sala didatticaGuidaTuPro è un simulatore di guida professionale pensato per le autoscuole e per le associazioni e gli enti che si occupano di educazione stradale in tutti i suoi aspetti. Uno dei suoi punti di forza è la massima configurabilità, per la gestione di più utenti e per la personalizzazione in base ad esigenze specifiche.

Grazie all’opzione multiutente e al lettore di smartcard (di serie nel modello TOP, ma disponibile su richiesta anche nelle altre versioni del simulatore) è possibile infatti gestire con facilità l’accesso degli utenti al simulatore. Ad esempio, un’autoscuola può fornire ad ogni iscritto una smartcard (personalizzabile con il logo dell’autoscuola) con un tot di ore di simulazione. Ad ogni sessione di guida, l’anagrafica dell’utente viene automaticamente aggiornata, con la possibilità di memorizzare le sessioni svolte con successo o fallimento, il tempo di simulazione ancora a disposizione, e via dicendo. Ogni smartcard può essere ovviamente ricaricata. La gestione degli utenti del simulatore avviene tramite il software di BACKOFFICE, offrendo così la possibilità di elaborare statistiche sulle sessioni di guida.

Il BACKOFFICE consente inoltre di modificare i parametri di configurazione delle condizioni psicofisiche di guida. Ad esempio, è possibile aumentare o diminuire gli effetti della guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze stupefacenti, relativamente a ogni bevanda o sostanza selezionata; non solo, ma è possibile inserire nuove sostanze e nuove bevande, aggiungere alle schermate messaggi educativi, e tutta una serie di opzioni utili per chi intende utilizzare il simulatore come strumento di educazione stradale e sensibilizzazione ai temi della guida sicura e responsabile.

Sempre in quest’ottica, GuidaTuPro permette di inserire loghi e intestazioni personalizzate su tutti i menu iniziali, e di modificare a piacimento i cartelloni pubblicitari che compaiono negli scenari 3D durante la simulazione.

Personalizzando il menu “Avvio veloce”, inoltre, il gestore del simulatore può impostare un menu di avvio specifico alle proprie esigenze, ad esempio inserendo solo gli scenari di guida di interesse e un unico veicolo, e configurare così un settaggio funzionale alla situazione e/o all’evento nel quale è utilizzato il simulatore.

Scopri di più su www.guidatupro.it

simulatore di guida

la postazione TOP di GuidaTuPro

Anche le autoscuole sentono la crisi, e da un po’: gli ultimi dati disponibili del Ministero dei Trasporti confermano che la tendenza negativa era già in atto lo scorso anno, quando a sostenere gli esami di teoria e pratica per la patente sono stati ben 432mila iscritti in meno rispetto al 2010. E la preoccupazione che anche quest’anno si chiuda con dati negativi è forte tra tutti gli operatori del settore. La media nazionale scende così a 113 iscritti annuali per ogni autoscuola, dato che in alcune province scende addirittura a 60. In questo contesto le scuole guida si trovano nella difficile situazione di dover abbattere i costi di gestione dell’attività, a volte sacrificando l’innovazione – aspetto fondamentale in un settore cruciale come quello dell’educazione stradale.

Ma proprio investire in innovazione può strategicamente rivelarsi anche un fattore di contenimento delle spese. Di fronte infatti all’aumento dei costi del carburante e di manutenzione delle vetture, dotare la propria autoscuola di un simulatore di guida professionale può permettere di ottimizzare l’uso del parco macchine, riducendone l’usura e dunque i costi di manutenzione. La simulazione di guida consente infatti agli utenti di acquisire le abilità e le competenze di base per la guida pratica. Non solo: nel caso di GuidaTuPro, il simulatore di guida realizzato da TIconBLU, è possibile esercitarsi su percorsi di Guida Sicura, per imparare manovre di emergenza come la controsterzata in caso di sbandamento, o la frenata in caso di ghiaccio: tutte quelle manovre, cioè, che per ovvie ragioni non è possibile riprodurre nelle normali guide pratiche su strada.

