Appunti e memorie di Ivan Venturi

Fare Videogiochi

 

(altro nome in valutazione: SVILUPPARTY! Il party degli sviluppatory!)

Piccola integrazione ai due post precedenti.

C’è un terzo gruppo di invitati speciali: coloro che hanno le competenze in programmazione, grafica 2D e/o 3D, musica e fx, progettisti (che però non possono esimersi dall’avere competenze approfondite di almeno una delle precedentemente elencate), commerciali (ne parliamo dopo) ecc. Insomma i professionisti in erba, coloro che non sono sviluppatori indie perchè non fanno parte di un gruppo, però potrebbero esserlo. Battezziamoli INDIE PROF. Professionisti indipendenti. Chi ha suggerimenti per termini migliori si faccia avanti, sfonda una porta aperta.

PARTECIPARE COME INDIE PROF
L’obiettivo della partecipazione come Indie Prof è, oltre che gustarsi la festa (in primis, semper), entrare in contatto con altri INDIE PROF per formare un gruppo, oppure entrare in un gruppo INDIE già esistente, oppure mostrare i propri lavori alle aziende che saranno presenti. La mia idea è fare in modo, a chi fosse interessato a partecipare come INDIE PROF, che egli/ella possa trova una serie di contatti utili, che possa ricevere indicazioni pratiche di come procedere nel proprio percorso professionale.  Questo, trovando il modo di dare spazio a ognuno per esporre i propri materiali, a una platea di potenziali interessati (aziende, gruppi Indie, altri Indie prof) a valutare collaborazioni di qualsiasi tipo.
Nota bene: tra gli INDIE PROF sarebbe bello che ci fossero anche dei commerciali, o aspiranti tali. Ricordate che fare videogiochi non è assolutamente solo questione di grafica e codice, ma anche del trasformare tutto questo in prodotto, possibilmente venderlo e tirarci fuori stipendio bollette e affitto. Pensate all’esperienza di Adventure’s Planet. Azienda nata da un gruppo amatoriale di appassionati di adventure, che però hanno proceduto passo-passo nel proprio percorso commerciale ancora prima di considerare l’idea di sviluppare qualcosa, e che ora sviluppano propri prodotti (distribuiti e venduti a una nicchia consolidata di clienti) e ne importano a quintali dall’estero (prodotti che altrimenti in Italia non vedrebbero mai la luce). Ecco: loro sono partiti come gruppo INDIE ma commerciale! Grandi ragazzi di Adventure’s Planet… non mi stancherò mai di ripeterlo.

QUINDI:

mandate a ivan@koalagames.it i vs curriculum (con riferimenti vari) e link a vs pagina sito (o allegate materiali di esempio). Questo per capire se e quanti INDIE PROF potrebbero necessitare di esporre le proprie cose, e quanto tempo mettere a disposizione di ognuno. Scrivete anche cosa vorreste presentare alla platea e a quali links sareste più interessati (formare un gruppo Indie; entrare in un gruppo Indie già esistente; collaborare con un’azienda)
Nota: se non avete materiali di esempio, produceteli entro lo Svilupparty, pardon… il Developparty. Tenete sempre in mente la platea: se ciò che farete vedere è di interesse pubblico e piacevole da vedere/sentire/conoscere a prescindere, tanto meglio.

Saludos!

P.s: sperando ardentemente che queste info rimbalzino su www.indievault.it (dove ho provato a iscrivermi come ivan@koalagames.it ma per qualche motivo -probabile il mio incipiente rincoglionimento- mi ha rifiutato la mail).

Carissimi appassionati e mestieranti del fare videogiochi in Italia,

segnatevi la data del 5 marzo 2011. Località: Bologna, Archivio Videoludico della Cineteca di Bologna, v. Azzogardino 65/B, a due passi dalla stazione. Inizio: dalle 10:00. Fine: verso le 19:00.

DEVELOPARTY: la festa degli sviluppatori. L’idea di base di quest’appuntamento, a differenza degli altri tipo IVDC e i gli eventi para-istituzionali organizzati dall’AESVI (come il Games Forum di Roma e il FAR GAME a Bologna) non è quella di assistere agli interventi di relatori più o meno prestigiosi, o di vedere le anteprime dei giochi più fighi in uscita, eccetera, bensì, semplicemente, quella di FARE FIESTA!!! Cioè ritrovarsi tutti mestieranti e appassionati, per passare tempo insieme, e vedere e giocare e discutere e, amplissimamente, cazzeggiare, sui due seguenti argomenti:

- sviluppo videogiochi in Italia: saranno presenti vari sviluppatori di aziende ‘affermate’, ma anche, affiancati senza soluzione di continuità, da sviluppatori indipendenti. Organizzazione preventiva delle postazioni: nulla totale. Chi arriva si prende un pezzo di tavolo e un paio di spine.

- retrogaming: ci saranno i nostri amici del retrogaming, certamente del C64, quest’anno ci saranno però anche rappresentanti dell’altra parte della luna 8 bit, cioè i “sinclairisti”

Per entrambi i temi, le idee attuali sono queste: qualcuno di noi/voi approfitterà per raccontare un po’ di cose, fornire informazioni preziose, tutto basato su esperienze vissute. Per lo sviluppo di videogiochi parleremo in pratichese di cosa significa fare videogiochi di lavoro, partendo dal ‘basso’; per il retrogaming mostreremo un po’ di vecchi videogiochi contenenti idee sensazionali quanto semplici, canoni artistico/ludici pronti all’uso.

Il titolo clandestino ‘Simulmondo Reunion’ significa questo: dato che l’anno scorso io e gli altri ex-simulmondiani già facemmo un ‘remember pubblico’ degli anni di Simulmondo, direi che non ha senso tediare nuovamente la platea con tale evento. Certamente però noi ci ritroveremo, quindi la ex-Simulmondo sarà presente.

Fino a ora di pranzo ci sarà nel piazzale antistante il Mercato della Terra, dove è possibile farsi dei paninazzi mega con salumi eccezionali, primizie assolute. Vedremo al pome come organizzarci per avere qualche beveraggio disponibile.

Questo è quanto so per ora. Tutto è aperto a idee e proposte. Per ora segnatevi la data: sabato 5 marzo 2011

Saludos!

Nel 1987 ho fatto il primo videogioco della Simulmondo, prima software house italiana. Da allora ne ho fatti altre migliaia.
Dalla fine del millennio scorso faccio videogiochi educativi ed ora anche simulatori di guida e avventure di inquisitori medievali.
Poi nel 2003 ho fondato Koala Games, ora diventatata TIconBLU. E mi occupo di un bel po' di altre cose videoludiche varie.
E...VIVA I VIDEOGIOCHI ITALIANI!