sicurezza stradale

Da sinistra: Stefania e Stefano Guarnieri, Matteo Renzi

Firenze punta a diventare, nei prossimi dieci anni, un laboratorio permanente sulla sicurezza delle strade cittadine. È stato infatti lanciato oggi il nuovo Piano strategico per la sicurezza stradale, promosso dall’associazione Lorenzo Guarnieri Onlus e fatto proprio dal Comune, che offrirà supporto logistico e politico al progetto. Un progetto ambizioso, al quale non a caso è stato dato il nome di DAVID, come la statua simbolo della città, e acronimo di “Dati e analisi; Aderenza alle regole; Vita ed educazione; Ingegneria; Dopo la violenza”. Attraverso un approccio scientifico e integrato (il progetto è stato realizzato da McKinsey,una delle principali società di consulenza al mondo) verranno raccolti i dati dell’incidentalità sul territorio comunale (numero, tipologia e cause degli incidenti, qualità e quantità dei controlli, monitoraggio dei corsi di sensibilizzazione e prevenzione svolti nelle scuole, qualità delle strade e delle infrastrutture, sostegno alle famiglie delle vittime). A giugno saranno già disponibili i primi dati per stilare la “road map” degli incidenti e per varare un piano finalizzato a dimezzare il numero delle vittime di incidenti stradali da qui al 2020. Negli ultimi 5 anni la media di incidenti mortali a Firenze è stata di 21 decessi e dimezzando questo trend si salverebbe la vita, da oggi al 2020, a 58 persone.

Al progetto lavoreranno professionisti dell’associazione e di McKinsey, tecnici del Comune e della facoltà di ingegneria dell’Università di Firenze. Il Comune pagherà solo le spese vive, mentre tutti gli altri costi saranno sostenuti dall’associazione. A David danno inoltre il loro contributo altre associazioni che operano sul territorio fiorentino, come l’associazione Gabriele Borgogni e l’associazione Generazione Contatti.

“Non dobbiamo occuparci degli incidenti stradali solo sull’onda del dolore e della commozione – ha detto il sindaco di Firenze, Matteo Renzi – ma dobbiamo capire che sono una vera e propria emergenza sociale ed economica che deve essere tra le prime preoccupazioni di un’amministrazione”. Il Comune intende anche promuovere la proposta di legge di iniziativa popolare sull’omocidio stradale, di cui abbiamo già parlato qualche mese fa. L’obiettivo è inasprire le pene per chi, mettendosi alla guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze stupefacenti, causa un incidente mortale.

Continueremo a monitorare l’importante iniziativa del Comune di Firenze, e a tenervi aggiornati sulla proposta di legge.

rinnovo patenteDovete prendere la patente o chiedere il rinnovo? Attenzione al certificato medico da allegare. Un decreto del 31 gennaio 2011 del Ministero dei Trasporti stabilisce infatti che tutti i medici abilitati al rilascio di certificati per la patente di guida dovranno munirsi di relativo codice identificativo (questo per “tracciare” la provenienza del certificato e risalire in maniera certa al medico che lo ha rilasciato).

Per adeguarsi alla nuova norma i medici hanno tempo fino al 31 agosto (e fino a quella data saranno validi i certificati prodotti secondo la vecchia procedura). I medici dovranno richiedere il codice all’ufficio della motorizzazione civile territoriale. Gli utenti, invece, è bene che si assicurino che il certificato per l’idoneità fisica e psichica a loro rilasciato per il rilascio o il rinnovo della patente riporti, oltre alla firma del medico, il suo codice identificativo.

