Vediamo ora nel dettaglio che cosa prevede la prova pratica per il conseguimento del “patentino” per la guida di ciclomotori a tre ruote o quadricicli leggeri (“minicar”).

La prima fase, che si svolge in un’area chiusa al traffico e con istruttore a bordo, prevede:

1. Preparazione del veicolo: regolazione del sedile e degli specchietti retrovisori, uso della cintura di sicurezza

2. Manovre di base: accesione del motore, innesto della marcia se presente, partenza, accelerazione e decelerazione

3. Impostazione e controllo della curva: il candidato deve effettuare una curva ad U all’interno dello spazio delimitato dai coni, in un’area di curvatura lunga 5 metri e larga 11 metri.

4. Manovra di parcheggio in un’area di sosta delimitata, e uscita in retromarcia con sterzata all’interno di un’area delimitata.

5. Frenata di precisione: si deve percorrere un retttilineo di circa 20 metri e poi frenare in modo da fermare il veicolo in prossimità dei coni posti al termine del tracciato.

La seconda fase della prova si svolge al di fuori dell’area attrezzata e prevede la verifica dei comportamenti di guida nel traffico, sempre con istruttore a bordo.

Per scaricare la circolare ministeriale e i testi dei decreti, clicca qui.

quadricicli

Con il simulatore GuidaTuPro si possono scegliere vari veicoli, tra cui le minicar

E se smettessimo di chiamarle “minicar” o “microcar”?
A conti fatti, i “quadricicli” non sono delle automobili in versione ridotta, come il soprannome con cui vengono chiamate lascerebbe supporre. Non si tratta infatti solo di dimensioni, ma anche di peso, che per legge non può superare i 350 kg. Già questa “leggerezza” le rende molto meno sicure di una vera automobile; insomma ci sono evidenti limiti (di sicurezza in primis) per cui bisognerebbe sfatare il luogo comune che spinge molti genitori a comprare quadricicli ai propri figli nella convinzione che questi mezzi siano sostanzialmente simili alle vetture.

Purtroppo ci si è messa anche l’Unione Europea, che nella nuova bozza di direttiva sull’omologazione dei motocicli li definisce, appunto, “minicar”. Contribuendo così a confondere le idee ai consumatori europei, che credono di comprare mini automobili e invece si ritrovano con “ciclomotori carrozzati”. Con tutti i rischi (soprattutto legati alla percezione di sicurezza) che questo comporta.

Fonte: mauriziocaprino.blog.ilsole24.com

simulatore guida pratica patente

GuidaTuAuto simula anche la guida pratica in diverse condizioni di luce e meteo

Dettagliato e realistico come un simulatore, divertente e coinvolgente come un videogioco. GuidaTuAuto è il simulatore di guida di Koala Games creato per l’educazione stradale, grazie al quale l’utente si può immergere in un’esperienza di guida in tutto e per tutto simile a quella reale. Muovendosi nel traffico cittadino – dove si deve fare attenzione al comportamento non sempre corretto dei pedoni e degli altri automobilisti –, rispettando le regole del codice stradale per non incappare in infrazioni e decurtazioni dei punti della patente, affrontando incroci pericolosi o tornanti di montagna, imparando a controllare l’auto quando il fondo stradale è bagnato o ghiacciato, il giocatore apprende le regole basilari per la guida pratica, sicura e responsabile. Merito anche della simulazione di incidente, che informa il giocatore dei danni fisici subiti dal guidatore e quelli causati al veicolo. Non solo: grazie alla possibilità di settare le condizioni psicofisiche del conducente, GuidaTuAuto permette di simulare la guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti, per sensibilizzare gli utenti sui gravi rischi ad essa legati. La missione ECODRIVE consiste invece nel guidare cercando di limitare i consumi, e prevede il calcolo finale delle emissioni prodotte.

GuidaTuAuto è completamente accessibile e predisposto per essere utilizzato con i principali ausili per disabili.

Oltre al simulatore di guida, il cd-rom include la simulazione dell’esame teorico per la patente A-B e altri materiali multimediali dedicati alla mobilità sostenibile.

Realizzato in collaborazione con l’Osservatorio per l’Educazione Stradale e la Sicurezza della Regione Emilia Romagna, GuidaTuAuto è uno strumento pensato per l’educazione stradale nelle scuole, ma anche per chiunque voglia esercitarsi (giocando) nella guida pratica, sicura e responsabile di un veicolo.

