La simulazione di guida in stato di ebbrezza con GuidaTuPro

In Italia un automobilista su dieci (il 10,5%, per l’esattezza), soprattutto tra gli uomini, guida anche quando è in stato di ebbrezza. Un comportamento che riguarda in particolare i giovani tra i 25 e i 34 anni di età. È quanto emerge dall’ultimo rapporto “Passi” dell’Istituto Superiore di Sanità, relativo ai dati del 2009. Sempre secondo la ricerca, il 7% sale su una macchina il cui conducente è ubriaco.

Per quanto riguarda i controlli delle Forze dell’ordine sulla guida in stato di ebbrezza (che, è bene ricordarlo, è ritenuta la causa di un terzo della mortalità sulle strade), solo l’11% dei fermati è stato sottoposto all’etilotest. Una percentuale che diminuisce all’aumentare dell’età: dal 25% dei 18-24enni al 4% dei 50-69enni. La percentuale più bassa di controlli con etilotest si registra nel Lazio (6%), con una differenza significativa rispetto a Friuli-Venezia Giulia (10%), Liguria (11%), Emilia-Romagna (15%), P.A. Trento (15%) e anche rispetto alla media delle Regioni (11%).

Più rassicuranti i dati sull’uso dei dispositivi di sicurezza: la maggior parte degli intervistati ha un comportamento responsabile alla guida di auto e moto, indossando sempre la cintura di sicurezza sui sedili anteriori (82%) e il casco (94%). L’uso della cintura posteriore è invece ancora poco frequente: solo il 19% degli intervistati, infatti, la usa sempre.

Per scaricare il capitolo integrale sulla sicurezza stradale del Rapporto Nazionale Passi 2009, clicca qui.

Fonte: www.epicentro.iss.it

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