Fonte: www.confinionline.it

simulatore guida pratica patente

GuidaTuAuto simula anche la guida pratica in diverse condizioni di luce e meteo

Dettagliato e realistico come un simulatore, divertente e coinvolgente come un videogioco. GuidaTuAuto è il simulatore di guida di Koala Games creato per l’educazione stradale, grazie al quale l’utente si può immergere in un’esperienza di guida in tutto e per tutto simile a quella reale. Muovendosi nel traffico cittadino – dove si deve fare attenzione al comportamento non sempre corretto dei pedoni e degli altri automobilisti –, rispettando le regole del codice stradale per non incappare in infrazioni e decurtazioni dei punti della patente, affrontando incroci pericolosi o tornanti di montagna, imparando a controllare l’auto quando il fondo stradale è bagnato o ghiacciato, il giocatore apprende le regole basilari per la guida pratica, sicura e responsabile. Merito anche della simulazione di incidente, che informa il giocatore dei danni fisici subiti dal guidatore e quelli causati al veicolo. Non solo: grazie alla possibilità di settare le condizioni psicofisiche del conducente, GuidaTuAuto permette di simulare la guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti, per sensibilizzare gli utenti sui gravi rischi ad essa legati. La missione ECODRIVE consiste invece nel guidare cercando di limitare i consumi, e prevede il calcolo finale delle emissioni prodotte.

GuidaTuAuto è completamente accessibile e predisposto per essere utilizzato con i principali ausili per disabili.

Oltre al simulatore di guida, il cd-rom include la simulazione dell’esame teorico per la patente A-B e altri materiali multimediali dedicati alla mobilità sostenibile.

Realizzato in collaborazione con l’Osservatorio per l’Educazione Stradale e la Sicurezza della Regione Emilia Romagna, GuidaTuAuto è uno strumento pensato per l’educazione stradale nelle scuole, ma anche per chiunque voglia esercitarsi (giocando) nella guida pratica, sicura e responsabile di un veicolo.

Dal menù iniziale di GuidaTuAuto, cliccando su INIZIA LA GUIDA si accede alla scelta di:

- VEICOLI
È possibile scegliere tra 15 veicoli diversi, dalle utilitarie alle berline, dalle macchine sportive ai SUV, passando anche per le microcar. Ogni veicolo risponde a specifiche caratteristiche di guidabilità, sicurezza e consumi.

- SCENARI
Otto scenari di guida diversi, ognuno con caratteristiche specifiche. I tre scenari urbani (CITTA’ PICCOLA, CITTA’ MEDIA, CITTA’ GRANDE) prevedono la guida nel traffico cittadino, con differenti complessità di viabilità. La GUIDA EXTRAURBANA si svolge tra superstrade, strade collinari (con tornanti e strade pericolose), zone industriali. La GUIDA SU BAGNATO e la GUIDA SU GHIACCIO prevedono una prova di guida in autodromo, per esercitarsi nella guida con fondo stradale la cui aderenza è compromessa dalla pioggia o dalla neve. La GUIDA ACROBATICA si svolge in un circuito di puro divertimento, con salti e acrobazie, mentre il PERCORSO NATURA si snoda in uno scenario off-road con pendenze molto ripide che lo rendono particolarmente impegnativo e destinato a un veicolo 4×4.

videogioco accessibile

GuidaTuAuto è accessibile e predisposto per essere utilizzato con i principali ausili per disabili

- MISSIONE
Cinque differenti tipologie di missione: in DESTINAZIONE si deve raggiungere un indirizzo preciso (seguendo le indicazioni del gps), in RICERCA si devono trovare le 10 stelle bonus disseminate lungo lo scenario, ECODRIVE è la missione in cui si deve guidare cercando di limitare i consumi (con punteggio finale e tabella delle emissioni prodotte di CO2, NOx e PM10), in PERCORSO GUIDATO il giocatore accumula punti raccogliendo le frecce che indicano il tragitto da seguire, mentre in GUIDA LIBERA ci si muove liberamente nello scenario prescelto, senza limiti di tempo.

