Appunti e memorie di Ivan Venturi

Fare Videogiochi

 

Scritto daIvan Venturi il 14/12/2010 in guidatumoto, guidatupro, motorshow con 7 Commenti


Brrrrrevissimo post! Finito il MotorShow, anche quest’anno è andata!

Rispetto all’anno scorso, in cui era durato solo 5 giorni (e sembrava potesse anche saltare – ma così non fu, visto il successo di pubblico), è stato bello impegnativo: avevamo 5 postazioni auto basic, 5 postazioni moto basic, e una postazione top. Insomma, risultato: quasi diecimila sessioni di simulazione. Stand sempre zeppo, i simulatori hanno fatto il pieno. Siamo finiti pure sul TG3.

Il 99,99999% dei nostri visitatori era maschio, buona percentuale di adolescenti, ma anche tanti adulti.

Il MotorShow in generale invece mi pare abbia avuto una flessione di pubblico. non ho più visto i corridoi zeppi fino a scoppiare di gente, come succedeva fino a tre-quattro anni fa. Chiaro effetto della crisi pecuniaria…

Saludos!

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Allora, rieccoci qui!

Finalmente nel nuovo blog wordpress a scrivere post, dopo settimane di latitanza digitale.

Ricomincio parlando di Far Game, l’evento tenutosi a Bologna il fine settimana scorso all’Archivio Videoludico. E’ stato un evento abbastanza prestigioso, pregievoloso, anzi pregevolerrrimo, ma obiettivamente con meno pubblico di quanto pensassi. La nostra esperienza è stata comunque iperpositiva, sia per le attività che abbiamo svolto, sia per i risultati conseguiti, sia per le persone che abbiamo conosciuto. Insomma, utile y muy divertente.

C’era Federico ‘Wiz’ Croci, il re dei flipper, che ha allestito vetrinette con cimeli d’epoca pazzeschi, che so, il 45 giri di Pac Man Fever (non avete mai sentito Pac Man Fever? O siete troppo giovani, oppure vi manca un pezzo fondamentale di cultura generale! scaricatevelo da emule…) e altre primizie. Oltre a un flipper in legno dei primi del ’900. Credo.

C’erano gli EvilBoyz di Evil Studio, nostri carissimi amici et prezioserrimi collaboratori, coi quali abbiamo speso un bel po’ di tempo assieme. Allego di seguito poi un paio di link recuperati da Christian Xevian di Evil Studio, su argomenti che seguiranno.

simulatore di guida - far game
Una delle postazioni di GuidaTuPro al Far Game. Notate gli interessatissimi soggetti del pubblico. Notare infine la maglietta ‘Koala Games’ di Ivan Venturi, che è il tipo con le braccia conserte

Come Koala Games, eravamo presenti con 2 postazioni di GuidaTuPro, nonchè sfoggiando le magliette Koala Games freschissime di produzione. Nella foto qui accanto siamo all’entrata dell’Archivio Videoludico. Di fianco (non si vede nella foto) avevamo la postazione-test di Alan Wake per XBox 360. Il ragazzo alla guida del simulatore è infatti Damiano, che la gestiva, e insieme al quale abbiamo cazzeggiato per un numero imprecisato (ma alto) di minuti nell’arco della giornata.

Il ragazzuolo a SX è Alessio Falsetti di Imagimotion. Quello a destra in giacca nera in effetti è uno ‘del pubblico’.

Eravamo lì anche in rappresentanza della Regione Emilia Romagna e dell’educazione stradale, che come il sale di Cervia tendiamo a mettere ovunque.

Abbiamo incontrato Thalita Malagò e Ilaria dell’Aesvi, con le quali abbiamo fatto una bella e importante chiacchierata.

Abbiamo assistito alla presentazione di Oskari Hakkinen di Remedì, casa produttrice di Alan Wake, che, oserei dire, è una cosa pazzesca. Allego link al tech demo, vedete un po’ che roba.

La cosa altrettanto impressionante è la modestia e disponibilità del ragazzo finlandese, quando poi lo abbiamo salutato successivamente. Che bello incontrare gente tostissima che non se la mena affatto. Sembrava di non essere in Italia.

