simulazione effetti droga

Guida sotto effetto di sostanze stupefacenti con il simulatore GuidaTuPro

Diventa operativo il Protocollo d’Intesa firmato tra Ministero dell’Interno e Fondazione Ania per la realizzazione di iniziative volte alla sicurezza stradale. In particolare, il progetto punta a contrastare alcuni fenomeni particolarmente critici, come l’abuso di alcol e sostanze stupefacenti da parte di molti automobilisti, e la guida in condizioni di stanchezza da parte degli autotrasportatori, con tutti i rischi ad essi collegati.
In base alla convenzione firmata il 28 aprile, la Fondazione Ania doterà le forze dell’ordine di 150 precursori digitali per l’alcol e 20 postazioni complete “Police controller” per l’attività di controllo sui mezzi pesanti, al fine di aumentare i controlli sulle strade relativi alla guida in stato di ebbrezza e sotto effetto di sostanza stupefacenti, e ai tempi di guida degli autisti di mezzi pesanti.
L’accordo prevede inoltre altre due iniziative:
- Progetto “Adotta una strada”: le direttrici extraurbane che fanno registrare numerosi incidenti vedranno un aumento dei controlli da parte dei Carabinieri;
- Strumenti di formazione: creazione di appositi programmi con attività formative destinate ai ragazzi di scuole medie e superiori, e azioni di sensibilizzazione in discoteche e locali notturni.

Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, oltre il 30% degli incidenti stradali è causato da alcol e droga. Delle 4.237 vittime della strada dello scorso anno, quasi 1.200 avevano meno di 30 anni. Secondo i dati delle Compagni di Assicurazione (Fonte: ANIA), inoltre, il 17,1% dei sinistri denunciati in Italia sono stati causati dai mezzi pesanti (si parla di circa 630mila incidenti).
Fonte: fondazioneania.it

Con Storie in Strada è possibile creare storie a bivi sulla sicurezza stradale

Con STORIE IN STRADA l’Educazione Stradale a scuola diventa stimolante, interattiva e creativa. Gli insegnanti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria potranno usare il CD-ROM realizzato da Koala Games per realizzare, insieme ai bambini, vere e proprie storie “a bivi” sui temi della sicurezza stradale in grafica 3D, utilizzando i personaggi, gli oggetti e gli ambienti presenti nell’archivio. Sul CD sono già presenti alcune storie complete (su temi come la distanza di sicurezza, l’uso del casco e la sicurezza in bici), che possono essere facilmente modificate o utilizzate come base di partenza e spunto per creare storie originali. STORIE IN STRADA permette anche di pubblicare le storie realizzate su Internet, per condividerle e giocarle con gli altri.

STORIE IN STRADA contiene:

- 9 STORIE A BIVI

Storie in grafica 3D sugli argomenti del corretto comportamento in strada e delle regole per la sicurezza. I temi sono:

  • Percorso sicuro
  • Percorso migliore
  • Sicurezza in bici
  • Attraversamento
  • Distanza di sicurezza
  • Il Casco
  • Precedenza
  • Segnaletica Quiz
  • Sorpasso
  • Velocità

sicurezza stradale

Storie in Strada permette anche di realizzare quiz a risposta multipla

- INVENTASTORIE
Si può scegliere tra 12 personaggi, 30 veicoli e 60 diversi scenari per creare la propria storia a bivi. Non solo: è possibile inserire anche elementi originali come disegni realizzati dai bambini, fotografie, registrazioni e filmati video. Non c’è limite alla fantasia! Le storie possono poi essere pubblicate su Internet, cliccando suVEDI STORIA e poi su PUBBLICA. Seguendo la procedura è possibile caricare sul server le proprie storie e visualizzare quelle create da altri.

- TUTORIAL

Le varie fasi di creazione di una storia sono mostrate interattivamente, per imparare facilmente e rapidamente a usare l’INVENTASTORIE. Inoltre, all’interno del programma, è disponibile il pulsante AIUTO, per richiamare in qualsiasi momento la guida.