- ORARIO
Quattro differenti momenti della giornata in cui guidare, con relative condizioni di luce e visibilità: in piena luce con GIORNO, con fanali accesi e strade poco o molto illuminate se si sceglie NOTTE, mentre se si opta per ALBA o TRAMONTO bisogna fare attenzione ai riflessi del sole che possono abbagliare chi guida.

- METEO
Selezionando SERENO, NUVOLOSO, PIOGGIA, NEVE, NEBBIA, si può scegliere di guidare sotto diverse condizioni meteo ed esercitarsi nella guida sicura anche quando la strada è resa pericolosa da pioggia, neve o nebbia.

- CONDIZIONI PSICOFISICHE
Che cosa succede quando ci si mette alla guida avendo bevuto alcolici o dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti? GuidaTuAuto permette di simulare gli effetti della guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe: riflessi rallentati, restringimento del campo visivo, vista doppia o sfocata, allucinazioni, a seconda di quanto o cosa si è consumato o bevuto: una o più birre, vino, superalcolici, cocktails, spinelli, allucinogeni, cocaina, amfetamina, ecstasy. GuidaTu simula anche il colpo di sonno, per sensibilizzare sui rischi legati al mettersi alla guida dopo un pasto pesante o quando si è molto stanchi. E grazie al BACKOFFICE è possibile personalizzare GuidaTuAuto inserendo nuove sostanze o combinazioni di bevande, e modificare gli effetti visivi o fisici sul conducente.

Per info: www.koalagames.it

sicurezza bambini autoLa recente tragica morte di un bambino di 4 anni in seguito all’incidente stradale avvenuto sul Grande Raccordo Anulare di Roma risolleva la drammatica questione della sicurezza dei bambini a bordo delle auto. Secondo una prima ricostruzione della dinamica, il padre del bimbo – che guidava l’auto a bordo della quale si trovava anche la madre – avrebbe perso il controllo del mezzo, che dopo essere sbandato si è ribaltato per ben due volte. Il bambino è stato sbalzato fuori dal mezzo: quando è stato portato in ospedale era ormai troppo tardi.

Non è ancora chiara la dinamica dell’incidente (da notare che nell’articolo del Corriere linkato qua sotto non si fa nessun riferimento alle norme di sicurezza violate: la prevenzione inizia anche da una corretta informazione!), ma è probabile che il bambino non fosse seduto su un seggiolino regolarmente allacciato e assicurato al sedile, altrimenti non sarebbe stato sbalzato fuori dall’auto.

Ricordiamo che, secondo i dati ACI-Istat, nel 2009 sono rimasti coinvolti in incidenti stradali oltre 10mila bambini: un numero enorme. Non ci stancheremo mai di ricordare l’importanza di utilizzare sempre i dispositivi di sicurezza per il trasporto di bambini in auto, che secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità possono ridurre del 70% il rischio di decesso del bambino e dell’80% quello di lesioni gravi.

Fonte: corriere.it

lezioni di educazione stradale

Sulla Strada mostra comportamenti corretti e scorretti degli utenti stradali

La multimedialità come valore aggiunto per la didattica scolastica, e per l’educazione stradale in particolare: è questo il presupposto di “Sulla strada”, il dvd realizzato da Koala Games che contiene oltre 120 videolezioni su comportamenti corretti e scorretti di pedoni, ciclisti e scooteristi, con schede e verifiche per le scuole secondarie di primo grado.

Come si supera un’automobile con lo scooter? Cosa si deve fare quando il semaforo è giallo? Come si cammina in gruppo sul ciglio della strada, se non c’è il marciapiede? È giusto indossare il casco slacciato mentre si va in scooter? I video-esempi (realizzati con attori, speaker e troupe professionale) mostrano in maniera realistica comportamenti corretti e scorretti (ma spesso, purtroppo, comuni) degli utenti della strada, per stimolare discussioni in classe sul tema della sicurezza stradale e per effettuare verifiche, anche grazie ai questionari stampabili contenuti nella traccia extra.
“Sulla strada” è compatibile con qualsiasi lettore dvd, e il menu è navigabile con i tasti del telecomando.
Il dvd contiene 2 sezioni:

