Appunti e memorie di Ivan Venturi

Fare Videogiochi

 
 

Scritto da Ivan Venturi il 29/11/2011 in Senza categoria con Nessun commento


Gentilissime & gentilerrimi, scrivo con i soliti 2-3 giorni di ritardo un post che avrei dovuto scrivere 2-3 giorni fa.

Vi segnalo (per chi vivesse in provincia di Scucuzzolandia) l’uscita di Act of Fury su Apple Store. La prossima settimana uscirà anche la versione LITE, che consentirà di testare gratuitamente il gioco prima di acquistarlo.

Non mi dilungo sugli aspetti di giocabilità, di interfaccia, di stile di gioco ecc, come normalmente si fa nelle recensioni (alle quali quindi vi rimando per maggiori dettagli).

Dico solo che è davvero divertente, anche per me che sono piuttosto negatello. Particolarmente divertente l’idea di usare se stessi, cioè il protagonista-tornado, per seminare caos e distruzione. La grafica è davvero bella, curatissima (bellissima l’animazione iniziale di quando si forma il vortice attorno al personaggio), mi ricorda un sacco un vecchio arcade (da bar) degli anni ’80, Xevious, che giocavo moltissimissimo, per le buche lasciate dalle costruzioni esplose, per il terreno brullo, per i mezzi militari tra il cibernetico e il classico da seconda guerra mondiale.

Ma soprattutto, è totally MADE IN ITALY, dato che è stato sviluppato dai ragazzuoli di DARKWAVE – A LITTLE BIT, che se ne stanno in quel di Milano, e sono tra le altre cose tra le persone più esperte che conosca in quella cosa chiamata ‘gamification’, che sta diventando sempre più un prodotto marketing vero e proprio, ed è sempre più richiesto.

Inoltre, anche il publisher è italiano (o quasi): FORGE-REPLY.

Quindi, che dire… Assolutamente imperdibile.

W I VIDEOGIOCHI ITALIANI!

Saludos!

NESSUN ARTICOLO DISPONIBILE

Leave a Reply

No trackbacks yet.

Posts with similar tags

No post with similar tags yet.

Posts in similar categories

Nel 1987 ho fatto il primo videogioco della Simulmondo, prima software house italiana. Da allora ne ho fatti altre migliaia.
Dalla fine del millennio scorso faccio videogiochi educativi ed ora anche simulatori di guida e avventure di inquisitori medievali.
Poi nel 2003 ho fondato Koala Games, ora diventatata TIconBLU. E mi occupo di un bel po' di altre cose videoludiche varie.
E...VIVA I VIDEOGIOCHI ITALIANI!