PERCORSI DIDATTICI

Consigli e suggerimenti per l’insegnante, su come impostare lezioni e laboratori di creazione di storie sulla sicurezza stradale, attraverso la partecipazione attiva degli alunni. I PERCORSI DIDATTICI si trovano nel menu principale dell’INVENTASTORIE.

Per info: www.koalagames.it


BICI è un simulatore 3D particolarmente adatto ai più piccoli, per imparare a muoversi in bicicletta in strada nel rispetto delle regole e della sicurezza. Divertente come un videogioco, è ricco di schede interattive didattiche e di quiz di verifica per l’educazione stradale. È ideale per le scuole, come strumento per lezioni in classe sulla mobilità ciclabile e sulle regole del Codice della Strada, e per qualsiasi tipo di progetto improntato all’educazione alla sicurezza stradale, ma la sua giocabilità lo rende utilizzabile come videogioco da chiunque.

Il CD-ROM di BICI contiene:

videogioco bicicletta

Prima della missione bisogna scegliere l'attrezzatura

– SIMULATORE BICI 3D
Un vero e proprio videogioco che simula la bicicletta. Il giocatore deve scegliere il tipo di missione (“mobilità ciclabile” o “stile di vita”) e selezionare quali indumenti e accessori portare con sé: casco, giubbotto ad alta visibilità, catarifrangenti da montare sulla bici, fanale anteriore e posteriore, campanello, specchietto retrovisore. Attrezzandosi con questi dispositivi il giocatore potrà affrontare al meglio situazioni di pericolo e/o imprevisto ed evitare così di perdere punti. Si può scegliere tra 10 differenti scenari di gioco: dalla città grande (con segnaletica stradale più complessa) al piccolo paese di campagna, dal paese di periferia con boschi e ampie aree verdi all’area industriale. L’obiettivo del gioco è muoversi nello scenario raccogliendo le stelle bonus, alle quali sono associate le domande su mobilità ciclabile o stile di vita a cui bisogna rispondere. Ogni risposta giusta fa guadagnare 10 crediti. Il giocatore deve anche rispettare le regole del codice della strada e la segnaletica verticale e orizzontale: per ogni infrazione commessa si perdono 10 crediti!

– QUIZ DELLA MOBILITA’ CICLABILE E QUIZ SULLO STILE DI VITA
Oltre 170 quiz a risposta multipla per verificare la conoscenza degli elementi (segnali, cartelli) e delle regole della mobilità ciclabile (quiz mobilità), e i comportamenti giusti per condurre uno stile di vita sano, rispettoso e corretto (quiz stile di vita). Oltre a essere presenti nel gioco stesso, i quiz sono accessibili direttamente dal MENU’ INIZIALE. Utilissimi come strumento per lezioni di gruppo in classe, o da fare individualmente in totale autonomia per testare le proprie competenze.

– SCHEDE DIDATTICHE E VERIFICHE INTERATTIVE DI EDUCAZIONE STRADALE
Ideali per lezioni frontali nella scuola primaria, sono schede e verifiche su: forze dell’ordine; sicurezza; segnaletica; precedenza; pedoni e bici; elementi della strada; comportamento; veicoli. La VERIFICA SU STRADA è invece un vero e proprio videogioco didattico (quindi utilizzabile dal bambino anche autonomamente, a casa) nel quale le schede e le relative domande di verifica sono associate al percorso di un personaggio in uno scenario cittadino, alla scoperta degli elementi della strada e delle regole di comportamento di bici, scooter e pedone.

– DIAPOSITIVE E SITUAZIONI INTERATTIVE
Schede in 3D navigabili relative ai comportamenti corretti sulla strada. Ideali per essere utilizzate in classe, trattano argomenti come: veicoli, bicicletta, segnaletica, comportamento del ciclista. La “svolta a sinistra in bicicletta” consiste in un mini videogioco, in cui il bambino può esercitarsi per affrontare la manovra nella maniera corretta.

– PERCORSI DIDATTICI
Strumenti pensati appositamente per gli insegnanti e la didattica in classe. Contengono suggerimenti e consigli utili per condurre lezioni di educazione stradale, allestire laboratori con il simulatore e le schede didattiche,  fare verifiche in classe.

