guida stato di ebbrezza

Esempio di guida notturna in stato di ebbrezza, con GuidaTuPro

Sensibilizzare i giovani (ma non solo loro!) sui rischi derivanti dal mettersi alla guida dopo aver bevuto alcolici è una delle priorità per chiunque si occupi di educazione stradale. Le nuove tecnologie possono essere uno strumento utile per diffondere una maggiore consapevolezza e una maggiore responsabilità su questo tema.
Un esempio di questo tipo è il “Date” (Diageo Alcohol Test Experience), un’applicazione gratuita scaricabile sulle principali piattaforme digitali (iPhone, iPad, smartphone e cellulari di ultima generazione) che consente in modo semplice e immediato di calcolare il proprio tasso alcolemico, sulla base delle bevande ingerite e delle tabelle alcolemiche definite dal Ministero della Salute.
Realizzato da Diageo Italia (uno dei principali produttori di bevande alcoliche che però è impegnato da tempo in una campagna di promozione sul “bere responsabile”), il Date permette di prendere confidenza con il legame tra drink bevuti e tasso alcolemico: a quanto “arrivo” se bevo una birra e un superalcolico? E quali sono gli effetti psicofisici? Ho superato il livello stabilito dalla legge? L’applicazione dà tutte queste risposte in modo semplice e veloce, e grazie alla sua fruibilità immediata può essere utilizzata proprio mentre si è al pub o in discoteca, permettendo così di capire se è il caso di mettersi alla guida oppure no. Un modo utile per evitare di fare incidenti che potrebbero essere mortali, ma anche (il che non guasta) per risparmiarsi il ritiro della patente e pesanti sanzioni amministrative e penali legate alla guida in stato di ebbrezza.

Una vera e propria simulazione di guida in stato di ebbrezza è invece resa possibile da GuidaTuPro, il simulatore 3D di KoalaGames, che tra le varie opzioni prevede proprio la possibilità di riprodurre gli effetti del consumo di alcolici alla guida, sia visivamente (sdoppiamento della vista, restringimento del campo visivo, colpo di sonno),  sia nei comandi (ritardo tra l’ordine impartito dall’utente e il suo reale effetto nella simulazione), proporzionalmente al livello dello stato di ebbrezza. Durante il percorso è possibile simulare anche il collasso del soggetto, fino alla totale perdita di coscienza.
 Il gestore del simulatore (l’insegnante di scuola, l’educatore o l’operatore sociale), tramite il sistema di backoffice, ha inoltre la possibilità di modificare le combinazioni di alcolici, creare nuove bevande, decidere se riprodurre gli effetti realisticamente oppure se amplificarli per rendere più incisiva l’azione di prevenzione.

Ecco un’esempio di guida in stato di ebbrezza con GuidaTuPro:

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