Intestazione

Misura l’impronta ecologica
Ultima modifica: 27 Novembre 2007 Misura_l_impronta_ecologica
Primaria, secondaria di 1° grado
Primaria: - Secondaria di primo grado:  Educazione tecnica
Attraverso la lezione frontale e l’utilizzo del simulatore si affronta il tema dell’Impronta Ecologica, attraverso cui si giunge alla conoscenza dei vari fattori umani che sono causa di inquinamento, e all’importanza che rivestono gli uni rispetto agli altri.
Lo scopo del modulo è quello di portare alla comprensione del concetto di Impronta Ecologica, in modo da fornire allo studente una visualizzazione rapida ed eloquente dell’inquinamento da parte dei molteplici fattori causali.
Questo percorso è l’ideale introduzione a ‘Simuliamo la città’ o ‘Creiamo la città’, dove l’idea dell’Impronta Ecologica viene sviluppata e mostrata attraverso il gioco.
  • Laboratorio di computer per l’esecuzione del simulatore
  • Software CALCOLA L’IMPRONTA ECOLOGICA
  • Quaderno, per appuntarsi i diversi valori dell’Impronta Ecologica al variare dei fattori
Lezione sull’Impronta Ecologica
1 ora circa
FASE 1: Introduzione dell’argomento
L’insegnante spiega il concetto di Impronta Ecologica, sottolineando che non si tratta soltanto di una simbologia, ma che il territorio viene impegnato davvero per assorbire quel dato inquinamento. Vengono stimolati il dibattito e le domande, dato che l’argomento può risultare inizialmente un po’ strano ( - Dov’è il territorio occupato? – In tutto il mondo, pensiamo all’inquinamento atmosferico, che trasferisce gli inquinanti anche per migliaia di chilometri. – E se non c’è abbastanza territorio? - Quello che c’è viene piano piano distrutto.)
FASE 2: Messa in pratica
[ACCENSIONE DEI PC - AVVIO SOFTWARE CALCOLA L’IMPRONTA ECOLOGICA]

PRIMARIA
L’insegnante illustra il funzionamento del calcolo dell’impronta ecologica di ciascun attore sociale in diverse situazioni (cioè sostanzialmente facendo variare i parametri a disposizione), e spinge gli alunni a sperimentare l’influenza delle variabili in gioco.
Poi, si fanno delle ipotesi (ad esempio si potrebbero prendere i dati della città di appartenenza, oppure il docente può fissare dei dati a proprio piacimento) e si richiede agli alunni di calcolare l’impronta ecologica di ciascun attore sociale.

SECONDARIA DI PRIMO GRADO
L’insegnante introduce brevemente il funzionamento del calcolo dell’impronta ecologica, spingendo i ragazzi a fare dei tentativi.
In seguito, richiede di calcolare l’impronta ecologica sulla base di dati più o meno medi, ipotizzati dall’insegnante stesso o a libertà dello studente (scelta lasciata al giudizio del docente), e chiede poi di calcolare la variazione di impronta ecologica relativa ad una variazione notevole (50%) di ciascuno dei valori più importanti, in modo da vedere l’effetto di ciascun parametro.
Nota: se possibile, ciascun alunno dovrebbe avere un PC; altrimenti, si attua la divisione in gruppi.

FASE 3: discussione finale
L’insegnante spinge gli alunni a riflessioni ed interventi sul problema dell’impronta ecologica, chiarendo i dubbi che possono essere venuti e facendo osservare che variazioni apparentemente piccole dell’impronta ecologica possono avere in realtà effetti importanti: ad esempio, la diminuzione dell’impronta ecologica da 4 a 3, corrispondendo ad una variazione del 25%, sarebbe nella realtà un rsultato sensazionale: si pensi che il protocollo di Kyoto, tanto discusso e ancora non unanimemente accettato, propone di ridurre le emissioni del 5% in 20 anni.