Come, e perché, nasce il progetto GuidaTu e il simulatore di guida GuidaTuPro. Faccenda piuttosto articolata, cercherò di andare per punti ed essere conciso.

Immagine tratta dalla simulazione di guida nella 'città media', veicolo utilitaria, tempo sereno. Versione del simulatore 2009.
2003: Ivan Venturi (io che scrivo) e Max Di Fraia fondano Koala Games per produrre videogiochi didattici basandosi su un’esperienza produttiva videoludica ventennale.
Koala Games propone quasi casualmente all’Osservatorio per l’Educazione Stradale e Sicurezza della Regione Emilia Romagna un progetto innovativo: DRIVE, il videogioco dell’Educazione Stradale.
L’Osservatorio decide immediatamente di sostenere il progetto, con lo sviluppo di un cd-rom.
2004: viene pubblicato e distribuito in tutta la Regione Emilia Romagna (scuole e operatori di ed. stradale) il cd-rom DRIVE, che ha un immediato successo, anche grazie alle novità del Patentino per i ciclomotori e la Patente a punti appena introdotte nel Codice Stradale. DRIVE contiene tutti i materiali per trattare, in maniera video ludica e non, questi temi che diventano un’esigenza per le scuole.
Nella simulazione di guida, che funziona come un videogioco, ci sono due particolarità: se si commette un’infrazione, si perdono i punti sulla patente. Se ci si scontra, viene simulato l’incidente.
DRIVE consente agli insegnanti ed educatori di adattare il programma alle diverse fasce d’età degli studenti, nonché alle varie necessità pedagogiche (lezioni frontali; laboratori; simulazione esame teorico ecc).
2006: Koala Games amplia la tecnologia, inizialmente semplificata, e riproduce in 3D alcune città, tra le quali Piacenza e Bologna, importando i dati GIS della cartografia digitale e consentendo al giocatore di simulare la guida in uno scenario reale.
Vengono introdotte le tematiche della guida in stato di ebbrezza e sotto effetto di stupefacenti. Vengono sviluppati il simulatore della BICI, i video interattivi di Guidare Bene, e altri materiali per ragazzi e bambini, compreso Storie In Strada, che consente al docente di produrre semplici videogiochi di educazione stradale.
2007: Koala Games entra nel Gruppo Armonia. Il ‘videogioco di educazione stradale’ e i tanti progetti ed esperienze di Koala Games nell’educazione stradale diventano il progetto ‘GuidaTu’. L’immagine coordinata viene rinnovata, vengono conclusi forti investimenti che aumentano notevolmente la qualità tecnologica dei videogiochi di educazione stradale: aspetto visivo, leggi della fisica, simulazione delle sostanze stupefacenti, algoritmi sempre più realistici di intelligenza artificiale per i veicoli e i pedoni, la guida su bagnato e su ghiaccio, le lezioni di guida pratica e tanto altro.
Nasce il progetto del simulatore di guida, cioè una postazione che renda possibile all’utente una realistica simulazione si guida. Non più solo software rivolto a HOME-PC.
‘GuidaTuPro’ si posiziona come simulatore di qualità ma dal costo nettamente inferiore agli altri sul mercato, grazie alla propria modularità e alla possibilità di essere fornito solamente come software. ‘GuidaTuPro’ si adatta inoltre alle manifestazioni pubbliche e a contesti scolastici diversi da quelli delle scuole guida.
2008: viene presentato al Salone della Sicurezza Internazionale il primo prototipo del simulatore di guida ‘GuidaTuPro’, ulteriormente raffinato e presentato al MotorShow. Il simulatore riscuote un immediato e forte successo di pubblico (quasi mille utenti e altrettante simulazioni, di durata variabile tra i 2 minuti e i 20).
Koala Games e l’Osservatorio forniscono alle scuole dell’infanzia e primarie il cartone animato interattivo ‘Jo Pedone’, ovvero i concetti di ‘GuidaTu’ tradotti nella forma e nella sostanza più adatti ai più piccoli.

La postazione COCKPIT del simulatore di guida GUIDATUPRO
2009: ‘GuidaTuPro’ appare in varie manifestazioni, tra le quali nuovamente il MotorShow. Viene presentato anche ‘GuidaTuMoto’, appena fornito alle scuole della Regione Emilia Romagna (sempre grazie all’indispensabile partnerariato con l’Osservatorio per l’Educazione Stradale) in edizione scolastica. Al MotorShow le 10 postazioni di GuidaTuMoto Pro assorbono oltre 5000 simulazioni in cinque giorni. Non si fermano praticamente mai per tutta la durata della manifestazione.
2010: vengono attivati i progetti di GuidaTuAuto ‘edizione scuola’, l’aula simulatori, l’importazione delle città reali nel simulatore, una rinnovata tecnologia audio e video per un realismo sempre maggiore.
La partnership scientifica, contenutistica e operativa con l’Osservatorio si consolida e si rafforza con un progetto di ricerca e due convenzioni con Scienze della Formazione dell’Università di Bologna.
Si attiva il progetto, in collaborazione con tutti gli enti locali (primo fra i quali l’Ufficio Scolastico Regionale) della Cittadella Europea della Sicurezza, ovvero una serie di aule in un istituto superiore di Bologna (Serpieri), attrezzate per supportare tutte le attività, teoriche e pratiche, di Educazione Stradale di tutte le scuole della provincia di Bologna e della Regione.
E fin qui ci siamo. Oggi il progetto GUIDATU tramite questo blog comincia anche a dialogare interattivamente con voi operatori di educazione stradale.
Una nuova forma di educazione stradale basata sulle nuove tecnologie e su strumenti differenziati, particolarmente efficaci verso i giovani e economicamente sostenibili, adattabili alle esigenze dei vari operatori di Educazione Stradale e ai vari contesti nei quali essa si diffonde.
Un nuovo modello di educazione stradale realizzato in stretta collaborazione con l’amministrazione pubblica, col mondo della ricerca, con gli operatori, infine coi ragazzi, ragazze, bambini e bambine.
Un modello di educazione stradale che sia efficace, replicabile e adattabile alle diverse esigenze.
Ecco il come e il perché. Saludos!