su VIDEO)
  • fotocamera digitale (se si crea una storia interattiva basata su FOTOGRAFIE)
  • scanner (se si crea una storia interattiva basata su DISEGNI)
  • almeno 1 computer sul quale effettuare il montaggio finale e caricare tutti i materiali
  • eventuale laboratorio
lezioni di Educazione Stradale e Convivenza Civile
Interesse dell'insegnante, o insegnanti, alla realizzazione di un attività anche di media-education.
5/6 moduli da 2-3 ore l'uno, più tempo extrascolastico variabile per la produzione del materiale audio-video. Per gli insegnanti è previsto un primo modulo di organizzazione interna e esplorazione del potenziale del software INVENTA STORIE
Argomenti dei moduli
  • Fase Preliminare: progetto dell'attività da parte degli insegnanti
  • Presentazione dell'attività agli studenti. Cosa faremo assieme.
  • Dibattito sul tema della sicurezza stradale, scelta del tema di interesse, organizzazione gruppi
  • Creazione storyboard - struttura della storia.
  • Realizzazione Materiale
  • Montaggio storia Interattiva
  • (opzionale) Postproduzione e ottimizzazione
  • Presentazione storia interattiva, discussione finale

DIFFERENZE DELL'ATTIVITÀ TRA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO
I moduli e le fasi di quest'attività sono perlopiù uguali tra Primo e Secondo grado.
Cambia, in modo inversamente proporzionale all'età degli studenti, l'apporto direttivo, creativo e tecnico dell'insegnante.
Più gli studenti sono giovani più dovranno essere diretti, affidando loro fasi di lavoro molto brevi e circoscritte, di immediato effetto. Ciò significa ridurre all'osso la progettazione dei materiali (ad esempio la descrizione -testuale o bozzetto- delle scene che si realizzeranno tramite filmato o fotografie).
PRIMO GRADO
Per la scuola secondaria di primo grado è consigliabile manterere una progettualità complessiva ridotta, e porsi come obiettivo la realizzazione di una storia interattiva di 15-20 scene circa. Sarà ovviamente l'insegnante (o gli insegnanti) a valutare il livello tecnico-progettuale degli studenti e tarare quindi la difficoltà progettuale di realizzazione della storia interattiva.
SECONDO GRADO
Per la scuola secondaria di secondo grado il progetto può ambire ad essere più complesso e ricco di dettagli. Data la semplicità dello strumento Inventastorie, i ragazzi saranno perfettamente in grado di operare direttamente e di manipolare direttamente i materiali digitali.

La progettualità può essere più o meno elaborata in questo o quel tipo di materiale, utilizzando le peculiarità proprie del tipo di scuola. Per esempio disegni e un visuale d'avanguardia per il liceo artistico; filmati di qualità per chi già fa attività di media-education e produzione video; complessità tecnica della storia interattiva in un istituto tecnico ecc.

È importante, in una classe di ragazzi grandi e autonomi, definire bene le competenze e assegnare il ruolo di capoprogetto/gruppo di regia a un ristretto numero di studenti (2-3, possibilmente comprensivi del capoclasse) che dirigano le fasi. Il gruppo di regia deve avere chiarissimo l'obiettivo dell'attività, ovvero quello di realizzare un media che promuova la sicurezza stradale e che faccia riflettere, prima di tutto chi realizza il media stesso.

La maggiore competenza tecnica e progettuale degli studenti più grandi potrà essere utilizzata per la realizzazione di materiali audiovisivi e testuali sempre più 'professionali'. La struttura della 'storia interattiva' passa in secondo piano, diventando un semplice collante tra gli elaborati materiali audiovisivi.

Considerare se tra gli studenti alcuni di questi hanno ottenuto o stanno ottenendo la patente di guida: arricchire il lavoro con la loro esperienza.


