Appunti e memorie di Ivan Venturi

Fare Videogiochi

 
 

Scritto da Ivan Venturi il 16/06/2011 in Senza categoria con 1 Comment


Eccoci qui!

Rispondo alle domande che mi ha fatto in un commento Alessandro, giovanissimo neo-sviluppatore (14 anni, giusto?).

Q: Quale università tra le presenti in Italia conviene di più nel caso mio? Conviene studiare anche all’estero? Quali altri corsi potrei seguire?

A: Allora, dipende da cosa vuoi fare. Se vuoi intraprendere una carriera ‘tecnica’, certamente un indirizzo informatico ti è utile. Se invece vuoi intraprendere una carriera ‘creativa’, puoi valutare discipline umanistiche o artistiche, tipo Accademia. Acquisici una forma mentis molto diversa da quella standard del programmatore. E la diversità che convive nello stesso individuo diventa ricchezza.

Un’altra direzione può essere anche Economia e Commercio, se intendi avere una tua impresa nel futuro.

Come vedi, puoi scegliere diverse direzioni. Ognuna di esse ti obbligherà comunque a farti una tua esperienza negli altri campi, autonomamente. Se studierai economia e commercio, dovrai farti da solo le ossa sulla produzione di videogiochi (sia tecnicamente, sia come organizzazione di produzione).

Q: In media, quanto può costare un motore grafico di ultima generazione?

A: Un SACCO di soldi. Impossibile fare una media. Il motore grafico (e tutti gli orpelli, tool vari ecc allegati) che abbiamo sviluppato noi per i simulatori di guida GuidaTu (vedi www.guidatu.it) è costato oltre mezzo milione di euro.

Q: Come si fonde una vera e propria azienda? Quali sono gli investimenti da fare?

Dipende che tipo di azienda. Se individuale, basta che apri la tua partita IVA e praticamente vendi il tuo lavoro. Non i tuoi prodotti. Se invece fai una società vera e propria, di persone o di capitale, il concetto è che vendi un prodotto. Gli investimenti cambiano completamente a seconda di quello che vuoi fare. Ma almeno qualche decina di migliaia di euro da investire ce li devi avere o li devi trovare.

Q: E’ importante approfondire le arti del marketing o bastano anche le basi?

A: Dipende. Se vuoi essere imprenditore, le ‘basi’ non bastano assolutamente. Il marketing è una disciplina complessa e articolata, dove la conoscenza dei dati conta tanto quanto il talento. Un laureato in economia e commercio sarà certamente avantaggiato in questo.

Q: Quali publisher sono tra i più abili e diffusi? Chi opera nella pubblicazione di videogiochi in tutto il mondo? Quali sono in media le spese riguardo la pubblicazione dei prodotti, sia nel proprio territori che nell’estero?

A: domanda troppo generica, richiederebbe una risposta enorme. Dipende publisher per che tipo di giochi. Il mercato è ormai ultraramificato e differenziato.

Le spese per la pubblicazione, anche queste, variano moltissimo da prodotto a prodotto, da decine di migliaia di euro a decine di milioni di euro. Anche di più per i giochi tripla A. Argomento smisurato.

Q: Quali tecnologie possono rendere un videogioco ancora più “favoloso”? (es. cinematiche fatte col motion capture)

A: Anche qui, domandona genericona. Di tutto di più, direi. Dipende dal tipo di videogioco che fai. Il motion capture è uno dei tantissimi esempi.

Q: Come funziona, in genere, il mondo del merchandise?

Non sono un esperto, ma anche questo è un tema che trattare così genericamente ha poco senso. Se hai un personaggio valido, conosciuto da milioni di persone, allora ci può essere qualcuno interessato a fare, che so, delle magliette col tuo personaggio, proprio perchè conta sul tuo pubblico affezionato già acquisito. Se invece sei tu che devi comprare i diritti di un personaggio per fare un certo tipo di prodotti, dipende da che personaggio acquisti.

- – - -

Ho visto il tuo sito e mi sembri un ragazzo intraprendente, quindi complimenti e avanti così. Se però posso permettermi un’osservazione, evita di mettere prezzi dei servizi che offri direttamente sul sito, non si fa. Parli di costi generici per la realizzazione di un sito. Ma ti assicuro che un sito può costare 100 euro come 100000 euro. Dipende cosa è e cosa fa. Ma sei assolutamente giustificato dalla tua giovane età. Quindi ancora complimenti per la tua voglia di conoscere e avanti tutta.

Saludos!

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One Response to Q&A sul FARE VIDEOGIOCHI: le domande di Alessandro

  1. Alessandro Costantino

    18/06/2011 - 11:43
    1

    Innanzitutto ti ringrazio per avermi risposto, è difficile trovare persone che ti diano informazioni utili sul mondo del sviluppo videogiochi. (Si, 14 anni)

    Si, ho fatto alcune domande troppo generiche, ma comunque quel che mi hai risposto è stato sufficiente (ho fatto una faccia sapendo il prezzo del motore grafico!)

    E ti ringrazio anche per il consiglio, ora lo sto facendo d’accapo con più roba e più stile :)

    Grazie ancora!

    P.S. Perché non crei un forum?

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Nel 1987 ho fatto il primo videogioco della Simulmondo, prima software house italiana. Da allora ne ho fatti altre migliaia.
Dalla fine del millennio scorso faccio videogiochi educativi ed ora anche simulatori di guida e avventure di inquisitori medievali.
Poi nel 2003 ho fondato Koala Games, ora diventatata TIconBLU. E mi occupo di un bel po' di altre cose videoludiche varie.
E...VIVA I VIDEOGIOCHI ITALIANI!