Appunti e memorie di Ivan Venturi

Fare Videogiochi

 

Scritto daadmin il 25/05/2009 in autopromotec, guida, guidatupro, simulatore con Nessun commento


Eccoci qua! (nella foto con Carlo Rossetti, nostro collega del gruppo)

Non l’avremmo mai detto (cioè un po’ sì, altrimenti non avremmo partecipato…) ma l’Autopromotec è stato un bello spasso e un bel successo, non lo sapevamo ma c’erano fior di scolaresche ad attenderci (istituti meccanici e professionali di mezza Italia). Avevamo pronta l’ultimissima versione del simulatore di guida alla quale siamo riusciti a fare un collaudo di quelli da mille e una notte: in 5 giorni l’hanno provato circa 500 persone, di età prevalentemente compresa tra i 14 e i 18 anni (uno su due con patente B già acquisita), magri e grassi, loffi ed energici, lenti e veloci… insomma ce l’hanno testato in mille modi che non avremmo mai neanche potuto immaginare. Solo io ho raccolto tre pagine di cose da correggere-sistemare-migliorare-chesipotrebberofare. Il mio socio poco di meno.
(E fortunatamente buoni risultati ‘commercial’)
Dovremo senz’altro prima o poi pensarne una versione ‘home’. Ora stiamo finendo GuidaTuMoto (edizione scuola), di cui alcune migliaia di pezzi verranno diffuse nella nostra regione nel prossimo anno scolastico, che ha moltissime caratteristiche analoghe. Sarà bene pensare in fretta GuidaTuAuto e GuidaTuMoto per il grande pubblico al più presto…
E anche questa è fatta!
Segnalo la recensione di I Play 3D Tennis su ready64.org… sempre un piacere rivedere la vecchia gfx C64. E sempre un piacere leggere così tanto tempo dopo di gente che ancora ricorda un gioco con piacere.

A prestissimus (smaltisco la montagna di lavoro accumulato e poi mi ci metto) col nuovo post!

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Scritto daadmin il 19/05/2009 in autopromotec, conte, fietta, natale, origami con Nessun commento


Ciao a tutti,
sono un po’ fermo in questi giorni perchè simpaticamente ho avuto una vagonata di guai tecnici con quest’adorata ferraglia che mi ritrovo davanti, e che amerei ogni tanto gettare poeticamente in un dirupo scosceso.

Inoltre, parteciperemo a una fiera assolutamente imperdibile per chi come noi sviluppa videogiochi: l’AUTOPROMOTEC! La fiera degli autoriparatori!
Lampante, eh, il motivo della nostra partecipazione, non trovate?

Ma noi facciamo simulatori di guida, cari signori… quindi oltre al MotorShow, al Salone della Sicurezza Stradale, a Rombi di Passione eccetera, ora ci spareremo pure la fiera dell’Autoriparazione!

Da domani siamo alla fiera di Bologna a questa Autopromotec (pad. 31, stand C3 AUTOGARANT, per chi passasse di lì…) per presentare -in sordina…- la nuova versione del nostro simulatore di guida. In sordina perchè a noi ‘koali’ questa fiera serve fondamentalmente come collaudo… ci sono tantissimi aspetti pratici, nella costruzione di un simulatore che viene ‘fisicamente’ usato in manifestazioni come le fiere, che finchè non vengono provati duramente da qualche centinaio di persone diverse (cosa che succede in una fiera…) non possono dirsi collaudati. Non solo il software. Anche l’hardware. Anche il fatto che scendendo dal simulatore l’utente si appoggia qui e non là. Eccetera.
Fermo restando che certamente sarà un’occasione per venderne un po’… come speriamo di fare.

Insomma: arrisentirci dalla prossima settimana.