FASE PRELIMINARE: progetto dell'attività da parte degli insegnanti
  • visione di una storia interattiva da parte di tutti gli insegnanti coinvolti, in modo che tutti si possano rendere conto di ciò che si sta per fare e delle potenzialità del software.
  • definizione del tipo di storia interattiva che si andrà a creare: conterrà video? disegni? ci saranno i doppiaggi? le ambientazioni saranno tutte interne alla scuola o si prevede anche qualche uscita 'in esterno'? si prevede di affidare del lavoro extrascolastico agli studenti?
  • definizione delle strumentazioni che si useranno.
  • divisione lavoro tra gli insegnanti; definizione del capoprogetto, cioè dell'insegnante che fa da coordinatore dell'attività. L'insegnante capoprogetto dev'essere quello con maggiore dimestichezza tecnica e che più facilmente riesce ad accedere al laboratorio informatico, o che dispone di un proprio computer portatile.
  • realizzazione da parte del capoprogetto di una breve storia interattiva di prova (a casa propria; nel tempo libero) che gli consenta di provare direttamente tutti gli aspetti dell'INVENTA STORIE.
MODULO 1: presentazione dell'attività agli studenti. Cosa faremo assieme.

Il software INVENTA STORIE è riassunto nel suo funzionamento nello schema a fianco.
Partendo dalla storia realizzata dalla classe (possibilmente già illustrata con dei disegni), si possono creare le singole scene da legare con dei collegamenti o LINK. Ogni scena può avere più LINK: da una sequenza si può scegliere come proseguire, realizzando così più possibilità narrative.
Ogni scena può essere arricchita con immagini, audio (voci, suoni, musiche), con dei video, dei testi scritti o dei collage.
Premendo il tasto VEDI STORIA si può in ogni momento guardare il lavoro svolto.
MODULO 2: dibattito sul tema della sicurezza stradale, scelta del tema di interesse, organizzazione gruppi










L'insegnante introduce il tema della sicurezza e della aggressività stradale e stimola gli studenti a suggerire tematiche specifiche da trasformare in storie interattive:

- comportamento aggressivo agli incroci: un pilota taglia la strada ad un altro contravvenendo alle regole sulla precendenza
- una storia capitata realmente a uno studente
- guida in stato di ebbrezza: i rischi per se stessi e gli altri
- stare attenti ai propri passeggeri
- sorpassi avventati: immaginare un dialogo tra pilota e passeggero su un possibile sorpasso rischioso, sviluppare sia le conseguenze di una scelta che dell'altra
- ecc.

Individuata la tematica di interesse, l'insegnante stimola ulteriore dibattito per approfondirne il contenuto, arrivando dove possibile a individuare quali scene sono necessarie, quali ambientazioni più adatte e così via. Comincia a prendere forma, in astratto e con schemi abbozzati e note, la storia interattiva. Iniziando ad abbozzare anche una eventuale divisione di ruoli.


Stesura del soggetto, dove viene discorsivamente descritta la primordiale sceneggiatura, vengono definiti i personaggi, le ambientazioni, gli oggetti di scena, le eventuali problematiche logistiche (per esempio per realizzare una scena di incidente).

Divisione ruoli operativa in gruppi:
- gruppo di regia: sceneggiatori, montatori, segretari di produzione, operatori dei file
- disegnatori/fotografi/videoperatori
- dialoghisti
- doppiatori
- fonici

Quando possibile, è bene unificare più possibile il ruolo di sceneggiatore - segretario di produzione - operatore di file e montatore, dato che si tratta di fasi molto sovrapposte tra loro.
Per questo si è definito 'gruppo di regia' invece di mantenere le varie competenze separate

- in caso di FOTO e VIDEO: divisione ruoli di 'attori' tra i vari studenti.
- in caso di FOTO e VIDEO: stabilire le 'locations', cioè gli ambienti dove dovranno essere realizzate










MODULO 3 - creazione storyboard - struttura della storia.

Il gruppo di regia (gli sceneggiatori), o la classe collettivamente, impostano la struttura della storia interattiva. Questo può avvenire anche alla lavagna o su un cartellone, per poi essere in seguito riportata in struttura di storyboard nell'Inventastorie.

