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il simulatore auto GuidaTuPro

Se non si inverte la tendenza, nel 2030 gli incidenti stradali saranno la quinta causa di morte nel mondo (oggi sono la nona). Ecco perché L‘ONU ha ufficialmente lanciato il Decennio di iniziative 2011-2020 per la sicurezza stradale, invitando i singoli Paesi a programmare un piano di interventi incentrato su 5 punti fondamentali:

1. Gestione della sicurezza stradale: qualsiasi intervento non può prescindere da un adeguato monitoraggio degli incidenti e delle loro cause, per elaborare strategie di prevenzione e sicurezza la cui efficacia deve essere ugualmente valutata.

2. Sicurezza delle strade: elaborare un piano di valutazione delle infrastrutture esistenti, per implementarne la sicurezza soprattutto nei confronti degli utenti deboli: pedoni, ciclisti, disabili.

3. Veicoli: incentivare l’acquisizione e l’adozione delle tecnologie di ultima generazione per la sicurezza attiva e passiva dei veicoli, favorendo anche l’istituzione di standard globali e programmi di incentivi.

4. Utenti della strada:
sensibilizzare maggiormente all’uso delle cinture di sicurezza (per le auto) e caschi (per le due ruote), al rispetto dei limiti di velocità e delle altre norme del codice della strada, educare sui rischi legati alla guida in stato di ebbrezza e sotto effetto di stupefacenti.

5. Post-incidente: Rendere più efficiente la rete di intervento post-incidente, per fornire sostegno tempestivo alle vittime della strada e adeguati programmi di riabilitazione.

In Italia l’iniziativa del’ONU è stato rilanciato e appoggiato dall’ACI. “Per ogni euro investito avremo un risparmio in costi sociali di 20 euro e significativi miglioramenti della qualità della mobilità“, ha sottolineato Enrico Gelpi, presidente dell’ACI. Un motivo in più per scommettere sulla prevenzione degli incidenti e sull’educazione stradale.

Fonte: repubblica.it

simulazione guida

In GuidaTuPro, quando ci si trova in coda allo stop, le auto più indisciplinate dietro di noi suonano il clacson...

Che rumore vorreste che avesse il traffico del futuro, immaginando di dire addio al vecchio motore a scoppio? Un ronzio profondo o acuto? Un suono da astronave stile fantascienza anni Cinquanta? Un fruscio costante, come quello di un pezzo di carta tra i raggi di una bicicletta? O un rumore da videogioco? Non è una domanda oziosa: l’Unione Europea dovrà dare una risposta entro la fine dell’anno.

Tutto nasce dalle automobili elettriche o a idrogeno, che come si sa sono estremamente silenziose. Anche troppo: il rischio infatti è che pedoni, ciclisti e altri utenti della strada non sentendo alcun rumore non si accorgano del loro arrivo. Così, quello che potrebbe essere un pregio, rischia di trasformarsi in fonte di pericolo. Ecco perché l’univesità britannica di Warwick sta sperimentando varie soluzioni “sonore” da abbinare alle vetture di nuova generazione (una scelta che, di fatto, influirà sul paesaggio acustico delle città del futuro). Impresa non facile: infatti il suono prescelto deve in qualche modo essere istintivamente associato ai mezzi di trasporto da parte degli utenti della strada.

I risultati della ricerca verranno quindi inviati all’Unione Europea, che dovrà emanare una legge che obbligherà le case automobilistiche a rendere rumorose le loro vetture elettriche o a idrogeno. La speranza è che si trovi un compromesso tra il bisogno di limitare l’inquinamento acustico dei centri urbani e le esigenze di sicurezza stradale.

Fonte: repubblica.it

simulatore bici

Bici è il simulatore della mobilità sulle due ruote, per imparare le regole della circolazione in bicicletta

Non si muore solo al Giro d’Italia. Nel corso del 2009 i ciclisti che hanno perso la vita sulle strade italiane sono stati 295 (dati ISTAT), e i feriti 14.804. Nonostante gli incidenti stradali relativi alle biciclette costituiscano soltanto il 3,9% del totale, la percentuale di ciclisti tra i morti sulle strade costituisce l’8,3%: un dato sottolineato dal fatto che l’indice di mortalità, per la bicicletta, è doppio rispetto alla media per categoria di veicolo (1,9% contro lo 0,9%).

Rispetto al 2008, i ciclisti deceduti sono aumentati del 2,4% (in quell’anno furono 288): dunque, ancora molto c’è da fare per tutelare questa particolare categoria di utenti deboli della strada.

Su tutto questo pesa, afferma Giordano Biserni, presidente dell’Asaps, il fattore di rischio legato al cicloturismo sportivo domenicale: “questo fenomeno è in forte espansione ormai da anni ed è caratterizzato da proprie peculiarità e caratteristiche, come ad esempio la circolazione in gruppo, e che ha come scenario principale le strade statali e provinciali, che, come è noto, rappresentano il luogo più letale in assoluto”.

