Appunti e memorie di Ivan Venturi

Fare Videogiochi

 

Avviso rivolto a tutti gli Sviluppartysti (cioè tutti quelli che verranno o interverranno allo Svilupparty… e che quindi sono in qualche modo degli artisti dello sviluppo!)

pizza! o forse cena con primo&secondo&dolce&frutta. Boh. Vediamo!

Sto organizzando la Sviluppyzza/Svyluppcena. Quindi se qualcuno intende esserci CON CERTEZZA mi scriva a ivan@koalagames.it e mi dica: “IO CI SONO ALLA SERA, MI ESPLODESSERO LE ***** SEMMAI TIRASSI IL BIDONE” (a seconda del sesso di chi scrive, inserire al posto di ***** la coppia di organi che preferite)

Da parte di quelli che ho già sentito direttamente via mail e che me l’hanno già confermato, non serve.

Direi che c’è tempo fino a dopodomani sera (giovedì) per decidere. Poi chi c’èc’èchinonc’ènonc’è.

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pernottamento in comoda posizione con vista marciapiede

Per quanto riguarda il pernottamento: un paio di dritte:

HOTEL RE ENZO, piazza S. Croce, a due passi due da dove si cenerà. Buon rapporto qualità/prezzo (65 euri per singola mi dicono). Vi avverto: altissime personalità del mondo videoludico italiano pernotteranno in tal albergo!

PENSIONE S.ORSOLA: mucho economica, però un po’ distante da dove ceniamo. 30-40 minuti a piedi o autobus.

Entrambi i posti che ho citato sono addirittura migliori di quello illustrato qui a fianco in fotografia.

Direi che è tutto.

Saludos!

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(altro nome in valutazione: SVILUPPARTY! Il party degli sviluppatory!)

Piccola integrazione ai due post precedenti.

C’è un terzo gruppo di invitati speciali: coloro che hanno le competenze in programmazione, grafica 2D e/o 3D, musica e fx, progettisti (che però non possono esimersi dall’avere competenze approfondite di almeno una delle precedentemente elencate), commerciali (ne parliamo dopo) ecc. Insomma i professionisti in erba, coloro che non sono sviluppatori indie perchè non fanno parte di un gruppo, però potrebbero esserlo. Battezziamoli INDIE PROF. Professionisti indipendenti. Chi ha suggerimenti per termini migliori si faccia avanti, sfonda una porta aperta.

PARTECIPARE COME INDIE PROF
L’obiettivo della partecipazione come Indie Prof è, oltre che gustarsi la festa (in primis, semper), entrare in contatto con altri INDIE PROF per formare un gruppo, oppure entrare in un gruppo INDIE già esistente, oppure mostrare i propri lavori alle aziende che saranno presenti. La mia idea è fare in modo, a chi fosse interessato a partecipare come INDIE PROF, che egli/ella possa trova una serie di contatti utili, che possa ricevere indicazioni pratiche di come procedere nel proprio percorso professionale.  Questo, trovando il modo di dare spazio a ognuno per esporre i propri materiali, a una platea di potenziali interessati (aziende, gruppi Indie, altri Indie prof) a valutare collaborazioni di qualsiasi tipo.
Nota bene: tra gli INDIE PROF sarebbe bello che ci fossero anche dei commerciali, o aspiranti tali. Ricordate che fare videogiochi non è assolutamente solo questione di grafica e codice, ma anche del trasformare tutto questo in prodotto, possibilmente venderlo e tirarci fuori stipendio bollette e affitto. Pensate all’esperienza di Adventure’s Planet. Azienda nata da un gruppo amatoriale di appassionati di adventure, che però hanno proceduto passo-passo nel proprio percorso commerciale ancora prima di considerare l’idea di sviluppare qualcosa, e che ora sviluppano propri prodotti (distribuiti e venduti a una nicchia consolidata di clienti) e ne importano a quintali dall’estero (prodotti che altrimenti in Italia non vedrebbero mai la luce). Ecco: loro sono partiti come gruppo INDIE ma commerciale! Grandi ragazzi di Adventure’s Planet… non mi stancherò mai di ripeterlo.

