Sembra che abbiamo fatto colpo con la nostra piccola festicciola!
http://www.gamesforchange.org/2012/04/games-for-change-meetup-spotlight-italy/
A fine giugno siamo nuovamente a New York al festival americano del Games For Change… vedremo che succederà
Saludos!
Sono entrato in contatto con Marco di Moloc Lab, il cui videogioco avevo già conosciuto tramite un mio amico che ne è un grandissimo fan. Ne è seguito uno scambio epistolare, conclusosi con una bella lettera-racconto, che di fatto copio & incollo.
Una bella storia di produzione (e impresa) e un bel videogioco italiano!
Hai voglia a dire: le dimensioni non sono importanti. Chiedilo alla tua ragazza cosa ne pensa. Un minimo di larghezza ci deve essere, per riuscire a penetrare con efficacia laddove si spera con forza di infilarsi, e procurare e procurarsi un po’ di soddifazione.
Intendo naturalmente le dimensioni aziendali…
Intanto vi posto questo link, che è l’album delle foto dei (bravissimi) ragazzi del Politecnico di Milano allo Svilupparty:
http://www.flickr.com/photos/8359759@N06/sets/72157629567973387/with/6975645469/
e completo questo brevissimo (forse) post con un paio di altre cose…
Fermi tutti! Non è nato un bambino. Nè è un entusiasmo promaverile.
Solo vi informo, miei egregissimi et eccellentissimi lettori, che Fare Videogiochi d’ora in poi avrà due (non uno solo, me) bloggatori (oltre al buon Robert Grechi di Retrogaming Planet che nell’ombra si premura che questo blog non sia troppo disordinato).
Nel 1987 ho fatto il primo videogioco della Simulmondo, prima software house italiana. Da allora ne ho fatti altre migliaia.
Dalla fine del millennio scorso faccio videogiochi educativi ed ora anche simulatori di guida e avventure di inquisitori medievali.
Poi nel 2003 ho fondato Koala Games, ora diventatata TIconBLU. E mi occupo di un bel po' di altre cose videoludiche varie.
E...VIVA I VIDEOGIOCHI ITALIANI!