MA PRIMA… prima di salutarvi vi mostro però questo splendido origami che, come potete notare, riproduce magnificamente uno scorpione. Un origami, come saprete certamente, si ottiene piegando e ripiegando un unico foglio di carta, senza mai tagliarlo nè incollarlo. Ebbene, circa dieci anni fa chiesi questo scorpione in regalo (per poi regalarlo a mia volta alla mia ragazza, ora mia moglie) a Natale Fietta, probabilmente il miglior origamista d’Italia (e non solo, vedendo come ne parlavano gli altri origamisti italiani sui quaderni specializzati). Nella foto vedete lo scorpione com’è oggi, dopo 10 anni e quattro traslochi (miei) e un contatto ravvicinato con mia figlia piccola. Da ‘giovane’ lo scorpione era ancora più bello. Poligoni puri.

Cosa c’entra Natale Fietta con il Fare Videogiochi? Beh, Natale, detto il Conte, lavorò assiduamente come programmatore a Simulmondo, direttamente come grafico 3D per PC, direi nel 1992 (Simulmondo ancora occupava solo l’appartamento al primo piano di viale Berti Pichat).

Stavamo cercando collaboratori per la programmazione, e avevamo richiesto insieme al curriculum una prova, che consisteva nel programmare un cubo 3D e muoverlo nello spazio. Natale si presentò col suo floppettino, che inserimmo nel PC, e ci trovammo davanti un quadrato color fucsia. Niente di chè, insomma. Finchè Nat non toccò un tasto e il quadrato divenne un cubo che si mise a roteare a destra e a manca, con tremila parametri modificabili eccetera. Insomma un ottimo demo!

Fietta ‘vinse’ quasi subito la programmazione PC di Mille Miglia, che era una corsa automobilistica d’epoca in semisoggettiva. E la realizzò egregiamente (a parte un bug che ci fece morire a master praticamente chiuso, e che saltava fuori solo a partita avanzata… un macello da beccare! Ma fortunatamente intervenne Gaetano Dalboni capendo che le vetture che precedevano quella del giocatore e che tagliavano il traguardo prima di esso, andavano a calpestare un terreno di memoria imprevisto lasciando sgommate in mezzo al codice di Nat… che non aveva previsto terreno ulteriore oltre il traguardo).

Natale, che dopo la Simulmondo ha continuato a collaborare con me fino al 2000 (fino ad Undergroud, videogioco multiplayer per PC pubblicato da Tecniche Nuove che aveva come protagonisti dei topi mutanti… una cosa assurda ma spassosissima) e poi con Riccardo di Artematica, sempre come programmatore 3D, era un personaggio assolutamente particolare. Era chiamato il Conte, essendo effettivamente un conte, nobile ‘vero’ da entrambi i rami della famiglia; sempre perennemente straimbottito di vestiti essendo piuttosto freddoloso, univa a una specie di timidezza mista a un po’ di alienazione verso l’intero genere umano, un’intelligenza acutissima e un’ironia finissima. Insomma, Nat divenne per tutti noi un mito. Diciamo, spero che Nat non si offenda, che era un supernerd, anzi che un nerd al suo confronto era un metallaro.

Ma certamente con un intelligenza e un talento di livello altissimo. Riguardate l’origami dello scorpione. Non l’ha solo realizzato. L’ha inventato proprio. E belli come quello, di origami di sua invenzione, ce n’erano un’infinità, dallo scarabeo al drago, alla scatolina che si apriva e saltava fuori il giullare. Roba pazzesca, supermega. E programmava (e credo programmi tutt’ora) da favola.

Arrisentirci dalla prossima settimana. Saludos!

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Nel 1987 ho fatto il primo videogioco della Simulmondo, prima software house italiana. Da allora ne ho fatti altre migliaia.
Dalla fine del millennio scorso faccio videogiochi educativi ed ora anche simulatori di guida e avventure di inquisitori medievali.
Poi nel 2003 ho fondato Koala Games, ora diventatata TIconBLU. E mi occupo di un bel po' di altre cose videoludiche varie.
E...VIVA I VIDEOGIOCHI ITALIANI!