Dal menù iniziale di GuidaTuAuto, cliccando su INIZIA LA GUIDA si accede alla scelta di:

- VEICOLI
È possibile scegliere tra 15 veicoli diversi, dalle utilitarie alle berline, dalle macchine sportive ai SUV, passando anche per le microcar. Ogni veicolo risponde a specifiche caratteristiche di guidabilità, sicurezza e consumi.

- SCENARI
Otto scenari di guida diversi, ognuno con caratteristiche specifiche. I tre scenari urbani (CITTA’ PICCOLA, CITTA’ MEDIA, CITTA’ GRANDE) prevedono la guida nel traffico cittadino, con differenti complessità di viabilità. La GUIDA EXTRAURBANA si svolge tra superstrade, strade collinari (con tornanti e strade pericolose), zone industriali. La GUIDA SU BAGNATO e la GUIDA SU GHIACCIO prevedono una prova di guida in autodromo, per esercitarsi nella guida con fondo stradale la cui aderenza è compromessa dalla pioggia o dalla neve. La GUIDA ACROBATICA si svolge in un circuito di puro divertimento, con salti e acrobazie, mentre il PERCORSO NATURA si snoda in uno scenario off-road con pendenze molto ripide che lo rendono particolarmente impegnativo e destinato a un veicolo 4×4.

videogioco accessibile

GuidaTuAuto è accessibile e predisposto per essere utilizzato con i principali ausili per disabili

- MISSIONE
Cinque differenti tipologie di missione: in DESTINAZIONE si deve raggiungere un indirizzo preciso (seguendo le indicazioni del gps), in RICERCA si devono trovare le 10 stelle bonus disseminate lungo lo scenario, ECODRIVE è la missione in cui si deve guidare cercando di limitare i consumi (con punteggio finale e tabella delle emissioni prodotte di CO2, NOx e PM10), in PERCORSO GUIDATO il giocatore accumula punti raccogliendo le frecce che indicano il tragitto da seguire, mentre in GUIDA LIBERA ci si muove liberamente nello scenario prescelto, senza limiti di tempo.

- ORARIO
Quattro differenti momenti della giornata in cui guidare, con relative condizioni di luce e visibilità: in piena luce con GIORNO, con fanali accesi e strade poco o molto illuminate se si sceglie NOTTE, mentre se si opta per ALBA o TRAMONTO bisogna fare attenzione ai riflessi del sole che possono abbagliare chi guida.

- METEO
Selezionando SERENO, NUVOLOSO, PIOGGIA, NEVE, NEBBIA, si può scegliere di guidare sotto diverse condizioni meteo ed esercitarsi nella guida sicura anche quando la strada è resa pericolosa da pioggia, neve o nebbia.

- CONDIZIONI PSICOFISICHE
Che cosa succede quando ci si mette alla guida avendo bevuto alcolici o dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti? GuidaTuAuto permette di simulare gli effetti della guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe: riflessi rallentati, restringimento del campo visivo, vista doppia o sfocata, allucinazioni, a seconda di quanto o cosa si è consumato o bevuto: una o più birre, vino, superalcolici, cocktails, spinelli, allucinogeni, cocaina, amfetamina, ecstasy. GuidaTu simula anche il colpo di sonno, per sensibilizzare sui rischi legati al mettersi alla guida dopo un pasto pesante o quando si è molto stanchi. E grazie al BACKOFFICE è possibile personalizzare GuidaTuAuto inserendo nuove sostanze o combinazioni di bevande, e modificare gli effetti visivi o fisici sul conducente.

Per info: www.koalagames.it

guidatuLa minicar è sicura oppure no?

Sul tema si sono fronteggiate l’Asaps (Associazione amici polizia stradale) e l’Ancma, associazione dei costruttori, in un botta e risposta pubblicato da Repubblica.it.

