Appunti e memorie di Ivan Venturi

Fare Videogiochi

 
 

Scritto da Ivan Venturi il 22/09/2011 in Senza categoria con Nessun commento


Ciao a tutti!

Nella prima giornata dello Svilupparty, quindi il 10 marzo 2012, si terrà il primo Meet-Up del Games For Change Italia.

Cos’è Games For Change: un’associazione nata a New York in seno alla New York University che studia e sviluppa un utilizzo dei videogiochi diverso da quello ‘normale’ consumer, per sensibilizzare e insegnare. i serious games e gli educational games, insomma. E’ anche un festival giunto all’ottava edizione, a cui ho partecipato (unico italiano…) a fine giugno scorso. Tra i relatori c’erano Al Gore, la Pyncus fondatrice della Zynga, il dirigente del Dipartimento dell’Istruzione degli Stati Uniti, CEO di aziende di tutto il mondo specializzate in serious games ed educational, operatori umanitari che si sono trovati a usare per scopi pratici i serious games, ricercatori e tanto altro.
Ne ho parlato in post precedenti più diffusamente. Il sito è www.gamesforchange.org. Andate a vedere quante cose, scoprite un nuovo mondo.

Cos’è il Meet-up: semplicemente un incontro organizzato tramite il sistema Meet-Up sotto l’egida del Games For Change. L’evento è all’interno, parte integrante dello Svilupparty, quindi per esserci non è certo necessario iscriversi tramite sistema Meet-Up. Nonostante questo, se possibile usatelo, dato che molti soggetti interessati vedranno l’evento solo attraverso questo sistema.

Quindi: iscrivetevi (se siete interessati, naturalmente) tramite questa URL

http://www.meetup.com/Games-For-Change/Bologna-IT/366152/?a=bn5_l1

Piu’ saranno gli iscritti, maggiore attenzione ci sarà rivolta da New York e dal mondo intero.

PLEASE ISKRIV YOURSELF BY USING THE WEB INDIRIZZ THAT YOU CAN FIND QUISSOPR.

____________________________________________________

COSA FAREMO

Il Meet-Up del G4C si colloca perfettamente in quello che è il programma dello Svilupparty 2012 (e sul quale presto comunicherò ampiamente), dato che l’ambito educational e serious games, mai come ora si stanno dimostrando opportunità professionali molto interessanti per gli sviluppatori di videogiochi italiani. Stiamo parlando di un segmento dell’immenso settore videoludico in cui c’è molta richiesta di prodotti, pochi competitor, investimenti necessari ben al di sotto di quelli normalmente intesi per lo sviluppo di videogiochi, e in cui in questo momento ci sono diverse opportunità specifiche, per esempio nell’editoria scolastica digitale. Se il vostro sogno non è per forza fare (i soliti) videogiochi di fantascienza o fantasy, vale la pena di ragionarci. Per quanto ci riguarda, siamo SOMMERSI di lavoro, su tutti i fronti. E’ certo un tipo di prodotto particolare, che non passa attraverso la filiera convenzionale dei videogiochi. Ma offre molte possibilità nuove in fatto di finanziamenti e modalità distributive, eccetera.

Ecco: la mattina del 10 marzo 2012 parleremo di questo. Ma non dicendo ‘che bello fare i serious games’, bensì presentando varie esperienze italiane. Certamente io stesso, come TIconBLU, presenterò alcune delle cose da noi realizzate per questo ambito. Ma ci sarà anche una grossa azienda di editoria scolastica digitale che presenterà le cose (pazzesche) realizzate e che verranno presto adottate da scuole eccetera; ci saranno i ragazzi del corso di creazione videogiochi della principale istituzione scolastica bolognese che presenteranno i loro videogiochi; ci sarà la Bottega Finzioni, di Carlo Lucarelli, che ha inaugura il corso di sceneggiatura per videogiochi (diretto da qualcuno che conoscete…) e che si baserà su un ambito di serious games; ci sarà l’utilizzo dei videogiochi in ambito disabilità; e tante altre cose.

E parleremo di tutto questo esponendo fatti concreti, numeri, soldi investiti, possibilità di impresa (piccola o grande)

Serious games: sembra una cosa noiosissima. E per certi versi lo è (ci sono certi prodotti che fanno venire la barba solo a veder le snapshots…). Ma non lo è affatto. Vedrete. E vedrete quanto lavoro, quante possibilità ci sono. E non per operare nazionalmente. La cosa è MONDIALE. Vediamo di far vedere al mondo cosa siamo capaci di fare in Italia.

E poi, dopo il meet-up (ma anche durante. Tanto è un tutt’uno…) avanti con Svilupparty!

Saludos!

 

ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI

  1. Tornato da NY dal Games For Change
  2. Koala Games Srl diventa TIconBLU srl

Leave a Reply

No trackbacks yet.

Posts with similar tags

No post with similar tags yet.

Posts in similar categories

Nel 1987 ho fatto il primo videogioco della Simulmondo, prima software house italiana. Da allora ne ho fatti altre migliaia.
Dalla fine del millennio scorso faccio videogiochi educativi ed ora anche simulatori di guida e avventure di inquisitori medievali.
Poi nel 2003 ho fondato Koala Games, ora diventatata TIconBLU. E mi occupo di un bel po' di altre cose videoludiche varie.
E...VIVA I VIDEOGIOCHI ITALIANI!