Prudenza, dunque, quando si circola in bici. L’Asaps ricorda le regole della strada relative a chi si muove in bicicletta: vietato circolare in gruppo, non si possono trasportare bambini di età maggiore agli 8 anni, non si possono portare cani al guinzaglio ed è obbligatorio l’uso di giubbetti retroriflettenti nelle ore notturne, su strade fuori dai centri abitati e nelle gallerie.

Fonte: www.asaps.it

simulatore motoAumentano purtroppo i pirati della strada: nel primo trimestre del 2011, rileva l’Asaps, sono stati 130 gli episodi di omissione di soccorso sulle strade italiane, 15 in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Un aumento del 13% dunque, ma un dato positivo c’è: la diminuzione del numero di morti, passati da 21 a 19.

Sono cresciuti invece del 18,9% i feriti (da 149 a 159).

Diminuisce l’incidenza della guida in stato di ebbrezza e sotto effetto di sostanze stupefacenti legata agli atti di pirateria: in entrambi i casi il calo è del 28,6%.

E le vittime? Tra morti e feriti sono state 178. Il 9,6% di esse sono stranieri, il 13,4% sono minori e il 9,6% anziani. 52 i casi in cui sono rimasti coinvolti pedoni, 9 quelli che hanno colpito i ciclisti: e 13 gli investimenti subiti da under 14: una conferma del fatto che gli atti di pirateria colpiscono soprattutto le categorie più deboli.

Fonte: asaps.it

lezioni di educazione stradale

Sulla Strada mostra comportamenti corretti e scorretti degli utenti stradali

La multimedialità come valore aggiunto per la didattica scolastica, e per l’educazione stradale in particolare: è questo il presupposto di “Sulla strada”, il dvd realizzato da Koala Games che contiene oltre 120 videolezioni su comportamenti corretti e scorretti di pedoni, ciclisti e scooteristi, con schede e verifiche per le scuole secondarie di primo grado.

Come si supera un’automobile con lo scooter? Cosa si deve fare quando il semaforo è giallo? Come si cammina in gruppo sul ciglio della strada, se non c’è il marciapiede? È giusto indossare il casco slacciato mentre si va in scooter? I video-esempi (realizzati con attori, speaker e troupe professionale) mostrano in maniera realistica comportamenti corretti e scorretti (ma spesso, purtroppo, comuni) degli utenti della strada, per stimolare discussioni in classe sul tema della sicurezza stradale e per effettuare verifiche, anche grazie ai questionari stampabili contenuti nella traccia extra.
“Sulla strada” è compatibile con qualsiasi lettore dvd, e il menu è navigabile con i tasti del telecomando.
Il dvd contiene 2 sezioni:

– SPIEGAZIONI
Dal menù iniziale è possibile accedere alle videolezioni scegliendo tra 4 argomenti:
- Elementi della strada (43 clip)
- Pedone (11 clip)
- Bicicletta (29 clip)
- Scooter (46 clip)
Ogni lezione è strutturata come un breve videoclip, con commento audio che spiega l’argomento in maniera chiara ed esaustiva, sottolineando quali sono i comportamenti scorretti e quindi pericolosi per la propria sicurezza in strada e per quella altrui. I videoclip possono essere usati come spunto per la discussione in classe, o come preparazione alle verifiche di educazione stradale.

educazione stradale

Sulla strada può essere utilizzato per verifiche in classe

– VERIFICHE
Dal menù iniziale si accede alle videodomande relative agli stessi argomenti presenti in “Spiegazioni”:
- Elementi della strada (43 domande)
- Pedone (11 domande)
- Bicicletta (29 domande)
- Scooter (46 domande)
Il numero di ogni verifica è lo stesso della spiegazione corrispondente. Le verifiche possono essere usate per valutare la comprensione degli argomenti trattati o per stimolare il dibattito e la discussione.

– Traccia EXTRA
Vi si accede inserendo il dvd nel lettore dvd-rom di un computer (PC o MAC) e cliccando sull’icona corrispondente.  Tutti i file sono in formato PDF (stampabili), con la trascrizione di tutte le SPIEGAZIONI, le VERIFICHE e i QUESTIONARI per le verifiche in classe.

Per info: www.koalagames.it


BICI è un simulatore 3D particolarmente adatto ai più piccoli, per imparare a muoversi in bicicletta in strada nel rispetto delle regole e della sicurezza. Divertente come un videogioco, è ricco di schede interattive didattiche e di quiz di verifica per l’educazione stradale. È ideale per le scuole, come strumento per lezioni in classe sulla mobilità ciclabile e sulle regole del Codice della Strada, e per qualsiasi tipo di progetto improntato all’educazione alla sicurezza stradale, ma la sua giocabilità lo rende utilizzabile come videogioco da chiunque.

