Appunti e memorie di Ivan Venturi

Fare Videogiochi

 

Scritto daIvan Venturi il 29/09/2011 in Senza categoria con Nessun commento


Stanno per iniziare le iscrizioni alla Bottega Finzioni di Carlo Lucarelli, scuola di scrittura che da questo secondo anno, visto il successo dei seminari sui videogiochi tenuti a inizio 2011, si arricchisce di una sezione: SCENEGGIATURA PER VIDEOGIOCHI. Corso da me diretto e che sarà, nonostante il termine ‘sceneggiatura’, che nel mondo dei videogiochi può essere un termine molto aleatorio, estremamente pratico. Si lavorerà per un anno a videogiochi veri (tra i quali il secondo volume di Eymerich e un videogioco di Adventure’s Planet), in diretto contatto anche con quelli che svilupperanno il relativo codice e grafica eccetera del videogioco stesso.

Segue comunicato stampa:

La Bottega Finzioni di Carlo Lucarelli apre le iscrizioni per il 2012

I progetti in corso e le novità del secondo anno di attività

Mercoledì 5 ottobre alle ore 11 alla Sala Cervi della Cineteca di Bologna

 

Mercoledì 5 ottobre alle ore 11 nella Sala Cervi della Cineteca (via Riva Reno 72 a Bologna), Carlo Lucarelli, Giampiero Rigosi e Michele Cogo, in occasione dell’apertura delle iscrizioni, anticiperanno i progetti e le novità della Bottega Finzioni 2012, secondo anno di attività della scuola di sceneggiatura e scrittura di mestiere. Dopo il successo del primo anno (la Bottega Finzioni è la seconda scuola di scrittura in Italia per numero di iscritti), alle aree di fiction, non fiction e letteratura si aggiungeranno i corsi di sceneggiatura per fumetto e per videogame.

Alla conferenza stampa, oltre ai fondatori della Bottega Finzioni, parteciperanno il regista Marco
Manetti
(Manetti Bros.); Emilio Varrà dell’associazione culturale Hamelin; Ivan Venturi, autore e produttore di videogiochi (TiconBLU Srl); Piero Di Domenico, docente di tecnologie multimediali al Dams di Bologna e supervisore delle due nuove aree Fumetto e Videogame; Andrea Dresseno e Matteo Lollini, curatori dell’Archivio Videoludico della Cineteca di Bologna.

stampa@bottegafinzioni.it

www.bottegafinzioni.it

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Il corso sarà tostissimo e si avvarrà, oltre della mia perenne presenza, della partecipazione come docenti di Marco di Timoteo (Studio Evil), Max Di Fraia (TIconBLU), Grabriele Farina (A Little B.it), Riccardo Cangini (Artematica), Federico Cinelli (Adventure’s Planet)

Dalla prossima settimana si aprono le iscrizioni, alle quali seguirà una fase di selezione (i posto sono 20) che avrà luogo l’ultima settimana di novembre, durante la quale verranno scelti i migliori aspiranti tramite una prova teorico/pratica (nel caso del corso videogiochi di 2-3 ore di durata) e seguita da colloquio individuale.

Il corso dura un anno; è a pagamento, dovrebbe costare sui 3000 euro a capoccia, ma è possibile presentare il proprio codice ISEE (redditometro – per dimostrare basso reddito) e, secondo graduatoria, essere scelti come borsa di studio. In tal caso quindi il corso diventa gratis.

Si lavora su progetti veri, con tempi veri, in stretto contatto con le aziende che a cadenza regolare parteciperanno agli incontri per portare avanti il lavoro. Una bottega vecchio stile, insomma. Poca teoria, molta pratica. Per facilitare al massimo il successivo inserimento poi in ambito professionale.

Sono previste anche lectio magistralis di grossi nomi del mondo della scrittura e della fiction. E ovviamente Lucarelli è ‘di casa’….

Vi terrò informati. Per qualsiasi info chi è interessato chieda pure (o direttamente alla Bottega Finzioni per gli aspetti più formali)

Ci ritornerò appena ci saranno altre news e quando saranno ufficializzati i progetti su cui si lavorerà.

Saludos!

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Scritto daIvan Venturi il 29/09/2011 in Senza categoria con 1 Comment


Scrivo questo post visto che ultimamente ho notato (direttamente dalle loro richieste) che un po’ di gente si sta interessando ai miei vecchi videogiochi. Non proprio quelli ‘vecchi vecchi’ (epoca Simulmondo).

Bensì quelli ‘vecchi’ e basta, cioè la produzione di Colors, società che dirigevo negli anni ’90, con la quale fui estremamente prolifico nella produzione di adventures e non solo.