Per info: www.koalagames.it

simulatore guida moto

Uno degli scenari di GuidaTuMoto

I simulatori di guida stanno diventando uno strumento imprescindibile per l’educazione stradale. Lo conferma l’iniziativa dell’ACI chiamata “Ready2go”, che nei prossimi anni intende promuovere un metodo di “guida sicura” presso le autoscuole che fanno parte del proprio network. E per farlo ci si avvarrà proprio di un simulatore di guida, che gli allievi potranno usare sotto la supervisione di un istruttore, per imparare a muoversi nel traffico e ad affrontare situazioni di pericolo.

Un’ulteriore iniziativa che si affianca, ad esempio, a quella dell’Osservatorio per l’educazione stradale e la sicurezza della Regione Emilia Romagna, che già da tempo mette a disposizione delle scuole superiori della regione che ne fanno richiesta il simulatore GuidaTuMoto: è ormai un fatto che l’educazione stradale di ultima generazione non può fare a meno delle opportunità offerte dalla tecnologia.

Fonte: repubblica.it

educazione stradale

Il concorso è rivolto alle scuole di 1° e 2° grado

Il modo migliore per promuovere la sicurezza stradale tra i giovani è quello di coinvolgerli direttamente nelle attività di sensibilizzazione sul tema. Con questo obiettivo, l’Adiconsum ha lanciato il concorso “Uno spot per la vita”, rivolto a tutte le scuole secondarie di 1° e 2° grado. Gli studenti sono chiamati a realizzare uno spot/videoclip incentrato sulla sicurezza stradale, e rivolto in particolare ai giovani tra gli 11 e i 26 anni. Gli spot realizzati saranno selezionati da una giuria di esperti, e per i primi 3 classificati sono previsti premi del valore, rispettivamente, di 1.200, 1.000 e 800 euro. Il termine ultimo per l’invio dei lavori è il 30 settembre 2010.

Il concorso rientra nel progetto “Guida sicura. Un patto per i giovani”, promosso in collaborazione con Anvu (Associazione Polizia Locale d’Italia) e con il contributo dell’Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici), che prevede, oltre al concorso, anche incontri nelle scuole di Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Campania e Lazio, e la realizzazione di una guida e di tre brochure che verranno distribuite gratuitamente ai ragazzi e alle famiglie.

Per scaricare il regolamento e il modulo per l’iscrizione al concorso, clicca qui.

Fonte: www.adiconsum.it

guidatupro

L'infopoint con il simulatore di guida

“Un’esperienza positiva” quella della ULSS di Bussolengo, che ha inserito l’uso del simulatore 3D GuidaTuPro in alcune attività di sensibilizzazione di giovani e adulti sui rischi della guida sotto effetto di alcolici e/o sostanze stupefacenti. Ne abbiamo parlato con Andrea Saccani e Ilario Ceschi, rispettivamente Educatore Professionale e Psicologo dell’Unità di Prevenzione Dipendenze Ser.T di Bussolengo, che ci hanno raccontato il progetto.

Come è nata la vostra iniziativa e qual era il suo obiettivo?

“L’iniziativa è nata un anno fa con l’acquisto attraverso un progetto regionale del programma del simulatore GuidaTuPro creato dalla Koala Games per la guida con autoveicoli; tale programma, economicamente più accessibile nella versione ‘desktop’ (mentre invece la versione completa sarebbe un po’ troppo cara per una piccola realtà locale) è stato acquistato nel kit ridotto “programma più comandi” e poi integrato col sedile di guida acquistato su Internet attraverso siti dedicati e poi assemblato dagli operatori. Il simulatore è stato acquistato per essere usato nell’ambito di sagre e feste della birra, dove come ULSS siamo presenti con un infopoint sul bere consapevole, ed è stato utilizzato per la sua capacità di attrazione”.

Quali sono state le fasi del progetto?