Il gruppo di regia (segretari di produzione), in base alla sceneggiatura, redige elenchi ordinati di tutti i materiali necessari a realizzare la storia divisi per tipologia:
- elenco di tutti i video da fare: nome identificativo di ogni video, descrizione del video, note di montaggio (come sono vestiti i personaggi, che oggetti hanno in mano quando inizia la scena, quando finisce la scena ecc).
- elenco di tutte le scene per ogni attore (usando sempre lo stesso numero identificativo), delle battute da recitare.
- elenco di tutte le foto da fare, nome identificativo di ogni foto, descrizione di ogni foto, attori presenti, oggetti di scena, location
- elenco di tutti i disegni da fare, nome identificativo di ogni disegno, personaggi, ambientazioni, soggetto dell'illustrazione.
- elenco di tutti gli audio da realizzare (o reperire), nome identificativo di ogni audio
ALCUNE NOTE TECNICHE IMPORTANTI:

OGNI ELEMENTO HA IL SUO NOME : salvare ogni oggetto con un nome diverso, in modo da semplificare i cambiamenti e il ritrovamento dell'oggetto corretto.

SICUREZZA DEI DATI-BACKUP: organizzare il lavoro in modo che esista sempre copia del lavoro e dei materiali su più di un pc.

SALVARE SPESSO IL LAVORO, USANDO NOMI SEMPRE DIVERSI: per non rischiare di salvare erroneamente e cancellare per sbaglio il lavoro già fatto. Esempio:

   StoriaInterattiva_20gennaio2008_1
   StoriaInterattiva_20gennaio2008_2
   StoriaInterattiva_21gennaio2008_3
   ...
MODULO 4 - Realizzazione Materiale
FASE 1: realizzazione materiale sorgente


Tutti gli studenti si mettono al lavoro, utilizzando anche dove necessario tempo extrascolastico.
  • Gruppo di regia - segretari di produzione: forniscono ai compagni produttori di materiale (disegnatori, fotografi, videoperatori, dialoghisti, doppiatori, fonici) le indicazioni necessarie.
  • Disegnatori: realizzano i disegni in base a indicazioni di sceneggiatura
  • Fotografi: realizzano fotografie in base a indicazioni di sceneggiatura, usando i compagni come attori e comparse.
  • Videoperatori: realizzano video in base a indicazioni di sceneggiatura, usando i compagni come attori e comparse.
  • Dialoghisti: scrivono i dialoghi seguendo le indicazioni della sceneggiatura
  • Doppiatori: registrano gli audio necessari alle varie frasi di dialogo scritte dai dialoghisti
  • Fonici: gestiscono la fase tecnica della registrazione dei doppiaggi, provvedono a 'tagliare' gli audio, cercano gli effetti sonori più adeguati per la storia interattiva.


FASE 2: consegna materiale sorgente a segretari / operatori
I vari gruppi, al termine della loro fase di produzione, consegnano tutto ai segretari di produzione / operatori dei file.

Nel caso siano stati prodotti disegni: il gruppo di regia si occupa di scannerizzarli e eventualmente postprodurli con un software grafico (come GIMP o Photoshop) per adattarne le dimensioni, tagliare i bordi, eliminare imperfezioni.

Nel caso si utilizzino vari elementi grafici per creare COLLAGE da inserire nella storia:
- in caso si intenda usare nel collage degli elementi grafici con trasparenza (quindi non di formato rettangolare): realizzare/convertire tali elementi grafici in formato GIF. con trasparenza - Poi aggiungerli normalmente come immagini (pannello IMMAGINI --> aggiungi IMMAGINE).
- Passare al menu COLLAGE, cliccare AGGIUNGI COLLAGE per aprire lo schermo di creazione del COLLAGE.
- nello schermo di creazione del COLLAGE, cliccare sul pulsante ELEMENTI e selezionare il gruppo IMMAGINI, che permette di aggiungere al collage le immagini inserite precedentemente dal menu IMMAGINI (tramite pulsante AGGIUNGI IMMAGINE).
- usare (spostandole dal menu dove appaiono in anteprima fino allo schermo di lavoro del collage) le immagini che si sono create.
FASE 3: controllo e formattazione del materiale ricevuto
Il gruppo di regia (segretari di produzione / operatori file) controlla tutti i materiali consegnati e si occupa di verificarne la correttezza, di ordinarli, rinominarli, importarli da videocassetta a file e spezzarli in moduli più piccoli (nel caso dei video) rinominandoli insomma nel modo giusto. Il gruppo di regia filtra insomma la massa del materiale prodotto attraverso un setaccio che elimina ogni approssimazione.
Quando necessario (in caso di materiale scorretto o incompleto), il gruppo di regia richiede la produzione di nuovo materiale a chi di dovere.