C ‘erano poi i due ragazzi, produttori e sviluppatori indipendenti, di Tale of Tales, che realizzano videogiochi a basso budget, ma originalissimi nel concept, nell’immagine e nella storia. Belgi.

Con Alessio di Imagimotion, gli EvilBoyz, con Gerardo (nostro collaboratore che sta sviluppando Invisible Hand, vedi www.theinvisiblehand.it), abbiamo parlato un sacco di Unity e del come ora è impensabile sviluppare un progetto massmarket senza concepirlo multipiattaforma.

Abbiamo assistito a uno strombazzante panegirico su un videogioco prodotto dalla Regione Toscana, descritto come se fosse l’unica cosa decente prodotta in ambito videoludico in Italia, da una specie di ricercatore o che so io che manco sapeva nulla della realtà produttiva italiana e sparava valutazioni obiettivamente fastidiose a destra e a manca. L’unico incontro durante il quale non ce l’ho fatta a non intervenire, era troppo alto il livello di assurdità che stavo sentendo, da parte del relatore e da parte di alcuni del pubblico. Troppi gli stereotipi triti e ritriti e assolutamente superati. Troppa gente che dà fiato alla bocca senza sapere niente. Comunque, allego il demo di questo videogioco costato due (2) anni di lavoro di un team di 15 persone.

Contenti loro… anzi, contenti i contribuenti toscani i quali hanno finanziato questo bel videogioco. Utilissimo, anche.

laboratorio di educazione stradale a Far Game by Koala Games e Osservatorio per l'Educazione Stradale e Sicurezza della Regione Emilia Romagna

I ragazzi durante il laboratorio videoludico di educazione stradale, mentre utilizzano Crea la Città di DRIVE - il videogioco dell'Educazione Stradale

Abbiamo tenuto, il sabato, un bel laboratorio con una classe di seconda superiore, alla quale abbiamo fatto costruire uno scenario 3D di educazione stradale e alla quale abbiamo dato la possibilità di provare in tempo reale il risultato dei loro sforzi. Oltre a fargli utilizzare l’altra postazione di GuidaTuPro.

Bello spasso. Il laboratorio doveva durare un’ora e invece ne e durate quasi due. I ragazzi hanno prodotti bellissimi materiali e non mollavano le postazioni. Considerate che dopo sarebbero andati a giocare le ultime novità per Wii, Xbox 360 ecc. Nonostante questo rimanevano lì. Grande divertimento per loro. Grande soddisfazione per noi.

Per concludere, alla sera abbiamo partecipato alla serata Eat&Play, durante la quale si spizzicavano vari piattini microscopici, con un mostruoso spreco di confezioni piattini posatine di plastica. I vari relatori e collaboratori c’erano tutti.

Ho rivisto dopo più o meno vent’anni Helena Velena, pioniera del cybersex e della sessualità tecnologica (personaggio fantastico) che quando l’ho conosciuta/o io era uomo e veniva intervistata/o da Carlà per un servizio dell’Espresso sul Cyberpunk. Mi ha raccontato aneddoti incredibili su noti personaggi bolognesi, che non posso citare altrimenti qualcuno di essi mi farebbe certamente causa.

Insomma: bell’esperienza. Peccato un po’ per il poco pubblico e per alcuni incontri un po’ troppo accademici e un po’ troppo pieni di parole. Miracolosa comunque l’organizzazione da parte di Andrea e Matteo dell’Archivio, che sono riusciti a mettere in piedi un evento comunque di portata internazionale. L’archivio videoludico sta diventando davvero il centro di un sacco di cose del nostro settore, in una splendida cornice, grazie all’attività di questi due ragazzuoli che si sono praticamente inventati il tutto e sono riusciti, nonostante le difficoltà organizzative, burocratiche, amministrative, a creare dal nulla qualcosa di davvero importante.

Ci rivedremo l’anno prossimo.

Saludos!

Scritto daadmin il 08/05/2010 in audio, grafica, guidatupro, restyling con 4 Commenti


Finalmente, noi di Koala Games, siamo riusciti a concederci uno ‘sfizio’ videoludico, che per molto tempo non abbiamo potuto concederci.

