Appunti e memorie di Ivan Venturi

Fare Videogiochi

 
 

Scritto da Ivan Venturi il 02/02/2011 in Senza categoria con 3 Commenti


Egregi tutti, rieccoci qui!

Sono proudissimo di presentarVi finalmente il sito dello svilupparty! www.svilupparty.it

…che lo zagosissimo Zago (che, abbiamo appena imparato, è un clone. Davvero!) mantiente aggiornatissimamente aggiornato!

E finalmente, avendo già avuto un po’ di adesioni ufficiali, e soprattutto avendo fatto una cena luculliana alla Trattoria Fantoni con Studio Evil, posso fare un bell’output della prima versione del programma, diciamo la 1.0. Tempo che arriviamo a marzo, saremo alla versione 98.0

Comunque, ecco il programma:

MATTINA dalle 10:30 circa alle 13:00 o giù di lì

Di mattina prevediamo una sorta di sessione frontale, quindi con gente che parla e altri che ascoltano, ma su temi particolari e in modo particolare. I temi:

- l’assurda divisione nel micromondo dello sviluppo di videogiochi italiano. Filiera? Aesvi? Chissenefrega! Possibile che in un settore dove siamo quattro gatti ci debbano essere queste, passatemi il termine, guerre tra poveri? Ognuno si associ dove vuole. Ma teniamo tutti i piedi per terra. Se io ho bisogno di una dritta al volo, non mi faccio scrupolo di chiamare Ricky di Artematica, potenzialmente mio ‘concorrente’ (che cosa ridicola!). Io e Ricky siamo amici e colleghi, figurarsi se ci mettiamo qualche problema ad aiutarci a vicenda! E’ sempre, per entrambi, un piacere e un’occasione per sentirsi. Per non parlare di Imagimotion: Alessio per me è praticamente un fratello, come il mio socio Max. Da anni ogni cosa che facciamo la facciamo sulla parola e sempre facendo 50% e 50%. In quasi dieci anni MAI un problema. Tra amici non si pensa a ‘io voglio fare 3 euro più di te!’ ‘Questo lavoro non te lo passo se non mi dai una percentuale!’ ‘non ti parlo di questo progetto se no mi rubi l’idea!’ e scemenze (davvero scemenze, che purtroppo ancora ogni tanto capita di sentire da qualcuno) simili;

- perchè le ragazze non fanno videogiochi? I tempi sono cambiati. Le ragazze sono ormai giocatrici pure loro. Gli strumenti tecnologici (vedi Unity) sono ormai alla portata anche dei meno esperti e delle meno esperte. Quindi perchè ancora solo gli uomini sviluppano videogiochi? Direi che è ormai solo un fatto culturale. C’è altra spiegazione?
Per questo ho scritto alle GeekGirls, che di tecnologia se ne occupano eccome. Purtroppo molte di loro (almeno il gruppo di Bologna) saranno a una fiera a Rimini, ma qualcuna di loro ci sarà. Nello specifico, Linda, la ragazza che mi ha risposto, invece un videogioco lo sta proprio facendo. E anche una cosa piuttosto tosta! Vedi mo’ quante sorprese ci sono dietro l’angolo…

- vita da Indie: nascita, vita, morte, rinascita, eccetera di un gruppo Indie. A cura di Studio Evil. Sicuramente però con me e Ricky di Artematica che rompiamo le palle al relatore (probabilmente il Generale DiT alias Marco) durante l’intervento.

- vita di videogiochi: la parte probabilmente più consistente. Ogni azienda, Koala Games compresa, Imagimotion compresa, Artematica compresa, ma anche, spero gruppi indie non ancora costituiti in società (e che forse mai si costituiranno. Mica è obbligatorio trasformare la passione in lavoro) a seguirsi, senza soluzione di continuità, come capita (anche in base a chi arriva, orari di treni vari ecc), per raccontare la vita del fare videogiochi. Anedotticamente. Le sfighe capitate. Un post-mortem (senza essere morti, però) sulla propria storia, a uso e consumo degli altri. Con l’AVVOCATO DEL DIAVOLO e l’AVVOCATO DELL’ANGELO  a ‘supportare’ il relatore.

