Appunti e memorie di Ivan Venturi

Fare Videogiochi

 
 

Scritto da Ivan Venturi il 02/10/2010 in Senza categoria con Nessun commento


Rieccoci qui! Mi autofustigo per non essere più presente e postante, ma il tempo libero è pochisssssimo e io non so come facciano a lavurèr tutti coloro che postano seguono ribattono su facebook, twitter, blog ecc. Evidentemente ce la fanno, dato che il mondo va avanti. Altrettanto evidentemente sono io che sono ormai un matusa e/o non mi riesco a organizzare decendemente. Comunque ORA CI SONO!

Scrivo poco perchè questo periodo dell’anno è per noi un massacro. In senso buono, fortunatamente. Sono talmente tante le cose che richiederebbero un post dedicato. Quindi direi che è opportuno fare un post per tutte queste cose.

Cominciamo da The Invisible Hand, la sfida per un mondo equo, il videogioco del commercio equosolidale. Ieri mattina abbiamo pre-pre-presentato la pre-pre-alfa della pre-beta del gioco, alla fiera del commercio equosolidale a Ferrara (fantastica cornice: e poi a chi non l’avesse mai provata, consiglio la salama da sugo ferrarese, su un letto gommoso di purè, un piatto praticamente illegale da quanto è zeppo di colesterolo). Eravamo io e Gerardo, programmatore (e non solo) del videogioco. Grande successo: il gioco sta venendo proprio benissimo, si nuota, si salta, si indaga, si evitano pistoni giganti che ti schiacciano trasformandoti in cioccolatini, si scoprono tutte le schifezze che le multinazionali del WTO fanno ai danni dei paesi del Terzo Mondo. Da gennaio dovremmo già essere in grado di diffonderlo (gratuitamente) in 7000 copie nelle scuole (fa parte di un progetto ministeriale, a cura di RTM, una attivissima ONG di Reggio Emilia).  Vedete (da domani, domenica 3 ottobre) i nuovi video del gioco sul sito www.theinvisiblehand.it.
Il fine settimana scorso c’è stato il raduno a San Sepolcro della mailing list di Eymerich, era presente Francesco Mattioli (illustratore e fumettista di fama, che ha curato tutta la sezione 2D del gioco -con grandissima maestria. Specialmente le mappe). Sul tavolo di cucina dell’agriturismo gli ho fatto provare il gioco, che lui aveva visto solo molti mesi fa, ed è stata una grandissima soddisfazione vederlo giocare rapito, e rifiutarsi di alzare per spostare la macchina che ostruiva l’uscita dal parcheggio di un altro partecipante al raduno. In fase avanzata di Invisible Hand, quando il gioco sarà finito e funzionante, poi ci faremo una ripassata per arricchirlo ulteriormente. Prepareremo la versione in inglese, doppiaggi compresi, e lo renderemo disponibile gratuitamente on-line. Sempre che le multinazionali citate nel gioco non ci facciano causa e ci facciano saltare per aria prima. Olè!

Eymerich l’inquisitore sta andando avanti, in questo momento non a ritmi serrati (siamo in chiusura di un sacco di progetti, reduci da due fiere e il MotorShow si avvicina) ma va avanti. Valerio Evangelisti ha visto tutto e ne è rimasto contento. Anche tutti gli altri partecipanti al raduno e seguaci di Eymerich, che non avrebbero esitato a lanciarmi giù da un dirupo o affogarmi (l’agriturismo era abbastanza in alto, e si affacciava sul lago), sono rimasti colpiti. E quindi non mi hanno colpito.
La novità principale del progetto Eymerich è che abbiamo trovato la voce, e il carattere, di Eymerich. Max Martirani, doppiatore professionista e direttore di uno studio di doppiaggi nelle vicinanze di Bologna, ha prestato l’ugola. Abbiamo perso una mattina intera per recitare una ventina di frasi, rappresentative dei vari sbalzi d’umore dell’Inquisitore. Beh, il risultato è supermega. Da pelle d’oca. Non è recitata ‘bene’. E’ recitata in un modo che ti fa venire voglia di risentirtela mille volte. Quando sarà il momento metteremo qualcosa sul sito. E poi sentirete!