Qui di fianco c’è una foto dello scaffale del mio ufficio dove tengo le copie dei miei vecchi videogiochi di quel periodo. Se cliccate dovreste vedere nella foto ingrandita tutti i vari titoli. Altri non sono riuscito a metterli perchè non c’entravano.

Inoltre ce ne sono molti altri di cui non ho purtroppo copia. Altri,  totalmene inediti (acquistati da editori ma mai pubblicati per vicissitudini varie, vedi PANDA, the ELEPHANT, MAYA, MONTEZUMA, QUETZALCOATL), i cui master cd-rom saranno forse nei magazzini a prendere polvere. E considerando quanto poco reggono i cd-rom, con tutta probabilità saranno persi. Argh!

Comunque di adventure grafiche di Colors ce ne sono, reperibili, più o meno una ventina. In occasione dello Svilupparty, o prima se trovo qualcuno che mi aiuti in quest’opera ciclopica (fare copie dei master, vedere se funziano, ecc), fornirò comunque a qualcuno di questi retrogamers (che in questi giorni hanno postato commenti e ne hanno chiacchierato su http://www.arena80.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=1162 )

copie di tutti i master. Sperando che possano essere diffusi quanto più è possibile.

Pur scontrandoci con la tecnologia dell’epoca e una pipeline di produzione molto simile per tutti i prodotti, c’erano vari titoli molto curati, tutti con un certo spessore storico o di contenuti in generale.

In particolare, come notava Alessandro che mi ha contattato in privato, molti di essi sono densi di contenuti ‘iniziatici’, quindi di simbologie a più livelli e substrati filosofico-esoterici, che in quel perodo infilavo ovunque (beh, devo dire che ‘qualcosa’ sto mettendo anche dentro il videogioco di Eymerich).

Aggiungo inoltre che tutti i personaggi di questi adventures erano tutti completamente collegati tra loro. Erano gli Eterni, che apparivano in varie forme, a volte con nomi diversi, nelle varie epoche. Ma la lotta contro il Male (in particolare contro un certo Messia Nero) era sempre la stessa, andando sempre a pescare nelle pieghe dei misteri della storia per cercare di costruire un mondo più verosimile possibile.

C’era il ciclo preolombiano: AZTEC (pubblicato con Tecniche Nuove, di cui ho copia), QUETZALCOATL e MONTEZUMA (i cui master invece sono perduti), MAYA e ICA (altri master perduti). C’era il ciclo dei simulatori di animali: CONDOR (uscito con Tecniche Nuove), PUMA e CROTALE (mai pubblicati)

C’era l’adventure che sviluppammo per Mondadori Informatica ‘Alf Jonathan’, un’adventure (anche questo con un substrato alchemico bello profondo… ambientato tra Alessandria d’Egitto  -Alf01- e Francia dei templari (Alf02) di cui ho un pre-master. HO provato a caricare dei file, sia grafici che doppiaggi, e li legge. Quindi pistolandoci un po’ si dovrebbe riuscire a farli funzionare. Questo sarebbe un gran colpo!

Poi c’erano varie adventures ‘educative’ basate su matematica e scienze. Poi c’erano i due prodotti de La scacchiera del Tempo, che era una via di mezzo tra un adventure e uno strategico, una puntata ambientata in America Centrale contemporanea e un’altra nella Francia della fine dei Templari.

Vabbè, direi che per oggi può bastare. Torno a lavurèr.

Saludos!

 

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Scritto daIvan Venturi il 22/09/2011 in Senza categoria con Nessun commento


Ciao a tutti!

Nella prima giornata dello Svilupparty, quindi il 10 marzo 2012, si terrà il primo Meet-Up del Games For Change Italia.

Cos’è Games For Change: un’associazione nata a New York in seno alla New York University che studia e sviluppa un utilizzo dei videogiochi diverso da quello ‘normale’ consumer, per sensibilizzare e insegnare. i serious games e gli educational games, insomma. E’ anche un festival giunto all’ottava edizione, a cui ho partecipato (unico italiano…) a fine giugno scorso. Tra i relatori c’erano Al Gore, la Pyncus fondatrice della Zynga, il dirigente del Dipartimento dell’Istruzione degli Stati Uniti, CEO di aziende di tutto il mondo specializzate in serious games ed educational, operatori umanitari che si sono trovati a usare per scopi pratici i serious games, ricercatori e tanto altro.
Ne ho parlato in post precedenti più diffusamente. Il sito è www.gamesforchange.org. Andate a vedere quante cose, scoprite un nuovo mondo.