Il CD-ROM di BICI contiene:

videogioco bicicletta

Prima della missione bisogna scegliere l'attrezzatura

– SIMULATORE BICI 3D
Un vero e proprio videogioco che simula la bicicletta. Il giocatore deve scegliere il tipo di missione (“mobilità ciclabile” o “stile di vita”) e selezionare quali indumenti e accessori portare con sé: casco, giubbotto ad alta visibilità, catarifrangenti da montare sulla bici, fanale anteriore e posteriore, campanello, specchietto retrovisore. Attrezzandosi con questi dispositivi il giocatore potrà affrontare al meglio situazioni di pericolo e/o imprevisto ed evitare così di perdere punti. Si può scegliere tra 10 differenti scenari di gioco: dalla città grande (con segnaletica stradale più complessa) al piccolo paese di campagna, dal paese di periferia con boschi e ampie aree verdi all’area industriale. L’obiettivo del gioco è muoversi nello scenario raccogliendo le stelle bonus, alle quali sono associate le domande su mobilità ciclabile o stile di vita a cui bisogna rispondere. Ogni risposta giusta fa guadagnare 10 crediti. Il giocatore deve anche rispettare le regole del codice della strada e la segnaletica verticale e orizzontale: per ogni infrazione commessa si perdono 10 crediti!

– QUIZ DELLA MOBILITA’ CICLABILE E QUIZ SULLO STILE DI VITA
Oltre 170 quiz a risposta multipla per verificare la conoscenza degli elementi (segnali, cartelli) e delle regole della mobilità ciclabile (quiz mobilità), e i comportamenti giusti per condurre uno stile di vita sano, rispettoso e corretto (quiz stile di vita). Oltre a essere presenti nel gioco stesso, i quiz sono accessibili direttamente dal MENU’ INIZIALE. Utilissimi come strumento per lezioni di gruppo in classe, o da fare individualmente in totale autonomia per testare le proprie competenze.

– SCHEDE DIDATTICHE E VERIFICHE INTERATTIVE DI EDUCAZIONE STRADALE
Ideali per lezioni frontali nella scuola primaria, sono schede e verifiche su: forze dell’ordine; sicurezza; segnaletica; precedenza; pedoni e bici; elementi della strada; comportamento; veicoli. La VERIFICA SU STRADA è invece un vero e proprio videogioco didattico (quindi utilizzabile dal bambino anche autonomamente, a casa) nel quale le schede e le relative domande di verifica sono associate al percorso di un personaggio in uno scenario cittadino, alla scoperta degli elementi della strada e delle regole di comportamento di bici, scooter e pedone.

– DIAPOSITIVE E SITUAZIONI INTERATTIVE
Schede in 3D navigabili relative ai comportamenti corretti sulla strada. Ideali per essere utilizzate in classe, trattano argomenti come: veicoli, bicicletta, segnaletica, comportamento del ciclista. La “svolta a sinistra in bicicletta” consiste in un mini videogioco, in cui il bambino può esercitarsi per affrontare la manovra nella maniera corretta.

– PERCORSI DIDATTICI
Strumenti pensati appositamente per gli insegnanti e la didattica in classe. Contengono suggerimenti e consigli utili per condurre lezioni di educazione stradale, allestire laboratori con il simulatore e le schede didattiche,  fare verifiche in classe.

Per info: www.koalagames.it

Guida simulata in stato di ebbrezza con GuidaTuPro

Una vera e propria emergenza: sono i pirati della strada, che secondo i dati dell’Asaps a settembre hanno provocato 9 morti e ben 76 feriti. Su 61 casi accertati, le forze dell’ordine sono riuscite ad identificare 47 responsabili (20 arresti e 27 denunce a piede libero), ovvero il 77%. Sugli incidenti continua a incidere pesantemente la guida in stato di ebbrezza, riscontrato nel 25,5% dei casi. Va poi tenuto presente che non sempre è stato possibile accertare le condizioni psicofisiche, perché in molti casi i pirati sono stati identificati alcuni giorni dopo l’incidente.

Come sempre, tra le vittime dei pirati non mancano gli appartenenti alle fasce più deboli, cioè minori (12,9%) e anziani (8,2%). In 11 casi sono stati travolti dai pirati i ciclisti, mentre tra i pedoni sono stati registrati 1 morto e 19 feriti.

Da gennaio, il numero di pirati stradali registrati dall’Asaps sono saliti a 420, che hanno causato un totale di 67 morti e 546 ricoveri ospedalieri. Un vero e proprio bollettino di guerra, che prova ancora una volta la necessità di un aumento della presenza delle forze dell’ordine sulle strade. Ma soprattutto è importante prevenire, investendo sempre di più nella sicurezza e nell’educazione stradale.

 
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