Quella che vedete qui sopra è la stessa inquadratura dello scenario extraurbano di GuidaTuPro, il nostro simulatore di guida, prima e dopo lo ‘sfizio’.
Che, l’avrete capito, è un restyiling video del nostro motore 3D. E non solo. Max, il mio prezioserrrrimo socio, ha pure riscritto tutta la parte audio, coi campioni audio del nostro bravo collaboratore Gian Marco, che ora è di un realismo, permettetemi l’immodestia aziendale, impressionante. Sia per la qualità del suono in sè, sia per la tridimensionalità reale del suono (con un audio home theatre 5+1 è piuttosto impressionante), sia per il realismo di una serie di particolari. Per esempio: se invadete la corsia di sorpasso e fate un pelo a un altro veicolo, questo vi suonerà il clacson con forza (clacson che, per l’effetto doppler, sentirete distorcersi e allontarsi dietro di voi). Oppure, se decidete di fermarvi in mezzo alla strada, e quindi causate un ingorgo, dopo un po’ i veicoli cominciano a clacsonarvi spazientiti, all’inizio in punta di piedi, poi sempre più insistentemente. Insomma, sembra che da lì a un momento qualcuno di possa pure mandare a quel paese. Viene spontaneo scusarsi con gli altri veicoli quando si commettono imprudenze o numeri mal riusciti. “Scusa fratello, hai ragione” ha detto ieri una nostra cliente a un veicolo/automa al quale aveva tagliato la strada mentre le facevamo provare la postazione del simulatore.
E il restyling video. Finalmente! Ben consci della debolezza grafica del nostro simulatore, dovendo sempre prioritariamente dedicarci agli aspetti del realismo della viabilità, alla simulazione di tutti gli aspetti formativi/educativi alla guida (pratica, sicura e responsabile!) avevamo sempre dovuto trascurare gli aspetti visivi, accontentandoci del minimo indispensabile, per prediligere la fisica e il realismo della guida.

Quindi abbiamo inserito, a cura del braverrrrimo Max e del prezioso operato del conte Natale, altro nostro supermega collaboratore, un po’ di cosette:
- multitexturing sui terreni, sulle strade
- mappe di riflessione
- mappe di specular e nuova gestione delle stesse (lo specular l’avevamo già ma funzionava così così)
- nuova acqua
- luci
- effetto glow
- effetto bloom (bagliore)
- lens flare, sole
e un po’ di altre cosette che potete vedere in
(pagina dei nuovi video di GuidaTuPro)

http://www.koalagames.it/koalaweb/pages/guidatupro/video.asp
e nel post dedicato a queste novità nel nostro portale di educazione stradale
http://www.koalagames.it/GuidaTuBlog/?p=244

Ci sono ancora mooolte cose da fare, ma ciò a cui ci stiamo dedicando ora è una completa ristrutturazione del sistema, per sfruttare meglio il multithreading, la fisica hardware, il culling e varie altre ottimizzazioni. Dopodichè potremo raddoppiare, triplicare il numero di veicoli gestiti, creare strade grandi e intasate di traffico, come nelle metropoli reali.
Però già, finalmente, cominciamo a essere soddisfatti. Percorrendo di notte (nella guida simulata)i tornanti del percorso collinare, la sensazione è davvero da brividi. Oppure guidare al tramonto
sulla superstrada… diavolo, c’è del poetico!
Insomma, ci siamo tolti lo sfizio di vedere il nostro simulatore sufficientemente (non di più, c’è ancora mucho da trabacar… ma ora si tratta di rinnovare tutti i vecchi modelli 3D che in alcuni casi ci tiriamo dietro da 7 anni!) adeguato alla qualità che ci si aspetta da un simulatore di guida prodotto da gente che fa videogiochi.

Saludos!

