strade sicure

Aisa, il semaforo a terra di Park Jeongseon

La tecnologia al servizio della sicurezza stradale: è la caratteristica dei semafori di ultima generazione, che sono in grado di interagire con gli utenti della strada e di gestire al meglio i flussi del traffico. Aisa è il nome del semaforo intelligente con cui il coreano Park Jeongseon ha vinto il prestigioso Red Dot Award, che premia i migliori progetti di design mondiale. Aisa è un semaforo in titanio a forma di croce posto al centro dell’incrocio, installato direttamente sul manto stradale, dal quale affiora leggermente. Ogni braccio del semaforo ha dei sensori che puntano nelle quattro direzioni di provenienza. Il semaforo è in grado di riconoscere l’arrivo di un veicolo, un ciclista o un pedone e di segnalarlo con una serie di led luminosi a chi proviene dalle altre direzioni. Il colore dei led segnala la pericolosità dell’oggetto in avvicinamento (auto, bici, pedone) mentre la frequenza di lampeggiamento indica la velocità.

Negli USA invece si sperimentano semafori con “durata intelligente”: ad Oklahoma City verrà installata una stazione centrale che, monitorando i flussi del traffico tramite telecamere wi-fi, regolerà le accensioni di 700 semafori, allungando i tempi del verde e riducendo quelli del rosso.

E in Italia? Per il momento ci si limita (è il caso di Lucca) a sostituire i semafori a lampadina con quelli a led, che permettono un notevole risparmio energetico (80%) e una migliore visibilità. Per ora la sostituzione riguarda semafori della trafficata via Carlo del Prete, che costeggia il centro. E se l’automobilista supera il limite, il semaforo fa scattare il rosso, costringendolo così a fermarsi.

Fonte: corriere.it

 
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