QUINDI:

mandate a ivan@koalagames.it i vs curriculum (con riferimenti vari) e link a vs pagina sito (o allegate materiali di esempio). Questo per capire se e quanti INDIE PROF potrebbero necessitare di esporre le proprie cose, e quanto tempo mettere a disposizione di ognuno. Scrivete anche cosa vorreste presentare alla platea e a quali links sareste più interessati (formare un gruppo Indie; entrare in un gruppo Indie già esistente; collaborare con un’azienda)
Nota: se non avete materiali di esempio, produceteli entro lo Svilupparty, pardon… il Developparty. Tenete sempre in mente la platea: se ciò che farete vedere è di interesse pubblico e piacevole da vedere/sentire/conoscere a prescindere, tanto meglio.

Saludos!

P.s: sperando ardentemente che queste info rimbalzino su www.indievault.it (dove ho provato a iscrivermi come ivan@koalagames.it ma per qualche motivo -probabile il mio incipiente rincoglionimento- mi ha rifiutato la mail).

RRRRieccoci!

Con molto piacere ho visto la eco su Indievault.it e vari commenti (dei quali ringrazio tutti), sito di riferimento dell’Indie italico, perciò supermega interessante per la nostra prossima fiesta del 5 marzo 2011.
Un po’ di cose in ordine sparso, ma chi è interessato prenda nota.

ORARIO
Correggo l’orario: sarà dalle 10:30 alle 18:30. La mattina e a pranzo c’è il mercato proprio nel cortile della cineteca, quindi paninazzi alla porchetta a mille per chi lo desidera (io per esempio).

CENA e SERA e NOTTE e MATTINA
Dopo, comunque, non finisce. L’anno scorso, terminata la giornata, tutti noi ex-simulmondiani (eravamo in 20 e passa…) andammo a mangiare assieme alla mitica pizzeria-ristorante Gggiubilo di via del Pratello (che è zeppa di osterie e al sabato sera è sempre mooooolto piacevole).
Estenderei l’invito a tutti, a patto che chi vuole cenare confermi la propria presenza e versi una caparra, tipo 10 euri, in modo che se poi ci fa il pacco (bidone) almeno l’oste non ci insegue con la mannaia per il coperto prenotatoe mancato ma si becca comunque un deca.
Chi fosse interessato, posti un commento o batta un colpo in qualche modo, in maniera che io mi possa rendere conto se è una cosa che ha senso fare oppure no (magari siamo troppo pochi, oppure troppi)
Dato che durante la serata la festa continua e si amplifica, sconsiglio vivamente a chi verrà da fuori città di ripartire subito dopo. Ok se è in treno. Se in macchina no, troppo peligroso, specie se si alza un po’ il gomito. Ricordate che una delle mie attività principali è l’Educazione Stradale…
Molti ex-simulmondiani l’anno scorso dormirono a BO, in una bella pensioncina (una bettolaccia) che gli avevo trovato. In caso di non ex-simulmondiani, posso fornire indicazioni per posti vicini e/o economici, altrimenti prenotare per tutti diventa un massacro.
L’anno scorso arrivai a casa che erano le 5 passate… (della mattina, ovviamente).

PARTECIPAZIONE COME PUBBLICO
Ingresso libero! Chi ha intenzione di partecipare, però se lo fa sapere prima ci fa un piacere, così sappiamo meglio come organizzarci per spazi, sedie, lettighe, celle, camicie di forza ecc. Se fossimo 200 invece di 100, la cosa diventerebbe un problema: Andrea e Matteo dell’Archivio Videoludico probabilmente mi manderebbero affanc sonoramente.
Comunque, più siamo meglio è. Purtroppo, sappiate che la presenza femminile è dello 0,071%. Insomma, il nerdume è totale (me compreso). 

