Appunti e memorie di Ivan Venturi

Fare Videogiochi

 

Scritto daadmin il 14/04/2010 in 2011, indie, indiegames, simulmondo reunion con 6 Commenti


Relativamente al prossimo incontro ‘REUNION’ (non so se l’anno prossimo sarà ancora Simulmondo Reunion o Italian Videogames Reunion o che altro), al quale inizieremo a pensare da fine anno (già… ci sto ragionando con un bel po’ di anticipo), pensavo quanto segue:
1) ancora più dell’edizione 2010, intendo coinvolgere più possibile la scena Indie italiana che, più ci guardo e più mi stupisco, è fitta di gente in gamba, piena di idee e di entusiasmo (vedere www.indievault.it). E che potrebbe beneficare certamente, come è avvenuto nell’edizione 2010, dell’incontro ‘informale’ con realtà già affermate.
2) il retrogaming sarà certamente presente, e magari non solo per ciò che sono stati i videogiochi italiani. Penso che i vecchi videogiochi 8 e 16 bit (sopratutto gli 8), siano particolarmente interessanti per quanto riguarda l’aspetto dell’originalità, della concezione di gioco, delle meccaniche eccetera. Per il fatto che la maggior parte di essi era sviluppata da una sola persona (one-man-team), quasi facilitata dai limiti imposti dalla macchina, la creatività scaturiva con molta più facilità.
Quindi penso che:
- sarebbe interessantissimo tenere una parte, magari a cura dei retrogamers che conoscono migliaia anzi milioni anzi MIGLIARDI anzi TRIGLIARDI di vecchi videogiochi, in cui si presentano 10-15 videogiochi ‘vecchi’ scelti in base alla loro originalità. Con un fine estremamente pratico: per vederli, brevemente, tutti assieme, nei loro punti originali forti, per arricchire la nostra cultura videoludica in modo molto pratico.
Far sì che tutte queste idee non si perdano, anzi che tutti noi si possa riutilizzarle nei nostri gamedesign presenti e futuri.

Quando progetto un videogioco, per i temi più disparati, consciamente o inconsciamente pesco e ripesco continuamente nel mio background videoludico. Per quanto mi riguarda, sarebbe una cosa utilissima, oltre che interessante.

Che ne pensate?

Saludos!

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Scritto daadmin il 23/03/2010 in 2010, 2011, simulmondo reunion con 8 Commenti


LA reunion durante la chiacchierata ‘remember’… (foto gentilmente concessa da www.ready64.it)

La seconda parte (o prima della prima parte? boh…) alle postazioni. Foto di www.ready64.it

Il mio antichissimo C64 originale. Davanti ad esso le cassette-collection (piratatissime…) per C64 di Andrea Bradamanti.


Sabato si è svolta la Reunion Simulmondo! Allego un paio di foto fatte da Robert Grechi alias http://www.woprbox.com/ (il primo da SX è Andrea Bradamanti, storico tester di Simulmondo, poi ci sono io, poi Robert Wopr, poi Natale Fietta, mitologiko programmatore pc di Millemiglia), che è stato così solerte da fotografare tutto! E, se Gianluca Aka Mad di Ready 64 mi dà l’ok, ne posterò qualcuna delle sue, altrettanto belle!
Se penso che ho giocato ai miei videogiochi pre-simulmondo, roba di 25 anni fa… che emozione!
Allora: fantastica rimpatriata, sembra anche interessante da ‘ascoltare’ da parte del pubblico! Per noi ex-simulmondiani è stato ovviamente spaziale, rivedersi dopo così tanto tempo. Le cose da dire sarebbero tantissime, quindi ne dico solo una. Che mi rendo conto che ciò che fece la differenza, a Simulmondo, fu proprio il fatto che eravamo tutti amici, amici sul serio. Nonostante fossimo tutti diversi, di carattere, di abitudini, di passioni musicali ecc, grazie al fare videogiochi diventavamo tutt’uno e la cosa era estremamente divertente, e il divertimento si trasformava in qualità videoludica (a volte, almeno!) e volontà ferrea di tirare avanti.

Semi-concludo questo brevissimo e mielosisssssimo post, dicendo ancora grazie a tutti quelli che sono intervenuti, come relatori (ah ah ah), partecipanti o spettatori, che tanto era più o meno la stessa cosa!
* * *
Concludo definitivamente il posto dicendo che, tra un anno, ne faremo un’altra di Reunion. Non ci sarà la parte di ‘rimembranza simulmondiana’ (basta una volta, direi!), ma troveremo un altro motivo per reincontrarci tutti, vediamo se nuovamente presso l’Archivio Videoludico di Bologna, ritrovandoci per aggiornarci a vicenda e per spassarcela alla grande. E il ‘motto’ potrebbe essere:
VIDEOGIOCHI ITALIANI, di IERI, OGGI e DOMANI!
Quindi appuntamento in primavera 2011. Inizieremo a darci da fare più o meno dopo Natale 2010.
Olè!

Saludos!
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Nel 1987 ho fatto il primo videogioco della Simulmondo, prima software house italiana. Da allora ne ho fatti altre migliaia.
Dalla fine del millennio scorso faccio videogiochi educativi ed ora anche simulatori di guida e avventure di inquisitori medievali.
Poi nel 2003 ho fondato Koala Games, ora diventatata TIconBLU. E mi occupo di un bel po' di altre cose videoludiche varie.
E...VIVA I VIDEOGIOCHI ITALIANI!