Riportare l’uomo (e l’ambiente) al centro dell’economia. È questo il cuore e l’obiettivo della cosiddetta “economia solidale”, che punta a coniugare sviluppo con equità e sostenibilità ambientale, lavoro con solidarietà, risparmio con qualità. “Fa’ la cosa giusta!” è la Fiera che dal 2004 fa il punto in Italia sull’economia sostenibile e sulle buone pratiche di consumo e produzione. Organizzata da Terre di Mezzo, la Fiera è il punto di incontro tra associazioni, piccoli produttori, imprenditori locali, istituzioni. Anche quest’anno, dal 25 al 27 marzo alla fiera di Milano (Padiglioni 2 e 4) si parlerà di “critical fashion” (moda sostenibile), turismo solidale, casa sostenibile (abitazioni e arredi ecologici), prodotti ecologici per la cura di sé, energie rinnovabili, finanza etica, commercio equo e solidale.
Ma non è tutto: uno stand della fiera sarà interamente dedicato a The Invisible Hand, con uno workshop di presentazione del videogioco (che verrà distribuito presso lo stand). Vi aggiorneremo prossimamente sull’evento. Non mancate!
Un gioco per imparare a gestire una crisi umanitaria. I cinque protagonisti del videogioco Food
Force, a cura e del programma alimentare mondiale World Food Programme (Pam), sono
operatori umanitari ed il loro obiettivo è quello fornire aiuto alla popolazione di un’isola
immaginaria dell’Oceano Indiano, Sheylan, piegata dalla guerra e dalla carestia.
I giocatori devono portare a termine sei missioni, pilotare un aereo alla ricerca delle persone affamate, consegnare gli aiuti dopo aver superato una serie di ostacoli ed aiutare la popolazione nella ricostruzione.
Ma non è solo un gioco: è anche una comunità virtuale dove i ragazzi, attraverso il sito,
possono incontrarsi e gli insegnanti trovare informazioni utili per la didattica sul tema delle grandi emergenze quali la fame e sugli interventi per fronteggiarle.
Ben fatto!
Ecco il mio giudizio su Food Force, il gioco di ruolo prodotto dalle Nazioni Unite per portare all’attenzione del grande pubblico il programma alimentare mondiale (World Food Program) e sensibilizzarlo al problema della fame nel mondo.
In Food Force ci uniremo ad una squadra composta da quattro volontari con l’obiettivo di distribuire cibo ad un paese colpito dalla carestia aiutandolo a ristabilirsi e a ritornare ad essere autosufficiente.
Il gioco si compone di sei missioni nelle quali dovremo sorvolare in elicottero i villaggi colpiti dalla crisi e localizzare le popolazioni affamate, creare una dieta bilanciata di beni di prima necessità (olio, fagioli, riso e zucchero) con un budget di soli trenta centesimi circa al giorno, lanciare i pacchetti di derrate alimentari sulle zone indicate, coordinare le scorte di cibo donato da tutto il mondo e condurre i convogli alimentari ai depositi superando ponti distrutti, evitando le mine ed i blocchi stradali o affrontando le squadre di ribelli che faranno di tutto per ostacolare il nostro compito.
Nell’ultima missione, invece, dovremo aiutare il paese a ristabilirsi, in dieci anni, impiegando gli aiuti alimentari per lo sviluppo agricolo ed investendo nell’istruzione scolastica e nei trattamenti per le malattie infettive mortali come l’AIDS.
Tutto questo rende Food Force un gioco davvero attuale e mai banale.
L’impostazione grafica, completamente in 3D, non è eccezionale ma fa bene il suo dovere per giochi di questo tipo ed anche la sezione audio non raccoglie elogi nè critiche..
E’ interessante sapere che Food Force in Italia ha trovato un importante promotore in Rai Net che ha realizzato il progetto italiano grazie al patrocinio di Pubblicità Progresso e della Cooperazione Italiana allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri ed è proprio grazie a Rai Net se il gioco è stato tradotto in italiano e doppiato da professionisti nostrani quali Maria Grazia Cucinotta, Antonello Dose, animatore del programma “Il ruggito del coniglio” di Radio 2, i giornalisti Rai Livia Azzariti e Franco Di Mare, Fabrizio Frizzi, noto presentatore e attore ed infine il noto calciatore Kakà.
Ad oggi il gioco, realizzato con un budget di 400.000 dollari, conta quattro milioni di giocatori sparsi per il globo e questo grazie al fatto che Food Force è totalmente GRATUITO! Potremo scaricare il gioco in versione Windows o Macintosh al seguente indirizzo http://it.wfp.org/come-aiutare/passaparola/food-force
Oltre alle versioni appena citate il gioco è disponibile nelle versioni giapponese e polacco e presto anche ungherese, cinese, francese, greco, hindi e arabo.