PARTECIPAZIONE COME GRUPPO INDIE
Ci saranno 12 postazioni per gruppi e aziende. La precedenza l’avranno i gruppi indipendenti. Se avanza del posto ci infiliamo qualche azienda (tra cui Koala Games, Artematica, Imagimotion, Adventures Planet ecc – tanto ci saranno/saremo comunque). Ma la priorità di quest’anno è lo sviluppo indie.
Come fare per partecipare come gruppo?
- dovete essere costituiti in qualche modo (non necessariamente giuridico. Però che ci sia un sito, un’identità ben definita)
- dovete presentare un progetto che state realizzando e che intendete portare a termine
- dovete essere pronti a essere presi perilcù nel caso ciò che presentiate (termine un po’ inadatto… fa sembrare la ocsa troppo formale) non piaccia alla platea (termine assolutamente inadatto) e pubblicamente analizzati, tra il serio (poco) e il faceto (molto)
- last but not least, dovete avere intenzione più o meno seria di fare dello sviluppo di videogiochi un lavoro più o meno serio. Io e tutti i miei colleghi saremo lì a portata di schioppo a disposizione per qualsiasi dritta o chiacchiera o quellochevipare.
- dovete inviarmi una spiegazione (in italiano o alternativamente in pesciolese) del vostro progetto, di chi siete ecc. in maniera da consentirci di fare una selezione. Purtroppo dovremo fare una scelta. Anche se comunque, male che vada un angolo di tavolo da qualche parte dove appoggiare un portatile lo troviamo…
inviate il vostro progetto/identikit a ivan@koalagames.it mettendo tutti i vostri riferimenti (nomi, telefono, email, sito, numero di scarpe ecc)

Ogni gruppo dovrà, oltre a esporre il proprio materiale (il portatile appoggiato sul tavolo di cui sopra), raccontare anche in pubblico il progetto, in 15-20 minuti. E rischiare di esporsi al pubblico ludibrio o all’acclamazione della folla. 

PARTECIPAZIONE COME GRUPPO RETROGAMING
Certamente (spero – glielo devo ancora chiedere) ci saranno i ragazzi di Ready64, ci sarà Robert di WOPRBOX. Ci dovrebbe essere quest’anno anche il lato sinclairista.
Chi volesse partecipare come gruppo di retrogaming, stessa cosa di cui sopra. Scriva a ivan@koalagames.it . Mi raccomando indicare il numero di scarpe e il numero di dita dei piedi (precedenza a coloro che superano le 11 complessive).
A ogni gruppo di retrogaming, chiederemo di portare una serie di video (capture screeen, vedi fraps o camtasia) che mostrino in un minuto o due, le idee migliori dei vecchi videogiochi, in modo che le si possano mostrare a tutti su schermo gigante. Utilissimi spunti videoludici. In fondo sono le idee supermega originali la cosa che rende i vecchi videogiochi così belli. 

Direi che per ora è tutto. Scrivete e postate vs commenti e suggerimenti.

Saludos!

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Scritto daadmin il 14/04/2010 in 2011, indie, indiegames, simulmondo reunion con 6 Commenti


Relativamente al prossimo incontro ‘REUNION’ (non so se l’anno prossimo sarà ancora Simulmondo Reunion o Italian Videogames Reunion o che altro), al quale inizieremo a pensare da fine anno (già… ci sto ragionando con un bel po’ di anticipo), pensavo quanto segue:
1) ancora più dell’edizione 2010, intendo coinvolgere più possibile la scena Indie italiana che, più ci guardo e più mi stupisco, è fitta di gente in gamba, piena di idee e di entusiasmo (vedere www.indievault.it). E che potrebbe beneficare certamente, come è avvenuto nell’edizione 2010, dell’incontro ‘informale’ con realtà già affermate.
2) il retrogaming sarà certamente presente, e magari non solo per ciò che sono stati i videogiochi italiani. Penso che i vecchi videogiochi 8 e 16 bit (sopratutto gli 8), siano particolarmente interessanti per quanto riguarda l’aspetto dell’originalità, della concezione di gioco, delle meccaniche eccetera. Per il fatto che la maggior parte di essi era sviluppata da una sola persona (one-man-team), quasi facilitata dai limiti imposti dalla macchina, la creatività scaturiva con molta più facilità.
Quindi penso che:
- sarebbe interessantissimo tenere una parte, magari a cura dei retrogamers che conoscono migliaia anzi milioni anzi MIGLIARDI anzi TRIGLIARDI di vecchi videogiochi, in cui si presentano 10-15 videogiochi ‘vecchi’ scelti in base alla loro originalità. Con un fine estremamente pratico: per vederli, brevemente, tutti assieme, nei loro punti originali forti, per arricchire la nostra cultura videoludica in modo molto pratico.
Far sì che tutte queste idee non si perdano, anzi che tutti noi si possa riutilizzarle nei nostri gamedesign presenti e futuri.