Uno dei punti di forza di GuidaTuPro è la ricchezza della gamma e la concorrenzialità dei prezzi, a fronte di un prodotto completamente made in Italy e assolutamente professionale (GuidaTuPro nasce infatti da un progetto in collaborazione con l’Osservatorio per l’Educazione Stradale e la Sicurezza della Regione Emilia-Romagna). La gamma GuidaTu prevede infatti varie soluzioni:

- sola licenza software (nelle versioni Licenza Base e Licenza Completa)

- BASIC (software completo + comandi LOGITECH G27)

- NAKED (software completo + comandi LOGITECH G27 + PC + postazione playseat)

- TOP (software completo + comandi LOGITECH G27 + PC + postazione legno e plexiglass + funzione smartcard + telo copripostazione).

Altro vantaggio è la

: chi decide di comprare il solo software, può in un secondo momento implementare il simulatore acquistando i comandi della versione BASIC, il playseat della postazione NAKED o il cockpit della postazione TOP.

Non solo: esiste anche la possibilità di abbattere ulteriormente i costi scegliendo di acquistare e montare autonomamente hardware e postazione, con l’ulteriore vantaggio di costruirsi un simulatore “su misura”, ovviamente con il supporto e l’assistenza del team di GuidaTu.

Info su: www.guidatu.it

Guarda il video di Safety Driving Simulator su youtube

GuidaTu aggiunge una nuova tessera al mosaico di prodotti pensati per l’educazione stradale: si chiama Safety Driving Simulator ed è un simulatore di guida per pc divertente e coinvolgente, che permette di esercitarsi alla guida in scenari urbani dettagliati e realistici.
Fratello minore di GuidaTuPro – il simulatore professionale usato con successo da scuole, autoscuole, enti pubblici e associazioni creato in collaborazione con l’Osservatorio per la Sicurezza e l’Educazione Stradale della Regione Emilia Romagna – Safety Driving Simulator è realizzato da TIconBLU appositamente per il mercato consumer dell’home entertainment.

Il simulatore permette di scegliere il mezzo da guidare, lo scenario di guida, le condizioni di luce e meteo, offre tracciati di guida sicura e lezioni di guida con istruttore virtuale, un manuale della patente completo e il software per simulare l’esame pratico.
Safety Driving Simulator permette anche di sperimentare gli effetti della guida in stato di ebbrezza o dopo aver assunto sostanze stupefacenti, per sensibilizzare il giocatore a una guida sicura e responsabile.


Disponibile nelle versioni AUTO e MOTO, Safety Driving Simulator è anche l’unico simulatore di guida completamente accessibile.


Dove acquistarlo:
- nei negozi Mediaworld o GameStop e presto nelle altre catene della grande distribuzione
- direttamente online su gamestop.it ai seguenti link:

Safety Driving Simulator Auto
Safety Driving Simulator Moto


Ecco in sintesi le caratteristiche di Safety Driving Simulator:
- Scegli tra utilitarie, berline e auto sportive
- Scenari cittadini, extraurbani e off-road
- Viabilità realistica: sensi unici, stop, precedenze, semafori…
- Veicoli intelligenti, con livelli di disciplina configurabili
- Infrazioni e patente a punti
- Condizioni climatiche differenti e guida notturna
- Lezioni di guida
- Simulazione di effetti di alcolici e stupefacenti
- Percorsi di guida sicura
- Simulazione degli incidenti e replay
- Guida “Ecodrive”, per imparare a risparmiare e consumare meno
- Simulazione quiz esame e manuale della patente


- Nota: non supporta l’uso della frizione e del cambio realistico con il G27, e non può essere utilizzato da autoscuole, enti e associazioni (e per qualsiasi altro uso pubblico). Queste rimangono caratteristiche esclusive di GuidaTuPro.

GUIDATU compie un altro passo in avanti per rendere l’educazione stradale alla portata di tutti.

