Appunti e memorie di Ivan Venturi

Fare Videogiochi

 
 

Scritto da Ivan Venturi il 03/12/2011 in Senza categoria con Nessun commento


Oggi, al contrario del mio solito, voglio lasciarmi andare a un po’ di salutare pessimismo!

Complice forse il fatto di aver assistito ieri sera, nel giro di poche ore, a tutta una serie di segni tangibili della cosiddetta ‘crisi’. Lo metto tra apici non perchè non ne riconosca l’esistenza (tutt’altro) bensì perchè sta diventando una compagna silente della nostra vita.

Ho cenato fuori con amici, uno di fatto non è uscito per risparmiare i soldi. Un altro casini in azienda dove lavora. Un altro ancora ha casini nella propria azienda. Parlo con un’amica che incontro e l’azienda dove lavora è in crisi. Dulcis in fundo, arriva il conto e ci troviamo, per una cena da trattoria, un conto da quasi 60 euro a testa. Io sono una persona tranquilla, ma mi è andato il sangue alla testa, mi sono davvero arrabbiato. Un piatto fuori menu che ci hanno proposto, così, en passant, costava quasi il triplo di tutti quelli elencati nel menu. E che shock la scortesia dimostrata da questi, quasi che il non volersi fare imbrogliare sia un comporamento da poveracci (per la cronaca, abbiamo anche beccato un piatto che non avevamo preso. Morale della favola, ci hanno ridotto il conto di 20 euro – ma me la lego al dito lo stesso). Stamattina vado con famiglia in un centro commerciale a fare spesa ed era vuoto, negozi chiusi, la poca gente nei corridoi perlopiù appartenente ai negozi stessi. Insomma, davvero deprimente.

Rispetto anche a soli 6 mesi fa le cose sono davvero peggiorate. Difficilissimo avere soldi dalle banche. Il mio socio senior mi ha raccontato vari episodi di aziende non piccole entrate in grave crisi per il ritiro praticamente da un giorno all’altro della linea di credito. Cioè: fai conto che hai un fido di cassa di 50000 euro con una banca, cioè che la banca ti ha permesso di andare in ‘rosso’ sul conto di 50000 euro, quindi praticamente ti ha prestato 50000 euro. E che da un giorno all’altro ti dice che devi ritornare a 0, quindi rimettere i 50000 euro. Magari, probabilmente non ce li hai, e quindi entri in SOFFERENZA! Inizi a pagare interessi passivi mostruosi, se hai un immobile te lo fanno ipotecare al volo, insomma ‘nu maciell!

Detto questo, abbandono questo momentaneo pessimismo, per sostenere ancora una volta di più che PICCOLO e’ BELLO. Meglio investire capitali limitati (che in gran parte possono essere costituiti dal proprio lavoro) e fare piccoli passi alla volta. Cauti, cautissimi. Facendo duramente e faticosamente gli avvocati del diavolo di se stessi. Vendere non è MAI facile. Vendere con successo ancora meno.

Bene, dopo questa ventata di allegria vi auguro un magnifico finesettimana e che la marea vi porti qualche buona occasione lunedì. INSHALLA.

Saludos!

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Nel 1987 ho fatto il primo videogioco della Simulmondo, prima software house italiana. Da allora ne ho fatti altre migliaia.
Dalla fine del millennio scorso faccio videogiochi educativi ed ora anche simulatori di guida e avventure di inquisitori medievali.
Poi nel 2003 ho fondato Koala Games, ora diventatata TIconBLU. E mi occupo di un bel po' di altre cose videoludiche varie.
E...VIVA I VIDEOGIOCHI ITALIANI!