- retroidee fantastiche: a cura di Rob Nicoletti e di Ready64.org, una serie (20-25) di brevi video (1-2 minuti) e commenti (di Rob più sviluppatori) per mostrare autentici colpi di genio, trovate eccezionali in vari videogiochi 8 bit. Roba super, primizie assolutamente utilizzabili nei propri videogiochi. Elementi di cultura video ludica allo stato puro. Presentazione di PushOver, che già vedemmo in fase di realizzazione l’anno scorso alla Simulmondo Reunion.

Naturalmente c’è un videoproiettore. Chi interviene si porti il proprio portatile, o i propri materiali su chiavetta, che poi di portatile gli presto eventualmente il mio (al modico prezzo di 58,62 euri ogni quarto d’ora. Anzi, al minuto)

PRANZO

nel bel cortiletto ci sono le baracchine di Terra Madre, quindi salame pane prosciutto lonza ciauscolo salsiccia formacci vino rosso bianco rosè fermo frizzante insomma tutto quanto necessario per sfamarsi con alta soddisfazione e bassa spesa. Dura se non erro fino alle 14:00, poi sgomberano. Quindi fate fare capanna alle pance in tempo. Sennò poi vi tocca nomadare alla ricerca di un baretto con panini (ce n’è uno a 50 m di distanza, con tavolini, bel postizino)

POMERIGGIO

Come dicevo, al pomeriggio, l’organizzazione tendenzialmente NULLA leggi CAZZEGGIO LIBERO. O quasi. Insomma, per chi vuole, un po’ (molte) cosette  interessanti ci sono.

POSTAZIONI DI GIOCO: in una parte della sala ci saranno i tavoli, con le varie postazioni di gioco, retrogaming e non. READY64 renderà giocabili anche tutti i giochi ultraoriginali presentati alla mattina, e tante altre primizie. Idem RETROGAMING PLANET di Mr. Robert Grechi… al quale propongo di fare lo stesso per il 16 bit Amiga. Per Robert:  hai modo di preparare o recuperare qualche video di giochi originali Amiga?

SIMULATORI DI GUIDA: noi di Koala probabilissimevolmente portiamo un paio di simulatori di quelli grossi TOP, che sono sempre un bel divertimento (anche perché mentre uno guida, gli altri gli possono lanciare oggetti, tirare i capelli, prenderlo in giro ecc). Li configuriamo in modo da eliminare le infrazioni e da rendere l’auto invulnerabile, in modo che sia possibile scorazzare ai 300 all’ora in Ferrari nel vastissimo scenario extraurbano, oppure  fare salti e capriole e gimcane a tutta birra nel percorso acrobatico.

E soprattutto, presentazione dei vari progetti dei vari team o aziende. Per esempio noi di Koala Games, nella persona di Gerardo Verna, vi mostreremo The Invisible Hand, appena terminato, giocabile, e il modello commerciale che stiamo adottando. Per allora avremo anche qualche dato per dirvi se sta funzionando o no.

Ricky di Artematica presenterà il progetto GOOD GAMES, una piattaforma di publishing per gli sviluppatori Indie. Robissima interessantissima, mi ha già spiegato di cosa si tratta al telefono, ma lascio a lui il piacere di spiegarlo a tutti voi.

Imagimotion presenterà BEARGO finito e pubblicato, e il quasi terminato MY BAND, che vedemmo l’anno scorso in fase di lavorazione. E se ci sarà tempo KoalaMotion (KoalaGames + Imagimotion) presenterà/presenteremo EYMERICH!!!! Del quale dobbiamo avere il playable fatto, fattissimo, entro fine aprile. Quindi qualcosa di avanzato da mostrare il 5 marzo ce lo dovremo avere per forza… o saranno volatili amarissimi per noialtri!