Da oggi infatti è possibile acquistare i simulatori GUIDATU PRO (versione NAKED, TOP o MOTO) a rate, con finanziamento a 36 mesi.
E con la promozione GUIDATU SPRING, dal 21 marzo al 21 giugno 2012 chi acquisterà un simulatore con la formula del finanziamento avrà diritto a uno sconto del 50% sull’anticipo!

Una marcia in più per le autoscuole

L’opzione multiutente e il lettore di smartcard (ora di serie nel TOP) permettono alle autoscuole di offrire un utile servizio aggiuntivo ai propri iscritti. Ogni smartcard può essere caricata con un tot di ore di simulazione di guida, e l’autoscuola può decidere di fornire il servizio a pagamento.

Un esempio? Facendo pagare 6 euro un’ora di simulazione al GUIDATUPRO TOP (il massimo della gamma), con 40 ore al mese il simulatore praticamente si finanzia da solo!

GUIDATU SPRING – dal 21 marzo al 21 giugno 2012 (prezzi IVA INCLUSA)
Versione Anticipo (con sconto del 50%) Rata mensile

(36 rate)

Importo finanziato Importo dovuto totale* TAN

TAEG

TEN

NAKED €217 €194 €6.100 €7.058,34 9,01% 10,20% 9,99%
TOP €477 €254,50 €8.000 €9.236,34 9,03% 10,03% 9,87%
MOTO €159,50 €140 €4.400 €5.114,34 9,04% 10,55% 10,25%

*incluse spese assicurazione (74,34€) escluso anticipo

Scopri di più su www.guidatu.it

guidatupro

il simulatore auto GuidaTuPro

Se non si inverte la tendenza, nel 2030 gli incidenti stradali saranno la quinta causa di morte nel mondo (oggi sono la nona). Ecco perché L‘ONU ha ufficialmente lanciato il Decennio di iniziative 2011-2020 per la sicurezza stradale, invitando i singoli Paesi a programmare un piano di interventi incentrato su 5 punti fondamentali:

1. Gestione della sicurezza stradale: qualsiasi intervento non può prescindere da un adeguato monitoraggio degli incidenti e delle loro cause, per elaborare strategie di prevenzione e sicurezza la cui efficacia deve essere ugualmente valutata.

2. Sicurezza delle strade: elaborare un piano di valutazione delle infrastrutture esistenti, per implementarne la sicurezza soprattutto nei confronti degli utenti deboli: pedoni, ciclisti, disabili.

3. Veicoli: incentivare l’acquisizione e l’adozione delle tecnologie di ultima generazione per la sicurezza attiva e passiva dei veicoli, favorendo anche l’istituzione di standard globali e programmi di incentivi.

4. Utenti della strada:
sensibilizzare maggiormente all’uso delle cinture di sicurezza (per le auto) e caschi (per le due ruote), al rispetto dei limiti di velocità e delle altre norme del codice della strada, educare sui rischi legati alla guida in stato di ebbrezza e sotto effetto di stupefacenti.

5. Post-incidente: Rendere più efficiente la rete di intervento post-incidente, per fornire sostegno tempestivo alle vittime della strada e adeguati programmi di riabilitazione.

In Italia l’iniziativa del’ONU è stato rilanciato e appoggiato dall’ACI. “Per ogni euro investito avremo un risparmio in costi sociali di 20 euro e significativi miglioramenti della qualità della mobilità“, ha sottolineato Enrico Gelpi, presidente dell’ACI. Un motivo in più per scommettere sulla prevenzione degli incidenti e sull’educazione stradale.

Fonte: repubblica.it

simulatore bici

Bici è il simulatore della mobilità sulle due ruote, per imparare le regole della circolazione in bicicletta

Non si muore solo al Giro d’Italia. Nel corso del 2009 i ciclisti che hanno perso la vita sulle strade italiane sono stati 295 (dati ISTAT), e i feriti 14.804. Nonostante gli incidenti stradali relativi alle biciclette costituiscano soltanto il 3,9% del totale, la percentuale di ciclisti tra i morti sulle strade costituisce l’8,3%: un dato sottolineato dal fatto che l’indice di mortalità, per la bicicletta, è doppio rispetto alla media per categoria di veicolo (1,9% contro lo 0,9%).

