Appunti e memorie di Ivan Venturi

Fare Videogiochi

 
 

Un post quasi ‘tecnico’ per chi fosse mai interessato a FARE videogiochi, come professione, intendo.

IERI e OGGI

Purtroppo, rispetto ai tempi degli 8 bit in cui iniziammo noialtri ‘vecchi’, ora le cose sono più complesse. La ragione è che i videogiochi sono diventati molto più ricchi (magari non di creatività e di idee, ma certamente di quantità di elementi), ci sono tantissime possibilità in più, ognuna delle quali si traduce in una competenza professionale necessaria in più e soldi in più da spendere o tempo in più da investire.

QUANTO COSTEREBBE OGGI F1 MANAGER

(immagine tratta da GuidaTuPro)

Se per fare F1 Manager C64 impiegai, da solo, 7 mesi lavorando 16 ore al giorno 7 giorni la settimana, diciamo quindi quasi 800 ore uomo, per fare una cosa analoga per PC, penso che dovrei spendere (conti a braccio):

- progettazione e sviluppo storyboard: almeno 2 mesi uomo
- grafica 2D menu e interfacce: 1 mese uomo
- grafica 3D (corsa in soggettiva, gara): 6-8 mesi uomo
- textures, altri materiali necessari al 3D: 2 mesi uomo
- effetti sonori: 15gg uomo
- musiche: 15gg uomo
- programmazione menu e struttura: 3 mesi uomo
- programmazione gara 3D in soggettiva: 9 mesi uomo
- immissione dati, creazione percorsi, studio: 6 mesi uomo
- direzione di produzione: 3 mesi uomo
- amministrazione: 3 mesi uomo
- testing: 3 mesi uomo
- playtesting: 3 mesi uomo
- postproduzione, cosmesi: 2 mesi uomo
- manuale, confezione, sito: 1 mese uomo

Spannometricamente: 48-50 mesi uomo. Da solo ci metterei quattro anni a realizzarlo. Calcolando invece una spesa di 2500 euro mensili lordi (che sono pochi, ma diciamo calcolati sui tempi di crisi) per mese uomo, fanno 125000 euro.
Aggiungiamo un 20% per gli imprevisti, ed eccoci a un bel 150000 euro.
Niente male, eh?

Da aggiungere:

- i costi dell’ufficio dove tenere tutta questa gente, le bollette, le tasse fisse (TARSU, Camera di commercio, ecc), vari adempimenti (ex 636 ecc), gestione paghe, commercialista. Tutto questo per un paio d’anni, diciamo. Diciamo 50000 euro.

- i costi dell’hardware sul quale far lavorare tutta questa gente: 30000 euro

- i costi del software: lo sapete quanto diavolo costa una licenza di 3DStudio? Facciamo altri 40000 euro

- i costi degli investimenti in tools, editor, utilities. 30000 euro

(nota: ho calcolato i costi di una sola versione, diciamo per PC. Altrimenti bisogna aggiungere i costi di licenza e piattaforma di sviluppo per PS, XBOX, WII)

E siamo arrivati a 300000 euro.

Poi i costi di distribuzione e promocomunicazione! fiere, pagine pubblicitarie, contatti, investimenti di tempo in direzioni che poi si rivelano errate eccetera. Aggiungiamo 50000-100000 euro.

Infine, la stampa e duplicazione. 30000 euro.

Insomma: per fare un videogioco come F1 Manager per PC e venderlo con ragionevoli speranze di successo, vuol dire investire qualcosa come 400000 euro.

Oppure essere superveloci e saper fare tutto (se trovate qualcuno che ne è capace, presentatemelo di corsa).

Oppure, essere un gruppo di amici e collaboratori disposti a investire il proprio tempo, professionalità e soldi in un progetto comune di così ampio respiro.

La domanda: come fare per trovare questi soldi, questo tempo, queste persone?
La domanda di riserva: altrimenti, quali passi intermedi si potrebbero fare?

Tra qualche giorno il prossimo post. Non deprimiamoci… la soluzione c’è! non è facile, ma c’è!

Saludos!

ps: fatemi sapere quanto/cosa vi interessa di questo tema, in modo che eventualmente io possa usare la mia (poca e dubbia) esperienza in materia per approfondire, fornire risposte concrete a domande precise, sperando di poter essere d’aiuto a chi volesse FARE videogiochi. Non necessariamente spendendo mezzo milione di euro. Magari anche solo aprendo la partita iva e guardandosi intorno nella propria realtà locale. E usando molto internet…

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Nel 1987 ho fatto il primo videogioco della Simulmondo, prima software house italiana. Da allora ne ho fatti altre migliaia.
Dalla fine del millennio scorso faccio videogiochi educativi ed ora anche simulatori di guida e avventure di inquisitori medievali.
Poi nel 2003 ho fondato Koala Games, ora diventatata TIconBLU. E mi occupo di un bel po' di altre cose videoludiche varie.
E...VIVA I VIDEOGIOCHI ITALIANI!