simulatore stato di ebbrezza

GuidaTuAuto permette di simulare anche la guida in stato di ebbrezza, in base agli alcolici consumati

Il 21,5% dei giovani tra 20 e 24 anni ha guidato almeno una volta nella vita dopo aver bevuto, percentuale che sale al 25,2% per i 25-34enni e al 24% per i 45-54enni, mentre per i più giovani (16-19 anni) è dell’8%. È il dato che emerge dalla VI Indagine DOXA sugli Italiani e l’Alcool (Consumi, tendenze ed atteggiamenti in Italia), realizzata in collaborazione con l’Osservatorio Permanente Giovani e Alcool. Il dato è ancora più preoccupante se si considera che nella maggior parte dei casi si tratta di un comportamento più o meno abituale e dunque reiterato più volte.

Altrettanto significativo è il fatto che solo il 38% dei guidatori intervistati ha saputo indicare il tasso alcolemico che non può essere superato quando si è alla guida (0,5%) Fra i guidatori a rischio, in particolare, con recenti esperienze di guida dopo consumi eccessivi, quasi  la metà (49%) ha considerato il limite attuale giusto o anche troppo alto, cioè troppo permissivo, ma quasi altrettanti (48%) hanno giudicato invece il limite di consumo attuale troppo basso, cioè troppo restrittivo.

Questi dati confermano il fatto che la guida in stato di ebbrezza è un comportamento diffuso, e che la prevenzione deve passare in primis attraverso una vasta campagna di informazione e iniziative di sensibilizzazione sia sulle norme vigenti in materia, che – soprattutto – sui rischi che si corrono. Campagna che, per essere efficace, deve coinvolgere istituzioni, forze dell’ordine e attori sociali (associazioni, enti, organizzazioni no profit) in una rete sempre più vasta e capillare: nelle scuole e nelle discoteche, nei locali e lungo le strade.

Per scaricare una sintesi dell’indagine, clicca qui.

Fonte: www.alcol.net

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