Rispetto al 2008, i ciclisti deceduti sono aumentati del 2,4% (in quell’anno furono 288): dunque, ancora molto c’è da fare per tutelare questa particolare categoria di utenti deboli della strada.

Su tutto questo pesa, afferma Giordano Biserni, presidente dell’Asaps, il fattore di rischio legato al cicloturismo sportivo domenicale: “questo fenomeno è in forte espansione ormai da anni ed è caratterizzato da proprie peculiarità e caratteristiche, come ad esempio la circolazione in gruppo, e che ha come scenario principale le strade statali e provinciali, che, come è noto, rappresentano il luogo più letale in assoluto”.

Prudenza, dunque, quando si circola in bici. L’Asaps ricorda le regole della strada relative a chi si muove in bicicletta: vietato circolare in gruppo, non si possono trasportare bambini di età maggiore agli 8 anni, non si possono portare cani al guinzaglio ed è obbligatorio l’uso di giubbetti retroriflettenti nelle ore notturne, su strade fuori dai centri abitati e nelle gallerie.

Fonte: www.asaps.it

moto preferenzialePuò essere difficile, a volte, conciliare esigenze del traffico ed esigenze della sicurezza stradale.  Ma a nostro parere, quando ciò accade, dovrebbero prevalere le ragioni della sicurezza. Non sembra pensarla così il Comune di Roma, che dopo aver aperto, in via sperimentale per tre mesi, alcune corsie preferenziali della Capitale all’accesso di scooter e moto, starebbe pensando di fare altrettanto con le corsie d’emergenza del Grande Raccordo Anulare. Secondo il vicesindaco di Roma, Mario Cutrufo, ciò renderebbe più scorrevole la circolazione e migliorerebbe la sicurezza, evitando alle moto di esibirsi in pericolosi slalom tra i veicoli.

Tassisti, ciclisti e autisti di autobus sono già insorti ritenendo pericolosa la sperimentazione sulle preferenziali. Ma per le corsie di emergenza il rischio sarebbe ulteriore: ricordiamo infatti che, in base al Codice della Strada, esse sono destinate al transito delle Forze dell’Ordine, ambulanze e Vigili del Fuoco, e alla sosta momentanea di mezzi in avaria o di guidatori colpiti da malore. L’unica possibilità concessa dal Codice è quella che permette alle due ruote di occupare momentaneamente, e solo in caso di ingorgo, le corsie di emergenza per il breve tratto (500 m) precedente allo svincolo di uscita che si intende imboccare.

La proposta del Comune di Roma, quindi, sarebbe impraticabile, a meno che il parlamento non decida di rimettere mano al Codice della Strada. Ma al di là di questa ipotesi, poco realistica, l’idea ci sembra deleteria per la sicurezza stradale. Sono molti i campi in cui si può intervenire per prevenire incidenti stradali dentro e fuori le città, manutenzione delle strade e delle infrastrutture in primis, e puntando – non ci stancheremo mai di ripeterlo – sull’educazione a una guida sicura e responsabile da parte di tutti gli utenti della strada.

Fonte: repubblica.it

guidatuproControllare l’auto prima di mettersi in viaggio è un importante fattore di sicurezza stradale. Il tema è al centro della campagna di maggio de “I 12 mesi della sicurezza stradale”, lanciata da Autostrade per l’Italia. L’obiettivo è sensibilizzare gli automobilisti italiani sui controlli da fare all’auto, verificando in particolare usura e pressione delle gomme, livello dei liquidi (olio motore, liquido di raffredamento e tergicristalli), funzionamento di freni, luci e tergicristalli.
Per quanto riguarda gli pneumatici, ricordiamo che il limite ammesso dalla legge per la profondità del battistrada è di 1,6 mm.
“Al fine di prevenire gli incidenti è fondamentale che la verifica dell’efficienza del proprio mezzo diventi un’abitudine per tutti gli automobilisti, soprattutto in occasione di lunghi viaggi” ha dichiarato Lorenzo Lo Presti, Condirettore Generale di Autostrade per l’Italia.

