GuidaTuPro simula anche la guida in stato di ebbrezza, a seconda di quanto e cosa si è bevuto

Come contrastare la piaga della guida in stato di ebbrezza? In Cina hanno deciso di andarci giù pesanti: il 22 aprile scorso, infatti, è stato varato dal Comitato permanente dell’Assemblea popolare nazionale un emendamento della legge sulla sicurezza stradale , che prevede la revoca a vita della patente per chi, messosi al volante dopo aver bevuto alcolici, causa gravi incidenti stradali. In sostanza, gli incidenti provocati da automobilisti ubriachi sono considerati veri e propri crimini, verso i quali il governo cinese ha deciso di mostrare “tolleranza zero”.

Completamente diverso l’approccio tedesco: in Germania si sta pensando a un progetto di legge per l’introduzione dell’ “Alkollock”, una sorta di etilometro montato all’interno dell’abitacolo nel quale bisogna soffiare prima di avviare il mezzo. Se il conducente ha superato il tasso alcolemico consentito, il congegno blocca l’avviamento dell’auto. A quanto pare, però, il sistema sarà operativo soltanto su base volontaria: il Ministero dei Trasporti tedesco sostiene infatti che non si può imporre a tutti di spendere circa mille euro per installare il dispositivo sulla propria auto. La Svezia, per ovviare a questo problema, ha stabilito che l’etilometro blocca-motore sarà di serie in tutte le auto nuove a partire dal 2012. Anche la Commissione Europea starebbe studiando un sistema per introdurre il congegno in tutti i Paesi dell’Ue. Resta un dubbio: come si fa ad assicurarsi che a soffiare nell’etilometro sia effettivamente il conducente? Insomma, sicuramente il sistema contribuirebbe a ridurre il fenomeno, ma resta il fatto che a monte non si può prescindere da una campagna di educazione e sensibilizzazione sui rischi legati alla guida in stato di ebbrezza.

Già il fatto che nel nostro Paese, attualmente, non esista nessun conteggio ufficiale degli incidenti e delle vittime causate dalla guida in stato di ebbrezza fa riflettere: come si fa ad attuare un’efficace strategia di contenimento di un fenomeno, se non se ne conosce neanche approssimativamente l’entità?

Fonti: sicurauto.it, asaps.it

 
  |