Cos’è il Meet-up: semplicemente un incontro organizzato tramite il sistema Meet-Up sotto l’egida del Games For Change. L’evento è all’interno, parte integrante dello Svilupparty, quindi per esserci non è certo necessario iscriversi tramite sistema Meet-Up. Nonostante questo, se possibile usatelo, dato che molti soggetti interessati vedranno l’evento solo attraverso questo sistema.

Quindi: iscrivetevi (se siete interessati, naturalmente) tramite questa URL

http://www.meetup.com/Games-For-Change/Bologna-IT/366152/?a=bn5_l1

Piu’ saranno gli iscritti, maggiore attenzione ci sarà rivolta da New York e dal mondo intero.

PLEASE ISKRIV YOURSELF BY USING THE WEB INDIRIZZ THAT YOU CAN FIND QUISSOPR.

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COSA FAREMO

Il Meet-Up del G4C si colloca perfettamente in quello che è il programma dello Svilupparty 2012 (e sul quale presto comunicherò ampiamente), dato che l’ambito educational e serious games, mai come ora si stanno dimostrando opportunità professionali molto interessanti per gli sviluppatori di videogiochi italiani. Stiamo parlando di un segmento dell’immenso settore videoludico in cui c’è molta richiesta di prodotti, pochi competitor, investimenti necessari ben al di sotto di quelli normalmente intesi per lo sviluppo di videogiochi, e in cui in questo momento ci sono diverse opportunità specifiche, per esempio nell’editoria scolastica digitale. Se il vostro sogno non è per forza fare (i soliti) videogiochi di fantascienza o fantasy, vale la pena di ragionarci. Per quanto ci riguarda, siamo SOMMERSI di lavoro, su tutti i fronti. E’ certo un tipo di prodotto particolare, che non passa attraverso la filiera convenzionale dei videogiochi. Ma offre molte possibilità nuove in fatto di finanziamenti e modalità distributive, eccetera.

Ecco: la mattina del 10 marzo 2012 parleremo di questo. Ma non dicendo ‘che bello fare i serious games’, bensì presentando varie esperienze italiane. Certamente io stesso, come TIconBLU, presenterò alcune delle cose da noi realizzate per questo ambito. Ma ci sarà anche una grossa azienda di editoria scolastica digitale che presenterà le cose (pazzesche) realizzate e che verranno presto adottate da scuole eccetera; ci saranno i ragazzi del corso di creazione videogiochi della principale istituzione scolastica bolognese che presenteranno i loro videogiochi; ci sarà la Bottega Finzioni, di Carlo Lucarelli, che ha inaugura il corso di sceneggiatura per videogiochi (diretto da qualcuno che conoscete…) e che si baserà su un ambito di serious games; ci sarà l’utilizzo dei videogiochi in ambito disabilità; e tante altre cose.

E parleremo di tutto questo esponendo fatti concreti, numeri, soldi investiti, possibilità di impresa (piccola o grande)

Serious games: sembra una cosa noiosissima. E per certi versi lo è (ci sono certi prodotti che fanno venire la barba solo a veder le snapshots…). Ma non lo è affatto. Vedrete. E vedrete quanto lavoro, quante possibilità ci sono. E non per operare nazionalmente. La cosa è MONDIALE. Vediamo di far vedere al mondo cosa siamo capaci di fare in Italia.

E poi, dopo il meet-up (ma anche durante. Tanto è un tutt’uno…) avanti con Svilupparty!

Saludos!

 

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Scritto daIvan Venturi il 01/09/2011 in Senza categoria con 1 Comment


Mio fratello ha ripescato alcune vecchie foto che mi ritraggono nell’età in cui realizzavo le mie avventure e i giochi appena pre-Simulmondo, quindi 1984-1985 o giù di lì. Che dire: SUPERNERD! non posso non condividerle con tutti voi.

Eccomi qui, appeso a un muretto della zona Cirenaica di Bologna (che bazzicavo spessissimo perchè ci stava mio cugino, autore della foto)

Un’altra ripescata invece dal periodo di Colors (dietro di me e mio fratello, mio socio in Colors, si vedono alcuni pezzi dei murales che coprivano quasi tutte le pareti della sede di Casteldebole), fine 1995

Evoluzioni nerdistiche!

Saludos!

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Nel 1987 ho fatto il primo videogioco della Simulmondo, prima software house italiana. Da allora ne ho fatti altre migliaia.
Dalla fine del millennio scorso faccio videogiochi educativi ed ora anche simulatori di guida e avventure di inquisitori medievali.
Poi nel 2003 ho fondato Koala Games, ora diventatata TIconBLU. E mi occupo di un bel po' di altre cose videoludiche varie.
E...VIVA I VIDEOGIOCHI ITALIANI!