Appunti e memorie di Ivan Venturi

Fare Videogiochi

 

Scritto daIvan Venturi il 08/10/2012 in Senza categoria con Nessun commento


Segnalo a lorsignori e lorsignore il seminario gratuito che terrò
il 22 ottobre 2012 a Bologna!
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BOTTEGA FINZIONI AREA VIDEOGIOCHI – CORSO 2013

 “IDEARE, SCRIVERE E PRODURRE VIDEOGIOCHI”

SEMINARIO GRATUITO – A cura di Ivan Venturi

Lunedì 22 ottobre 2012 – ore 14:30 – 18:30

Presso Istituto Aldini Valeriani / Sirani, v. Bassanelli 9 – Bologna

Obiettivo del seminario è fornire ai partecipanti una visione concreta di quello che significa ideare, scrivere la sceneggiatura e partecipare alla produzione di un videogioco in Italia. Un’unica lezione frontale per comprendere anche lo sviluppo del corso 2013 dell’area VIDEOGIOCHI della Bottega Finzioni.

Partendo da casi reali, cioè videogiochi scritti e prodotti da Venturi (in primis il videogioco di Nicolas Eymerich, Inquisitore www.eymerich.it; alcuni dei serious games realizzati negli ultimi anni; app realizzate nel 2012, ecc) verrà raccontato come essi sono nati come idea, poi sviluppati come progetto, documenti di design, budget previsionali e BP, sceneggiatura, fino alla produzione vera e propria.

Ai partecipanti verranno mostrati e spiegati i documenti, piani di costo, bozzetti e progetti originali delle varie fasi di sviluppo dei progetti, compresa quella della promo comunicazione, anche e soprattutto attraverso i canali digitali (SEO, Facebook ecc).

Verrà fatta una panoramica dei diversi processi produttivi a seconda del tipo di videogioco e delle possibilità di impresa riguardanti i videogiochi, sia come fornitura di servizio B2B, sia come produzione rivolta agli utenti finali.

A seconda dei curricula dei partecipanti, il seminario potrà avere un taglio più teorico, o tecnico, o pratico “d’impresa”.

 

Per iscrizione o informazioni:

Ivan Venturi, c/o TIconBLU, 051/556665, ivan@ticonblu.it

Beatrice Renzi, c/o Bottega Finzioni, 331/4345624, info@bottegafinzioni.it

Come raggiungere l’ist. Aldini Valeriani / Sirani

In autobus, in treno: dalla stazione FFSS: prendere l’autobus n. 27, scendere alla fermata ‘Aldini Valeriani’

In auto: uscire all’uscita n. 6 della Tangenziale di Bologna, direzione nord (ampio parcheggio gratuito)

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Scritto daIvan Venturi il 06/10/2012 in Senza categoria con Nessun commento


 

E quindi, rieccoci qua. Sono due mesi che non posto (male, Ivan!), ma il periodo è stato a dir poco indaffarato.

Il 16 novembre 2012 esce in Italia Nicolas Eymerich, Inquisitor – Capitolo I “Inquisitore”, Prima Edizione. Mica male come lunghezza del titolo, eh?

Sarà corretto a livello marketing? sarà adatto a essere sintetizzato nelle recensioni? Sarà immediatamente fruibile? Sarà affascinante?

CHISSENEFREGA (risposta tecnica)

Quello è il titolo, e così è.

Ma non credete che sia del tutto vero. Impossibile dire che la serenità è totale. Tutt’altro. Tante tante cose in ballo. Progetto enorme. Tante risorse coinvolte. Siamo decisamente in corsa.

E Eymerich è il progetto più grosso che io abbia mai ideato, o scritto, o prodotto. Più di qualsiasi altro videogioco di Simulmondo, di Colors, o di altre case editrici per le quali ho lavorato.

Ebbene sì, rieccoci qui. Dopo VENT’ANNI!!! Vent’anni sono passati da quando uscirono Dylan Dog e Diabolik in edicola. Vent’anni che sono stato lontano dal settore ‘VIDEOGIOCHI’ normalmente inteso.

E ora rieccoci qui. Che vi devo dire. Lo ammetto. Un po’ di strizza ce l’ho. Certo, i calcoli, le azioni commerciali, le pianificazioni, i budget, la promocomunicazione eccetera, tutto ben ragionato, tutto ben (speriamo) effettuato. Strategia consapevole e in svolgimento, che si sta concretizzando secondo piani degni di una setta templare.

Ma la strizza è tanta, ragazzuoli. Quando è il fine settimana, e si è fuori dalle mura dense di attività dell’ufficio, mi trovo a combattere con il contro-pensiero. Cioè a cercare di ricavare minuti, decine di minuti liberi dal pensiero -continuo- dell’Inquisitore, del progetto, dell’impresa che rappresenta. Delle mille cose da fare, delle tante persone coinvolte.

Inshalla, mi vien da dire, come dicono i musulmani per dire ‘sarà come Dio vorrà‘. Ma non sono musulmano, nè tantomeno cattolico, per quanto il protagonista del mio progetto sia un cattolico (a dir poco) integralista.

Ma non è vero. Con la testa sono sempre sempre sempre sul pezzo. Non c’è un minuto senza di esso, almeno in un angolo della mia mente. E mi rendo conto che è del tutto secondario, dal momento che questa strizza, questo calo di serenità non incide sulla lucidità del lavoro (almeno così sembra). Quindi così è. L’unica cosa che conta, ora, è l’INQUISITORE.

Saludos!

ps: ovviamente www.eymerich.it

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Nel 1987 ho fatto il primo videogioco della Simulmondo, prima software house italiana. Da allora ne ho fatti altre migliaia.
Dalla fine del millennio scorso faccio videogiochi educativi ed ora anche simulatori di guida e avventure di inquisitori medievali.
Poi nel 2003 ho fondato Koala Games, ora diventatata TIconBLU. E mi occupo di un bel po' di altre cose videoludiche varie.
E...VIVA I VIDEOGIOCHI ITALIANI!