StudioEvil farà un intervento per presentare le più belle meraviglie della DEMO SCENE internazionale. Cose da urlo, nelle quali però non è così facile incappare…

Inoltre, ma non ho ancora conferme, spero che più gruppi indie possibile presentino i loro lavori. Mi impegno personalmente (ma l’impegno è esteso a tutti i miei colleghi) a supportare qualsiasi gruppo indie al massimo, a fornire quante più dritte è possibile, quanto più aiuto è pensabile. Idem a singoli sviluppatori, vedi modellatori 3D, programmatori, animatori, ecc.

Ho appena saputo da Paolo Giacomello di Double Jungle – Idoru che ci sarà, e che se riusciamo facciamo vedere anche tutte le belle cose prodotte nella recentissima GlobalGameJam (vedi su Indievault).

VG-DJ-SET: organizziamo, a cura del mio socio Max Di Fraia che oltre che essere un pessimo programmatore è anche un pessimo musicista, un DJ-SET (musica bassa, insomma, che si possa parlare senza impazzire – ma in modo da aver un bel sottofondo audio) tutto basato sulle musiche storiche dei videogiochi.

Mi dicono inoltre che faremo, a proposito di beveraggi, nel pomeriggio, due coffe-break di 15-20 minuti, in cui si tirano fuori bicchieri e bottiglie. Per questo, chi viene porti con sè almeno una birretta o due, o qualche bibita, o una bottiglia di vino (mi riferisco in particolare a CarneFriska che ha promesso di portare qualche buon vino salentino!) insomma quanto corrisponde a ciò che più o meno si berrà. Certo, se CarneFriska porta 2-3 bottiglie di vino, spero che non se le beva tutte. Sennò Carnefriska diventa Carnebruska!

…Attendo di sapere anche da altri che verranno se verranno cosa faranno. SVILUPPATORI INDIE BATTETE UN COLPO.

E poi alle 18:30 FINEEEEEEEEE della giornata

SVILUPPYZZA a cena

Chi desiderasse fermarsi a cena con noi, faccia un fischio per tempo e, come dire, prenoti. Potrà essere possibile che si debba, in caso di presenza a cena, versare una caparra di 5-10 euri. Altrimenti immaginate cosa potrebbe succedere se 20-30 persone che non conosco si prenotano e poi mi fanno il bidone… quanti insulti mi tirerebbe in fronte il povero ristoratore! Cmq ci pensiamo se si porrà il problema. Per ora, chi vuole fermarsi a cena (e notte, nella supermegameraviglioserrrrima Bologna by night), mi faccia sapere.

E poi avanti fino a notte fonda… finchè le ginocchia reggono! E chissà dove ci porterà la marea.

Saludos!

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2 Responses to WWW.SVILUPPARTY.IT

  1. Giovanni C. AKA Carnefrisca

    04/02/2011 - 13:18
    1

    Ovviamente il vino mi premuro di inviarlo… visto che a Bologna arrivo in aereo la vedo difficile con il bagaglio a mano.
    Vedrò di inviarlo o a casa della mia ragazza oppure, se per te va bene, dammi un indirizzo e faccio una spedizione.

  2. Ivan Venturi

    04/02/2011 - 13:24
    2

    Ave Carnefriska!

    Manda pure a Koala Games, v. S.Isaia 73/2, 40123 Bologna – tel 051-556665.
    Mi raccomando però non stare a inviare -e spendere- troppo!

    Cmq grazie da parte di tutti

    Saludos!

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Nel 1987 ho fatto il primo videogioco della Simulmondo, prima software house italiana. Da allora ne ho fatti altre migliaia.
Dalla fine del millennio scorso faccio videogiochi educativi ed ora anche simulatori di guida e avventure di inquisitori medievali.
Poi nel 2003 ho fondato Koala Games, ora diventatata TIconBLU. E mi occupo di un bel po' di altre cose videoludiche varie.
E...VIVA I VIDEOGIOCHI ITALIANI!