L’Asaps sostiene l’elevata pericolosità delle “microvetture”, e lo fa riprendendo un dato dell’Aci relativo al 2008, secondo il quale le minicar coinvolte in incidenti stradali sono state 682, con 18 morti e 558 feriti. “18 morti possono apparire un numero esiguo come dato generale, anche se deve essere rapportato ad un parco Minicar circolante di circa 80.000 veicoli di questo tipo”, scrive Giordano Biserni, presidente dell’associazione. Ma calcolando l’indice di pericolosità, emerge che l’indice di mortalità delle minicar è di 2,63, cioè più alto rispetto a tutte le categorie di veicoli (è 0,7 per le auto, 0,8 per autocarri e ciclomotori e 1,9 per motocicli e velocipedi). L’indice di lesività (relativo al numero di feriti) per le microcar è di 81,8: superiore a quello delle auto (65,7) anche se inferiore a quello di ciclomotoristi (99,1) e motociclisti (100, ovvero un ferito per ogni veicolo coinvolto). Se ne deduce che le microcar sono pericolose: “Un mezzo equiparato a un ciclomotore che può pesare al massimo 350 kg e in quanto tale non è sottoposto alle prove di crash test previste per le vetture (un impatto contro un ostacolo fisso a 64 km/h stabilito dal protocollo EuroNCAP le disintegrerebbe), non può dare garanzie pari alle aspettative di molti ragazzi e genitori, anche se i costruttori hanno apportato alcune migliorie” spiega Biserni.

L’Ancma, dal canto suo, fa riferimento ai dati ISTAT relativi al 2009, che riportano 709 incidenti con il coinvolgimento di almeno una minicar, che hanno provocato 10 morti e 667 feriti. L’indice di mortalità calcolato su questi dati risulta di 1,1 (“in linea con quello di autovetture e ciclomotori e molto inferiore a quello di motocicli e biciclette” scrive l’Ancma), e quello di lesività 86,1 (superiore a quello delle auto ma inferiore a quello di motocicli, ciclomotori e biciclette). In sostanza, secondo l’Ancma, “le minicar sono pericolose come qualsiasi altro veicolo a motore circolante su strada. Se utilizzate nel rispetto dei limiti costruttivi, delle norme del Codice della Strada e, soprattutto, del buonsenso non espongono a rischi maggiori di qualsiasi altro mezzo”. Resta un fatto che la sicurezza stradale deve essere una priorità, visto che nel 2009 hanno perso la vita 1793 automobilisti, 1249 centauri, 667 pedoni e 295 ciclisti.

Voi che cosa ne pensate? Scriveteci e segnalatevi il vostro punto di vista sulla sicurezza delle microcar.

Fonte: repubblica.it

simulatore di guida

GuidaTuPro permette di simulare la guida in stato di ebbrezza, per sensibilizzare giovani e adulti sui rischi

L’incidentalità sulle strade è legata al mancato rispetto delle norme stradali, associato a un basso livello di attenzione e a una scarsa percezione di quelli che sono i comportamenti pericolosi. Lo confermano anche i dati relativi ai minori coinvolti negli incidenti stradali resi noti dall’Aci: nel 2009 i giovani infortunati sono stati 27.864: di questi 192 sono deceduti (100 viaggiavano sulle due ruote). Le ore più rischiose risultano quelle corrispondenti all’ingresso e all’uscita di scuola, e agli spostamenti del pomeriggio per svolgere attività sportive o di altro tipo. Nelle ore notturne invece il picco si ha ­– com’era prevedibile ­– nel weekend, tra la mezzanotte e le quattro del mattino.

Da segnalare anche il fatto che il tasso di mortalità per chi è a bordo del mezzo è più alto per le minicar rispetto ai ciclomotori: una conferma della pericolosità delle microvetture. Distrazione, mancato rispetto della segnaletica stradale e della distanza di sicurezza restano le cause più diffuse di incidenti che vedono i giovani alla guida.

Anche i dati di un’indagine condotta da SWG per il Moige – movimento genitori sono interessanti e rivelano una questione troppo spesso ignorata: lo scarso livello di attenzione e di consapevolezza dei genitori nei confronti dei comportamenti di guida adottati dai figli minorenni. Solo 5 genitori su 10 (57%) parlano di sicurezza stradale e regole di condotta alla guida con i figli, mentre il 51% permette a minori di 12 anni di sedere sul sedile anteriore. Un genitore su 3 (33%) inoltre non fa indossare sempre le cinture di sicurezza e solo nel 22% dei casi viene utilizzato il seggiolino.