Fonte: autostrade.it

simulazione effetti droga

Guida sotto effetto di sostanze stupefacenti con il simulatore GuidaTuPro

Diventa operativo il Protocollo d’Intesa firmato tra Ministero dell’Interno e Fondazione Ania per la realizzazione di iniziative volte alla sicurezza stradale. In particolare, il progetto punta a contrastare alcuni fenomeni particolarmente critici, come l’abuso di alcol e sostanze stupefacenti da parte di molti automobilisti, e la guida in condizioni di stanchezza da parte degli autotrasportatori, con tutti i rischi ad essi collegati.
In base alla convenzione firmata il 28 aprile, la Fondazione Ania doterà le forze dell’ordine di 150 precursori digitali per l’alcol e 20 postazioni complete “Police controller” per l’attività di controllo sui mezzi pesanti, al fine di aumentare i controlli sulle strade relativi alla guida in stato di ebbrezza e sotto effetto di sostanza stupefacenti, e ai tempi di guida degli autisti di mezzi pesanti.
L’accordo prevede inoltre altre due iniziative:
- Progetto “Adotta una strada”: le direttrici extraurbane che fanno registrare numerosi incidenti vedranno un aumento dei controlli da parte dei Carabinieri;
- Strumenti di formazione: creazione di appositi programmi con attività formative destinate ai ragazzi di scuole medie e superiori, e azioni di sensibilizzazione in discoteche e locali notturni.

Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, oltre il 30% degli incidenti stradali è causato da alcol e droga. Delle 4.237 vittime della strada dello scorso anno, quasi 1.200 avevano meno di 30 anni. Secondo i dati delle Compagni di Assicurazione (Fonte: ANIA), inoltre, il 17,1% dei sinistri denunciati in Italia sono stati causati dai mezzi pesanti (si parla di circa 630mila incidenti).
Fonte: fondazioneania.it

educazione stradaleI pneumatici sono l’unico punto di contatto tra il veicolo e il manto stradale. La loro efficienza è dunque fondamentale per la sicurezza. Fino a metà giugno la polizia stradale sarà impegnata in controlli e attività di sensibilizzazione sullo stato delle gomme in Lazio, Liguria e Sicilia, nell’ambito dell’iniziativa “Vacanze Sicure 2011”. Gli agenti verificheranno la marcatura degli pneumatici e la loro corretta omologazione. In base ai controlli degli ultimi anni, infatti, l’8-10% degli automobilisti italiani circola con pneumatici lisci, e in alcuni casi con pneumatici non conformi alla carta di circolazione o non omologati (secondo l’ETRMA, l’associazione dei produttori europei di pneumatici, l’11% delle gomme europee è fuori norma!). Il Nuovo Codice della Strada – lo ricordiamo – stabilisce che chi circola con pneumatici non omologati rischia una multa da 80 a 318 euro, oltre al sequestro delle gomme o dell’intero veicolo.

Anche la pressione delle gomme è fondamentale per garantire l’aderenza al suolo, una frenata efficiente e il controllo del mezzo. Non solo: pneumatici adeguatamente gonfi permettono di ridurre i consumi di carburante, e quindi le emissioni inquinanti. La metà degli automobilisti italiani invece circola con pneumatici sgonfi, secondo i dati forniti dalle Forze dell’Ordine.

“Da parte della Polstrada il dovere è la verifica, ovviamente, ma è necessario fare cultura perché il problema è nell’uomo. Non nell’automobile” spiega Roberto Sgalla, Direttore del Servizio Polizia Stradale. “Nel 2009 sono state elevate quasi 30.000 contravvenzioni per i pneumatici non in regola. Ma occorre far crescere la consapevolezza di quanto sia importante la gomma in ordine. La speranza è che la campagna possa far cambiare l’atteggiamento dell’utenza. Non si tratta solo di evitare qualche sanzione pecuniaria che il codice prevede: in gioco vi è un interesse certamente superiore: la nostra e l’altrui sicurezza”.

Fonte: ansa.it

 
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