Gli incidenti stradali sono la prima causa di morte nel mondo per la fascia d’età tra i 5 e i 29 anni. È forse il dato più allarmante che emerge da un poderoso studio dell’OMS che accorpa i dati sulla sicurezza stradale raccolti nel 2008 in ben 178 Paesi.
I numeri sono da vera ecatombe: 1,2 milioni di morti sulle strade e 50 milioni di feriti ogni anno. In particolare, 9 decessi su 10 avvengono nei Paesi in via di sviluppo, dove evidentemente la sicurezza stradale non è in cima alla lista degli impegni dei governi.
A farne le spese sono soprattutto pedoni e chi viaggia su due ruote, che costituiscono la maggioranza delle vittime. Un dato, questo, confermato anche dalle numerose ricerche della Comunità Europea, e che dunque riguarda anche i Paesi più sviluppati.
Secondo l’OMS ridurre in 10 anni le vittime di incidenti stradali del 50% sarebbe un obiettivo più che perseguibile, se ci fosse la volontà politica di farlo. Molto dunque si può fare su questo fronte, sia sul fronte delle infrastrutture (soprattutto per il Terzo Mondo) che su quello della prevenzione.