Per quanto riguarda le cause degli incidenti, è sintomatico che solo il 12% ritiene che tra le principali vi sia l’alterazione di condizioni fisiche e mentali (sonno, ubriachezza, abuso di sostanze), mentre il mancato rispetto delle norme di sicurezza è indicato solo dal 20% dei genitori. È evidente che c’è ancora molto da fare sul fronte dell’educazione alla sicurezza e alla prevenzione degli incidenti, sia nei confronti dei giovani che degli adulti, i quali dovrebbero essere i primi a fornire ai loro figli le basi per un corretto comportamento sulla strada.

È proprio questo uno degli obiettivi della campagna “Corri il rischio: vivi sicuro!” promossa dal Moige con il contributo del Ministro della Gioventù e con i patrocini di Aci, Polizia Stradale, Fondazione Ania per la Sicurezza stradale e Soc.i.tra.s. – Società italiana di Traumatologia della Strada, rivolta a studenti e  genitori di 8 regioni italiane, con open day informativi, test di simulazione e quiz interattivi. Per maggiori informazioni clicca qui.

Fonte: vita.it

auto sportiva

GuidaTuPro permette di simulare la guida con diversi veicoli

Le autoscuole solitamente dispongono di un numero ridotto di mezzi per le lezioni di guida pratica. Con il simulatore GuidaTuPro, invece, l’utente ha la possibilità di cimentarsi alla guida di decine di veicoli diversi.

Dopo aver selezionato nel Menu principale la voce Inizia la guida, appare la schermata Scegli il veicolo, che mostra la gamma di mezzi disponibili: utilitarie, compatte, berline, SUV, auto sportive, minicar. Ma anche furgoni, camion fino a 3500 kg e una serie di veicoli speciali come taxi e mezzi delle forze dell’ordine.

Ovviamente la simulazione di guida tiene conto delle caratteristiche di ogni auto: potenza, massa, trazione, baricentro, numero di marce, tenuta di strada, aerodinamicità, consumi ed emissioni. In questo modo l’utente ha la possibilità di prendere confidenza con veicoli diversi, imparando ad adattare lo stile di guida al mezzo prescelto, e acquisendo in generale una maggiore confidenza con i comandi e le manovre. Oppure può scegliere di fare pratica con la tipologia di auto che poi si ritroverà effettivamente a guidare nelle prove di guida “reale” per il conseguimento della patente.

Nella missione Ecodrive, in particolare, l’utente potrà verificare la diversità di emissioni tra i vari modelli disponibili. In questo modo, GuidaTuPro si rivela anche un eccellente strumento per educare a una guida ecologica e rispettosa dell’ambiente, e – perché no – alla scelta di veicoli che siano meno inquinanti.

Il modulo base di GuidaTuPro prevede la guida con utilitaria; sono disponibili a parte i moduli “Veicoli extra” (auto sportive, microcar, utilitarie di vari tipi, berline, SUV) e “Veicoli speciali” (furgoni, camion, auto forze dell’ordine).

GuidaTuPro è il simulatore di guida pratica, sicura e responsabile, ideale per le scuole guida e per i progetti di educazione stradale. Per maggiori info guarda i video e scarica la brochure qui.
codice della strada

Guida pratica con il simulatore GuidaTuPro

Il nuovo Codice della Strada è realtà: il Senato ha approvato definitivamente il pacchetto di modifica che rivoluziona un terzo degli articoli del vecchio codice, con 145 voti favorevoli, 122 astenuti e nessuno contrario. Il testo è già in vigore per questo esodo estivo. Bocciata la proposta di elevare in alcuni tratti autostradali il limite a 150 km/h, che quindi resta invariato a 130.

Tra le novità confermate dal testo definitivo c’è il tasso alcolemico zero per i neopatentati e per gli autisti di professione, sanzioni più pesanti per chi guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze stupefacenti,  punti in meno per chi non rispetta i pedoni che attraversano la strada, l’obbligo di cinture anche a bordo delle microcar, la visita specialistica biennale per il rinnovo della patente se si hanno più di 80 anni.

Tra le novità più discutibili, invece, c’è la maggiore indulgenza in termini di punti sottratti verso chi supera i limiti di velocità (aumentano solo le sanzioni), e la possibilità, per chi ha la patente sospesa, di chiedere al prefetto una deroga per tre ore al giorno, se si usa l’auto per andare al lavoro.