“Dopo una prima fase di apprendimento dell’uso dello strumento da parte degli operatori, c’è stata la sperimentazione e l’approccio da parte di ragazzi e adulti, che è stata assolutamente positiva. Il simulatore viene usato all’interno dei due progetti Tutor e “Prevenzione incidenti a scuola”, lasciando provare ai ragazzi una guida virtuale sotto l’effetto di alcolici e/o stupefacenti, mentre nel caso dell’infopoint abbiamo limitato l’uso del simulatore solo ai patentati, per tagliare fuori dall’esperimento l’orda di ragazzini attratti dal gioco”.

Com’è strutturato esattamente l’infopoint?

“L’uso del simulatore è affiancato a prove alcolimetriche e informazioni sul bere consapevole. Si utilizza il simulatore al’esterno dell’infopoint proiettando l’immagine su un maxischermo o un televisore in modo molto appariscente e attrattivo, facendo provare una “guida alterata” e invitando poi il fruitore a raccontare come percepiva i suoi riflessi e la sua esperienza di guida. L’obiettivo primario (l’unico accettabile in un contesto di questo tipo) è quello di salvaguardare la patente evitandone il ritiro; successivamente, però, attraverso le tecniche del colloquio motivazionale, gli operatori spingono i fruitori a riflettere sul senso del bere, e sui danni e le conseguenze che questo comporta”.

E per quanto riguarda l’esperienza con le scuole?

“In questo caso si tratta di un approccio diverso. Qui il simulatore di guida funge da momento sì attrattivo, ma soprattutto di stimolo alla discussione: in tale contesto infatti è possibile far provare e vedere le differenze della guida nelle diverse situazioni e partire da queste per un confronto ed una discussione con i ragazzi”.

guida_sicura

Il simulatore GuidaTuPro viene usato per testare la guida sotto effetto di alcolici in feste e sagre

Avete potuto trarre conclusioni dalle sessioni di guida simulata fatte? Com’erano in generale i comportamenti di guida simulata?

“I comportamenti alla guida dipendono molto dal contesto e dal pubblico che c’è intorno ai ragazzi; ci sono quelli che prendono la cosa seriamente (si percepisce una riflessione sull’attività), mentre altri si mettono alla guida tanto per fare. L’ideale sarebbe far fare loro una doppia guida, una da lucidi e una in stato psicofisico virtuale “alterato”, per poter verificare il reale impatto sulla guida dovuto all’abuso di sostanze alcoliche, piuttosto che porre l’attenzione sulle inevitabili differenze tra un’auto vera e un simulatore”.

Eventuali progetti per il futuro?

“Sicuramente un’implementazione dell’attività, stando però attenti a non “svendere” e a non inflazionare il simulatore per non renderlo troppo accessibile: in alcuni casi, per esempio, l’utilizzo è stato “regalato” come premio per la compilazione di questionari. Un’altra ipotesi di utilizzo potrebbe essere quella di realizzare un contesto “più protetto” in cui elaborare un percorso preciso: una specie di scuola guida virtuale con più postazioni dove far provare le diverse modalità di guida a un gruppo limitato di ragazzi, passando da condizioni di “sballo” (guida simulata sotto effetto di alcol o stupefacenti) a condizioni di lucidità. Interessante potrebbe essere anche l’utilizzo del “GuidaTu Moto” per i ragazzi senza patente”.

Quale bilancio complessivo potete fare di questa esperienza?

“Diremmo positiva, accattivante, di richiamo: i fruitori si sono mostrati curiosi e interessati. Soprattutto, questo strumento offre un modo di comunicare con i ragazzi attraverso un linguaggio – come quello dei videogiochi – a loro molto consono”.

educazione stradale

La locandina del Progetto Icaro 2010

Si chiama “Progetto Icaro”, ed è una campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale promossa dalla Polizia di Stato, ministero dell’Istruzione e Ania (Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici). L’iniziativa, giunta alla decima edizione, è rivolta a giovani e adolescenti e quest’anno coinvolge anche le famiglie dei ragazzi, chiamate a partecipare a incontri con insegnanti e operatori della Polizia. L’intento è quello di diffondere, soprattutto tra gli under 30 (tra i quali si muore di più a causa di incidenti stradali che per droga o malattie), abitudini e comportamenti di guida non pericolosi e rispettosi delle norme della strada. Per farlo, è necessario instaurare nei ragazzi una nuova mentalità e la consapevolezza che in ballo c’è la loro vita e quella degli altri.