Questa fase è 'sovrapposta' al modulo successivo, cioè quando tutti i materiali sono definitivi si procede col montaggio della storia interattiva, che può comunque avvenire parzialmente man mano che i materiali vengono prodotti.
MODULO 5 - Montaggio storia interattiva
Fase 1: inserimento materiali nell'Inventastorie
Il gruppo di regia utilizza l'Inventastorie e inserisce tutti i materiali nella storia interattiva secondo sceneggiatura.
(click su bottone STORYBOARD in basso a sinistra)
Creazione struttura finale delle scene: creazione di tutte le scene necessarie tramite AGGIUNGI SCENA.
Creazione links definitivi: creazione di tutti i links necessari per stabilire l'interattività da scena a scena
Definizione testi dei links (bottoni che il giocatore dovrà cliccare): definizione di tutti i testi dei links, che appariranno nei bottoni che il giocatore dovrà premere per muoversi nella storia interattiva.
(click su bottone TESTI in basso a sinistra)
Inserimento TESTI: inserisce tutti i testi, cliccando AGGIUNGI TESTI e poi digitando il testo o facendo copia/incolla nell'apposito box giallo.
(click su bottone IMMAGINI in basso al centro)
Inserimento IMMAGINI: inserisce tutte le immagini necessarie alla storia interattiva, cliccando il bottone AGGIUNGI IMMAGINE.
(click su bottone COLLAGE in basso al centro) Inserimento COLLAGE: inserisce tutti i collage precedentemente realizzati usando il bottone AGGIUNGI COLLAGE.
DEFINIRE AREE ATTIVE: da pannello STORYBOARD, cliccare proprietà della scena (doppio click su scena) per definire le aree cliccabili sullo schermo.
Selezionare, accanto a ogni link (in fondo alla schermata di proprietà della scena), AREA ATTIVA e poi cliccare MODIFICA AREA per definire l'area di schermo che diventerà cliccabile. Cliccando quest'area, il giocatore salterà alla scena collegata dal link già definito.
(click su bottone FILMATI in basso a destra)
Inserimento FILMATI /VIDEO: inserisce tutti i filmati necessari alla storia interattiva, cliccando il bottone AGGIUNGI FILMATO
(click su bottone SUONI in basso a destra)
Inserimento SUONI: inserisce (tramite AGGIUNGI SUONO) i file audio alla lista degli audio utilizzabili dalla storia
Fase 2: inserimento materiali TESTUALI e VISIVI nella storia interattiva
Il gruppo di regia, in questo caso il montatore, 'trascina' il materiale, ovvero lo clicca col tasto sinistro del mouse e, sempre tenendo premuto il pulsante, lo sposta dai relativi pannelli (dove appare la lista con tutti i materiali disponibili) fin sulla scena dove intende collocarlo. Questo viene fatto per immagini, testi, filmati, suoni ecc, seguendo la sceneggiatura.

