A partire da ieri 9 febbraio sono scattate le nuove norme del Codice della Strada per neopatentati. D’ora in poi, chi conseguirà la patente dovrà fare attenzione alle limitazioni nella guida e nella velocità stabilite dall’articolo 117 del codice (tali norme non riguardano quindi chi ha conseguito la patente prima del 9 febbraio).
Limitazioni di velocità: per i primi tre anni dal conseguimento della patente B il limite massimo di velocità è di 90 km/h per le strade extraurbane principali e 100 km/h per le autostrade.
Limitazioni nella guida di mezzi potenti: per il primo anno dal rilascio della patente B non è consentita la guida di autoveicoli di potenza superiore a 55 kW/t (kiloWatt per tonnellata, ovvero potenza specifica riferita alla tara), corrispondente a 75 CV. In ogni caso, i veicoli non potranno superare la potenza massima di 70 kW, qualunque sia il loro peso (questa norma serve ad evitare che i neopatentati possano mettersi alla guida di mezzi potenti ma anche molto pesanti, che rientrino dunque sotto il limite di 55 kW/t). Queste limitazioni non si applicano alle auto dei disabili, purché il disabile sia a bordo. Per chi invece illecitamente importa, esporta, acquista, riceve a qualsiasi titolo o comunque detiene sostanze stupefacenti o psicotrope la limitazione di potenza per la guida si estende a tre anni.
Il sito del Corriere della Sera ha stilato un elenco di auto che possono essere guidate da neopatentati: per scaricarlo clicca qui.
E le sanzioni? Per chi verrà beccato a violare le limitazioni di guida e di velocità la multa potrà andare da 148 euro a 594 euro, oltre alla sospensione della patente da 2 a 8 mesi.
Per scaricare il testo integrale del Nuovo Codice della Strada, clicca qui.


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