In nove anni il Progetto Icaro ha toccato 160 città e coinvolto oltre 92mila studenti: un successo che nel 2009 ha spinto l’Ue a replicare il progetto anche in Euuropa, facendone l’iniziativa pilota nell’ambito del progetto “ICARUS” (Inter-Cultural Approaches for Road Users Safety) finanziato dalla Commissione Europea.

Partita il 5 marzo da Mantova, la campagna ha finora toccato le città di Genova, Arezzo, Roma e Crotone. Ecco le prossime tappe: Ragusa (19 marzo), Treviso (22 marzo), Ancona (24 marzo) e Teramo (26 marzo). Alla realizzazione del progetto Icaro collaborano il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia (Unicef), l’Ente nazionale idrocarburi (Eni), il Dipartimento di sociologia dell’Università la Sapienza di Roma e il Movimento italiano genitori (Moige).

Fonte: ministero dell’Interno

scuola educazione stradale videogiochi
Ragazzi provano i videogiochi per l’educazione stradale

È ormai un dato acquisito che la sicurezza stradale passa, prima di tutto, attraverso l’educazione e la prevenzione. Tutte le scuole primarie e secondarie dell’Emilia Romagna hanno la possibilità di usufruire gratuitamente di supporti didattici multimediali (videogiochi, materiali cartacei e audiovisivi) per l’educazione stradale, messi a disposizione dall’Osservatorio per l’educazione stradale e la sicurezza della Regione Emilia Romagna. Di seguito la lista dei prodotti realizzati da Koala Games che le scuole possono richiedere al proprio Ufficio Scolastico Provinciale:

- GUIDATU MOTO (dvd rom): per le scuole secondarie. Il simulatore di guida 3D di ultima generazione per le due ruote, che permette di scegliere le condizioni psico-fisiche (guida sotto l’effetto di alcolici o sostanze stupefacenti), gli scenari, l’abbigliamento, e molto altro. Contiene anche lezioni di guida e la simulazione dell’esame per l’ottenimento del patentino.

- DRIVE (cd rom): per le scuole primarie e secondarie. Il videogioco dell’educazione stradale, con Simulatore Alcol e Guida in 3D in auto e scooter, simulazione dell’esame per “patentino” e patente A e B, test ministeriali, schede didattiche.

- BICI (cd rom): per le scuole primarie e secondarie di primo grado. Il primo videogioco sulla mobilità ciclabile, dove il giocatore può percorrere in bici 8 diverse città, imparando così le regole della circolazione sulle due ruote.

- JO PEDONE (DVD-video): per le scuole primarie. Il cartone animato interattivo per imparare in modo divertente il rispetto delle regole del codice stradale. Ogni personaggio rappresenta un diverso utente della strada.

- STORIE IN STRADA (cd rom): per tutte le scuole. Permette la creazione di vere e proprie storie interattive, sotto forma di semplici videogiochi, sul tema dell’educazione stradale.

Come fare per richiedere il materiale:

  • È sufficiente inviare la richiesta (qui il modulo da compilare) al’Ufficio Scolastico Provinciale di competenza, preferibilmente via fax o, al limite, via e-mail.
  • Per l’elenco dei referenti e degli Uffici scolastici provinciali dell’Emilia Romagna, clicca qui.
  • N.B.: Per alcuni prodotti è necessario ordinare una copia per ogni pc, mentre per altri è sufficiente una copia per plesso/istituto scolastico. Per maggiori info, clicca qui.
  • A seconda del prodotto, i pc devono rispettare requisiti minimi: scopri quali cliccando qui.
Prossimamente, verranno comunicate le date delle sessioni di formazione, a cura dell’Osservatorio e di Koala Games, presso le sedi indicate dai vari USP.
 
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