Nelle scene appariranno i simboli relativi ai materiali che in esse sono stati inseriti.
(click su bottone VEDI STORIA in basso a destra)
Controllo work-in-progress: man mano che il montatore inserisce i materiali, visiona la storia che si sta creando per controllarne la correttezza (cliccando VEDI STORIA).
Fase 3: creazione sequenze audio (per DOPPIAGGI)
Il gruppo di regia opera sul pannello PROPRIETA' SCENA (che si apre cliccando due volte la scena) e poi CREA SEQUENZA a fianco dell'audio selezionato per la scena. Si apre il pannello SUONI e DIALOGHI, dove sulla sinistra appare la lista di tutti i suoni presenti (compresi gli audio dei doppiaggi precedentemente registrati, salvati e inseriti nell'Inventastorie). Cliccando la freccia DESTRA si aggiunge un suono alla sequenza, cliccando la freccia SINISTRA si toglie un suono dalla sequenza.
Così facendo è possibile creare una coda di diversi suoni o file audio di doppiaggi.
Abilitando 'auto-avanzamento', nella storia interattiva, al termine dell'esecuzione della sequenza di suoni e nel caso ci sia un unico link, la storia procederà allo step successivo senza attendere click sul bottone-link.
Fase 3: creazione sequenze audio (per DOPPIAGGI)
Il gruppo di regia opera sul pannello PROPRIETA' STORIA (che si apre cliccando nel menu in alto a sinistra la voce PROPRIETA') per definire le caratteristiche visuali generali della storia.
  • Definisce dimensioni dello schermo (larghezza, altezza)
  • decide se mostrare su video, durante la storia interattiva, i pulsanti INDIETRO e RICOMINCIA.
  • definisce colore sfondo e font per il testo delle didascalie che appariranno in alto nella scena
  • definisce immagine di sfondo e font per il testo dei bottoni-link
  • definisce la proporzione delle varie zone dello schermo.
  • definisce il colore di sfondo complessivo
  • definisce, tramite 'sovrapponi aree', se visualizzare testo e bottoni direttamente sopra le immagini, collage o filmati.
MODULO 5B (OPZIONALE): Postproduzione e ottimizzazione
Postproduzione: L'insegnante e tutti gli studenti rivedono la storia interattiva, individuando i punti nella quale è migliorabile con limitati interventi pratici, riguardando in particolare l'aspetto comunicativo legato alla promozione dell'educazione stradale.

Ottimizzazione: Dove necessario, si può intervenire per ottimizzare i materiali della storia interattiva.
Per esempio:
  • riducendo le dimensioni delle immagini, magari elaborate a risoluzione molto alta e comunque visualizzate 'ridotte' dall'Inventastorie alle dimensioni impostate nelle proprietà della scena;
  • convertendo i file audio da WAV a MP3
  • convertendo e comprimendo i file video usando il formato MPEG4 (diffusissimo) o un codec DIVX (si consiglia comunque di usare codec divx ad alta diffusione, altrimenti la storia interattiva risulterà non visibile sui PC senza installato tale codec).
MODULO 6: Presentazione storia interattiva, Discussione finale
La storia interattiva è conclusa!

La storia interattiva può ora essere pubblicata, creando una versione funzionante anche senza Inventastorie, pubblicabile su web in forma compressa.
(click su bottone VEDI STORIA in basso a destra)
Creazione file eseguibile indipendente da Inventastorie: cliccando CREA PLAYER, l'inventastorie genera un eseguibile utilizzabile senza Inventastorie, visualizzando la cartella dove ha salvato i file necessari.
Copiare la storia interattiva: Selezionare questi file e copiarli sulla chiavetta, su un cd-rom o su un altro PC. Cliccare [nomestoria].EXE per eseguire la storia interattiva.
Creare uno ZIP -file compresso da inserire su Internet: selezionare tutti i file e, cliccando il tasto destro del mouse, selezionare INVIA A --> CARTELLA COMPRESSA. Verrà creato un file ZIP contenente tutta la storia interattiva. Tale file ZIP potrà essere salvato su web e linkato al sito della scuola, della classe, del gruppo di lavoro.

Ora che il lavoro è concluso lo si può proiettare e mostrarlo anche ad altre classi.

L'insegnante avvia la discussione finale tra gli studenti, cercando di ragionare collettivamente su gli aspetti della convivenza civile sui quali si è riflettuto più a fondo.