Fonte: repubblica.it

Per conoscere nel dettaglio le novità più importanti, scarica il pdf con la tabella.

guidatu moto

Schermata del videogioco 3D di educazione stradale GuidaTuMoto

Il Senato ha approvato il disegno di legge che riforma il Codice della strada: ora il testo torna alla Camera, essendo stato nel frattempo modificato (vedi post precedente). Ecco le principali novità introdotte dal provvedimento:

La targa del veicolo diventa personale, e sarà mantenuta ad ogni cambio di veicolo;
Patentino obbligatorio (dal 2011) per i conducenti di ciclomotori da 50 cc: si dovrà superare una prova pratica di guida;
Casco obbligatorio per i ciclisti fino a 14 anni di età;
Seggiolino obbligatorio per i motociclisti che portano con sé giovani dai 5 ai 12 anni;
–  I ciclisti non si vedranno più decurtati i punti della patente per aver commesso infrazioni, ma dovranno soltanto pagare una multa;
–  obbligo di cinture per le minicar e sanzioni più pesanti per chi trucca microvetture e motorini;
test antidroga obbligatori per il primo rilascio della patente e per il rinnovo di quella professionale. Nel caso un conducente sia sospettato di essere sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, potrà essere sottosposto a test di controllo;
–  nei locali e negli esercizi pubblici dovranno esserci etilometri, con divieto di vendita di alcolici dopo le 3 di notte per i locali notturni; autotrasportatori e neopatentati (fino a 3 anni dal conseguimento della patente) non potranno bere alcolici prima di mettersi alla guida;
–  gli autisti professionali che hanno subito la sospensione della patente per aver guidato sotto effetto di alcolici o di sostanze stupefacenti potranno essere licenziati per giusta causa;

    Fonte: www.repubblica.it

    simulatore guida sicura

    La minicar disponibile in GuidaTuPro, il simulatore di guida 3D

    Esplode la polemica sulla sicurezza delle minicar (dette anche “microcar”) dopo i due adolescenti morti sulle strade romane nel giro di tre giorni. Jacopo Fanfani, 17 anni, e Federica Lupi, 15, erano entrambi alla guida delle loro microvetture. La minicar di Jacopo si è ribaltata in tangenziale andandosi a schiantare contro il guard-rail, mentre quella di Federica ha perso il controllo in curva a causa dell’asfalto bagnato e ha invaso la corsia opposta, scontrandosi fontralmente contro un pullman. Secondo i dati forniti dall’Ania, le minicar hanno una frequenza di incidentalità quasi doppia rispetto alle auto vere e proprie, soprattutto nelle grandi città. Soltanto a Roma ne circolano più di 5mila: poiché per legge sono assimilate a ciclomotori, per guidarle non occorre la patente, ma basta superare lo stesso esame teorico necessario per guidare uno scooter. A scegliere le microcar non sono solo i giovani adolescenti, ma anche molti over 65, a cui magari è stata interdetta la guida di auto per gravi difetti di vista, o anche pirati della strada a cui è stata ritirata la patente a punti. Insomma, veri e propri pericoli ambulanti, che mettono a rischio la vita dei pedoni e degli altri utenti della strada.
    Senza considerare che le microcar spesso vengono “truccate”, il che mette a repentaglio la loro stabilità e sicurezza. D’altra parte, i difensori di queste vetture sostengono che non vanno paragonate alle auto “vere”, ma ai ciclomotori, e che in quanto tali sono molto più sicure dei due ruote. Resta il fatto che in un eventuale incidente contro un’auto, la minicar è destinata ad avere la peggio, avendo sistemi di sicurezza decisamente inferiori.
    Il ministro delle infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha recentemente affermato: “Stiamo esaminando la possibilità di far guidare le minicar non più dopo un esame soltanto teorico come accade oggi e com’è anche per i motorini, ma dopo un esame pratico di abilitazione”. Intanto, però, come denuncia il presidente della Commissione Trasporti della Camera, Mario Valducci, il nuovo codice della strada è bloccato da tempo in Senato: “Nove mesi sono trascorsi a raccontare barzellette, a chiedersi se è possibile fumare in auto oppure no” ha dichiarato. “I senatori hanno presentato oltre 400 emendamenti ad un disegno di legge che a Montecitorio abbiamo votato all’unanimità. Così stanno insabbiando il provvedimento mentre le vittime sulle strade sono tornate a crescere del 10 per cento”.

    Fonti: Il Messaggero, Repubblica.it

    Il simulatore GuidaTuPro offre la possibilità di guidare anche la microcar. Per info, clicca qui.

     
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