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Per quelli a cui frega qualcosa… è finito il MOTORSHOW 2009 e, al contrario di quanto si pensava, nonostante le dimensioni più ridotte, è stato un successo colossale. Oltre 500.000 persone in 5 giorni (quindi l’affluenza giornaliera è stata identica alle edizioni precedenti).
Così, la megafiera bolognese ha dimostrato di stare in piedi benissimo anche senza le marche automobilistiche.
Per noi e per l’Osservatorio per l’educazione Stradale e Sicurezza è stato un successo supermega. Davvero ultrasuperfantamegaipersuper, oltre le più rosee aspettative.
Avevamo uno stand di 600 metri quadrati, di cui quasi 400 gestiti da Koala Games/Gruppo Armonia:
10 postazioni con simulatori moto GuidaTuMoto con percorso di formazione
1 postazione simulatore auto GuidaTuPro (il nuovo modello strafiko con l’ultima versione del software)
2 simulatori guida junior
2 simulatori bici
1 lavagna interattiva multimediale per l’esame di guida teorico
1 schermo gigante con proiezione continua di Jo Pedone
Solo nelle 10 postazioni ‘moto’, nelle quali ‘loggavamo’ le simulazioni che venivano fatte (con dettaglio di ognuna di esse), abbiamo avuto quasi 5000 sessioni di simulazione. Oltre 1300 sul simulatore auto. Insomma: tutto pieno, sempre.
Allego qualche foto.

Come già scritto, io sono un biciclettaro decisamente non amante dei motori. Però il MotorShow è per noi (e per la regione ER) un’occasione mega, quindi sono arcicontento che sia andato bene perchè così è certo che si farà, e alla grande, anche l’anno prossimo. E noi ci saremo, con uno stand ancora più supermega. L’idea è di mettere 10 o 20 simulatori auto in fila, con guida su bagnato, ghiaccio, notte, nebbia ecc. E di rimettere la simulazione dell’intera (ma intera davvero) città di Bologna. L’avevamo già fatto nel 2007 con la ns vecchia tecnologia, nel 2010 la upgraderemo a quella nuova. Così potremo usarla in GuidaTuPro. E sarà uno spasso…
Allego qualche foto!

Saludos!

pps: in cima al post le postazioni moto. Qui sotto le nostre hostess Sara, Viola e Silvia. Sotto ancora il simulatore auto GuidaTuPro (nascosto dietro il muro di gente…)ps: questo venerdì alle 18:30 presentazione del mio libro all’archivio videoludico di Bologna, via Azzogardino 65/B, con Valerio Evangelisti e Francesco Mattioli insieme a me e Francesca di Gradozero Edizioni. Presento anche l’ante-ante-ante-anteprima dell’adventure di Eymerich.

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Per chi fosse di Firenze o nei paraggi, e avesse voglia di vedere il nostro supermegasimulatore di guida nella sua ultimisssssssima versione, da oggi fino a domenica esso costituirà l’attrazione dello stand Arval (gruppo BNP Paribas), è il numero 22, nel padiglione Spadolini nella Fortezza da Basso, vicino alla stazione di Santa Maria Novella.
Ci sono le fresche fresche novità della simulazione di guida in Ecodrive (cioè bisogna consumare meno possibile, scalando le marce, frenando col freno motore ecc -vedi www.ecodrive.org), poi la guida con gli imprevisti, praticamente in mezzo a una giungla in cui gli altri veicoli se ne fregano o quasi del codice stradale e le vecchiette amano farsi stirare in mezzo alla strada, poi la guida in stato di ebbrezza, con effetto sbronza molto convincente, poi quella sotto effetto di allucinogeni che, con l’attivazione del motion blur, è diventata davvero psichedelica, ecc ecc ecc ecc.
Oggi ci sarò anch’io a controllare che tutto sia in ordine e ad avviare gli operatori locali, e a controllare che i ragazzini non ci distruggano la macchina.
Per chi mai passasse sono lì.

Saludos!

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Nel 1987 ho fatto il primo videogioco della Simulmondo, prima software house italiana. Da allora ne ho fatti altre migliaia.
Dalla fine del millennio scorso faccio videogiochi educativi ed ora anche simulatori di guida e avventure di inquisitori medievali.
Poi nel 2003 ho fondato Koala Games, ora diventatata TIconBLU. E mi occupo di un bel po' di altre cose videoludiche varie.
E...VIVA I VIDEOGIOCHI ITALIANI!