Continuiamo a parlare delle novità relative al “Certificato di Idoneità alla Guida per Ciclomotori” (il “patentino”). Nella domanda che il candidato deve presentare, dovrà essere indicato il tipo di veicolo ( ciclomotore a due ruote ovvero ciclomotore a tre ruote o quadriciclo leggero) con il quale si intende sostenere la “prova pratica d’esame”, che costituisce la principale novità della nuova normativa.
In caso di mancato superamento dell’esame di teoria, questo può essere ritentato varie volte e senza nessun intervallo di tempo necessario tra una prova e l’altra, ma entro un anno dal termine del corso di preparazione; altrimenti dovrà seguire un altro corso.
La prova pratica di guida può essere sostenuta non prima di un mese dal rilascio dell’autorizzazione per esercitarsi alla guida (in pratica, un “foglio rosa” per ciclomotori). L’autorizzazione è valida per sei mesi. La prova pratica di guida può essere sostenuta per un massimo di due volte, a distanza di almeno un mese; in caso di doppia bocciatura, è necessario sostenere nuovamente anche la prova di teoria.
Modalità di svolgimento della prova pratica di guida
A prescindere dal tipo di veicolo utilizzato per l’esame, la prova pratica di guida si svolge in due fasi. La prima si svolge in aree chiuse al traffico e prevede l’esecuzione di una serie di manovre. La seconda invece serve a verificare i comportamenti di guida nel traffico e, nel caso di ciclomotori a tre ruote o quadricicli leggeri (“minicar”) prevede la presenza a bordo dell’istruttore.
Nel prossimo post vedremo nel dettaglio che cosa prevede la prova pratica di guida.
Per scaricare la circolare ministeriale e i testi dei decreti, clicca qui.


Anno nuovo, esame di guida nuovo: dal 3 gennaio 2011 è entrato in vigore il nuovo esame di teoria per la patente A e B. Vanno in pensione i vecchi questionari formati da 10 domande che prevedevano tre riposte, ognuna delle quali vera o falsa: al loro posto il candidato deve rispondere “vero” o “falso” a 40 domande singole. Nello specifico, 30 domande vertono sui 15 argomenti più importanti per la sicurezza stradale (due domande per argomento), mentre le altre 10 riguardano i 10 argomenti di minore rilevanza (una domanda per argomento).

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