Il simulatore di guida GUIDATUPRO sta subendo un’accelerazione. Il fatto che l’ACI ora fornisca il simulatore a nolo alle sue autoscuole, ha impresso un’accelerazione a tutto. Sono continuamente a far preventivi e fornire informazioni su listini costi e modalità del nostro simulatore (anzi della nostra gamma di simulatori). Tra poco sarà online il sito nuovo strafico, realizzato da Giorgio e Margherita, supermegaweb-esperti del Gruppo Armonia (il nostro gruppo è, a parte noi di CoalaGheims, una rete di aziende di comunicazione, specializzate tra le altre cose proprio in queste cose qui). Appena ci sarà, posterò. Nel frattempo però sul sito attuale, che è www.guidatu.it , ci sono già la nuova brochure e la brochure tecnica, dove vengono spiegate in dettaglio le tante caratteristiche. Che sono davvero tante.
Abbiamo implementato il replay, fatto in modo da consentire di misurare precisamente i tempi di reazione, missioni nuove (una delle quali basata su un’uscita da discoteca…) e un sacco di altre cose. Tra breve sarà funzionante il triplo schermo, l’etilometro (quello vero) collegato al simulatore, il funzionamento in rete e un sacco di altre cose. Se venite al MotorShow passateci a trovare. Saremo presenti probabilmente con due stand: uno insieme alla Regione Emilia Romagna, uno per GuidaTu. Stiamo valutando se preparare anche una versione home su dvd-rom di guidaTu edizione motorshow (che è praticamente già pronta, dato che è una riduzione della versione ‘edizione scuola’ che facciamo col la regione ER). Inoltre abbiamo il simulatore moto con il manubrio vero, e il catalogo scuola di educazione stradale che si è rinnovato, con prodotti nuovi tra i quali La Strada dei Bimbi, per la scuola dell’infanzia e primo ciclo della scuola elementare. Funzionante anche su Lavagna Interattiva Multimediale. Mia figlia ne va pazza (dei libri cartacei e dei giochi).

Stiamo per preparare una beta anche di Una Scelta Consapevole, il videogioco sulle donazioni di organi e non solo, che stiamo facendo insieme ad AIDO, AVIS e altre associazioni. Spettakolare. Anche di questo ne parlerò meglio presto.

La finisco qui, per non tediarvi troppo con un post lungo, ma insomma l’autunno è denso e ricco di cose. A volte viene una sensazione di disorientamento, di perdita di visione generale, e questo provoca un malessere subconscio che rimane tale finchè non si trova la lucidità di guardarsi allo specchio e dirsi ‘Ahò, ripijati!’. Più specificamente, quando ci si ferma un attimo, si mette di buon mattino in ordine la scrivania, svuotandola di tutto, e si fa una lista completa di tutti i pensieri che affollano la mente, e uno dopo l’altro si inizia a processarli. Ogni cosa che si scrive sulla lista è una cosa in meno che rimane in mente. E se in mente abbiamo cento cose, ci sembrano centomila.

ARGH! mi sono dimenticato di parlare della prossima Reunion, che si terrà all’Archivio Videoludico l’anno prossimo!

Vabbè, prossimo post. Però sono ben accette idee, proposte (anche oscene) e nuove presente. Vorrei dare quest’anno particolare importanza allo sviluppo, particolarmente quello indie. Ma non solo. Ci ritroveremo noi ex-simulmondiani, ma questa volta non staremo a rimembrare ‘pubblicamente’ i tempi passati (l’abbiamo già fatto l’anno scorso, basta una volta). Comunque, l’importante è che sia una festa, che sia incasinata e imprevedibile. Quest’anno vediamo di farla un po’ più lunga, dato che molti l’anno scorso avrebbero avuto piacere che ci fossero più ore a disposizione (anch’io, in effetti). Magari dalla mattina.

Saludos!

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Nel 1987 ho fatto il primo videogioco della Simulmondo, prima software house italiana. Da allora ne ho fatti altre migliaia.
Dalla fine del millennio scorso faccio videogiochi educativi ed ora anche simulatori di guida e avventure di inquisitori medievali.
Poi nel 2003 ho fondato Koala Games, ora diventatata TIconBLU. E mi occupo di un bel po' di altre cose videoludiche varie.
E...VIVA I VIDEOGIOCHI ITALIANI!