Quando progetto un videogioco, per i temi più disparati, consciamente o inconsciamente pesco e ripesco continuamente nel mio background videoludico. Per quanto mi riguarda, sarebbe una cosa utilissima, oltre che interessante.

Che ne pensate?

Saludos!

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Scritto daadmin il 23/03/2010 in 2010, 2011, simulmondo reunion con 8 Commenti


LA reunion durante la chiacchierata ‘remember’… (foto gentilmente concessa da www.ready64.it)

La seconda parte (o prima della prima parte? boh…) alle postazioni. Foto di www.ready64.it

Il mio antichissimo C64 originale. Davanti ad esso le cassette-collection (piratatissime…) per C64 di Andrea Bradamanti.


Sabato si è svolta la Reunion Simulmondo! Allego un paio di foto fatte da Robert Grechi alias http://www.woprbox.com/ (il primo da SX è Andrea Bradamanti, storico tester di Simulmondo, poi ci sono io, poi Robert Wopr, poi Natale Fietta, mitologiko programmatore pc di Millemiglia), che è stato così solerte da fotografare tutto! E, se Gianluca Aka Mad di Ready 64 mi dà l’ok, ne posterò qualcuna delle sue, altrettanto belle!
Se penso che ho giocato ai miei videogiochi pre-simulmondo, roba di 25 anni fa… che emozione!
Allora: fantastica rimpatriata, sembra anche interessante da ‘ascoltare’ da parte del pubblico! Per noi ex-simulmondiani è stato ovviamente spaziale, rivedersi dopo così tanto tempo. Le cose da dire sarebbero tantissime, quindi ne dico solo una. Che mi rendo conto che ciò che fece la differenza, a Simulmondo, fu proprio il fatto che eravamo tutti amici, amici sul serio. Nonostante fossimo tutti diversi, di carattere, di abitudini, di passioni musicali ecc, grazie al fare videogiochi diventavamo tutt’uno e la cosa era estremamente divertente, e il divertimento si trasformava in qualità videoludica (a volte, almeno!) e volontà ferrea di tirare avanti.

Semi-concludo questo brevissimo e mielosisssssimo post, dicendo ancora grazie a tutti quelli che sono intervenuti, come relatori (ah ah ah), partecipanti o spettatori, che tanto era più o meno la stessa cosa!
* * *
Concludo definitivamente il posto dicendo che, tra un anno, ne faremo un’altra di Reunion. Non ci sarà la parte di ‘rimembranza simulmondiana’ (basta una volta, direi!), ma troveremo un altro motivo per reincontrarci tutti, vediamo se nuovamente presso l’Archivio Videoludico di Bologna, ritrovandoci per aggiornarci a vicenda e per spassarcela alla grande. E il ‘motto’ potrebbe essere:
VIDEOGIOCHI ITALIANI, di IERI, OGGI e DOMANI!
Quindi appuntamento in primavera 2011. Inizieremo a darci da fare più o meno dopo Natale 2010.
Olè!

Saludos!
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Nel 1987 ho fatto il primo videogioco della Simulmondo, prima software house italiana. Da allora ne ho fatti altre migliaia.
Dalla fine del millennio scorso faccio videogiochi educativi ed ora anche simulatori di guida e avventure di inquisitori medievali.
Poi nel 2003 ho fondato Koala Games, ora diventatata TIconBLU. E mi occupo di un bel po' di altre cose videoludiche varie.
E...VIVA I VIDEOGIOCHI ITALIANI!