simulatore guida sicura

La minicar disponibile in GuidaTuPro, il simulatore di guida 3D

Esplode la polemica sulla sicurezza delle minicar (dette anche “microcar”) dopo i due adolescenti morti sulle strade romane nel giro di tre giorni. Jacopo Fanfani, 17 anni, e Federica Lupi, 15, erano entrambi alla guida delle loro microvetture. La minicar di Jacopo si è ribaltata in tangenziale andandosi a schiantare contro il guard-rail, mentre quella di Federica ha perso il controllo in curva a causa dell’asfalto bagnato e ha invaso la corsia opposta, scontrandosi fontralmente contro un pullman. Secondo i dati forniti dall’Ania, le minicar hanno una frequenza di incidentalità quasi doppia rispetto alle auto vere e proprie, soprattutto nelle grandi città. Soltanto a Roma ne circolano più di 5mila: poiché per legge sono assimilate a ciclomotori, per guidarle non occorre la patente, ma basta superare lo stesso esame teorico necessario per guidare uno scooter. A scegliere le microcar non sono solo i giovani adolescenti, ma anche molti over 65, a cui magari è stata interdetta la guida di auto per gravi difetti di vista, o anche pirati della strada a cui è stata ritirata la patente a punti. Insomma, veri e propri pericoli ambulanti, che mettono a rischio la vita dei pedoni e degli altri utenti della strada.
Senza considerare che le microcar spesso vengono “truccate”, il che mette a repentaglio la loro stabilità e sicurezza. D’altra parte, i difensori di queste vetture sostengono che non vanno paragonate alle auto “vere”, ma ai ciclomotori, e che in quanto tali sono molto più sicure dei due ruote. Resta il fatto che in un eventuale incidente contro un’auto, la minicar è destinata ad avere la peggio, avendo sistemi di sicurezza decisamente inferiori.
Il ministro delle infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha recentemente affermato: “Stiamo esaminando la possibilità di far guidare le minicar non più dopo un esame soltanto teorico come accade oggi e com’è anche per i motorini, ma dopo un esame pratico di abilitazione”. Intanto, però, come denuncia il presidente della Commissione Trasporti della Camera, Mario Valducci, il nuovo codice della strada è bloccato da tempo in Senato: “Nove mesi sono trascorsi a raccontare barzellette, a chiedersi se è possibile fumare in auto oppure no” ha dichiarato. “I senatori hanno presentato oltre 400 emendamenti ad un disegno di legge che a Montecitorio abbiamo votato all’unanimità. Così stanno insabbiando il provvedimento mentre le vittime sulle strade sono tornate a crescere del 10 per cento”.

Fonti: Il Messaggero, Repubblica.it

Il simulatore GuidaTuPro offre la possibilità di guidare anche la microcar. Per info, clicca qui.

 
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