– SPIEGAZIONI
Dal menù iniziale è possibile accedere alle videolezioni scegliendo tra 4 argomenti:
- Elementi della strada (43 clip)
- Pedone (11 clip)
- Bicicletta (29 clip)
- Scooter (46 clip)
Ogni lezione è strutturata come un breve videoclip, con commento audio che spiega l’argomento in maniera chiara ed esaustiva, sottolineando quali sono i comportamenti scorretti e quindi pericolosi per la propria sicurezza in strada e per quella altrui. I videoclip possono essere usati come spunto per la discussione in classe, o come preparazione alle verifiche di educazione stradale.

educazione stradale

Sulla strada può essere utilizzato per verifiche in classe

– VERIFICHE
Dal menù iniziale si accede alle videodomande relative agli stessi argomenti presenti in “Spiegazioni”:
- Elementi della strada (43 domande)
- Pedone (11 domande)
- Bicicletta (29 domande)
- Scooter (46 domande)
Il numero di ogni verifica è lo stesso della spiegazione corrispondente. Le verifiche possono essere usate per valutare la comprensione degli argomenti trattati o per stimolare il dibattito e la discussione.

– Traccia EXTRA
Vi si accede inserendo il dvd nel lettore dvd-rom di un computer (PC o MAC) e cliccando sull’icona corrispondente.  Tutti i file sono in formato PDF (stampabili), con la trascrizione di tutte le SPIEGAZIONI, le VERIFICHE e i QUESTIONARI per le verifiche in classe.

Per info: www.koalagames.it

Nelle grandi città italiane sono diminuiti gli incidenti stradali. Secondo i dati inediti dei Comandi di Polizia municipale presentati dall’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e Upi (Unione delle Province d’Italia) nel 2010, nei grandi centri urbani, le morti in seguito ad incidente stradale sono calate del 22% rispetto al 2007 (da 449 a 348 morti). C’è poi un altro dato interessante: le cosiddette “stragi del sabato sera” avvengono soprattutto su strade extraurbane e autostrade: nelle città metropolitane infatti la gran parte degli incidenti mortali (71%) avviene durante la settimana, tra lunedì e venerdì.

Ridurre gli incidenti mortali nelle città è dunque possibile. Ne sono convinte Anci e Upi, che nella conferenza di presentazione delle attività per il 2011 dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza stradale hanno fatto un appello al governo: adottare le direttive europee sulla sicurezza stradale entro almeno il 2015, e non il 2021, come previsto dal decreto recentemente varato.
La direttiva europea è importante perché suggerisce una serie di azioni importanti per l’incremento della sicurezza delle strade della rete pubblica transeuropea, e che per “buona prassi” andrebbero estese anche a tutte le altre strade nazionali costruite con i finanziamenti europei. Essa prevede valutazioni d’impatto e audit per controllare e valutare il livello di sicurezza delle strade, ispezioni indipendenti, e una serie di misure come il miglioramento di segnaletica e manto stradale, la costruzione di corsie di emergenza e aree di sosta.
“I dati dimostrano che ridurre gli incidenti mortali, nonché le conseguenze nefaste che questi portano anche in termini di costi sociali, si può e si deve fare” ha detto Sergio Chiamparino, presidente dell’Anci. “È un tema che ci sta profondamente a cuore, un tema rispetto al quale siamo convinti che le ragioni delle comunità debbano prevalere su tutte le altre”.
Speriamo che alle parole seguano i fatti, e che il governo accolga la richiesta di Anci e Upi.

Fonte: anci.it

educazione stradale pedoni

La campagna shock della polizia stradale australiana, per invitare i giovani a un uso attento dei lettori mp3 in strada

Sulla strada la distrazione non colpisce soltanto gli automobilisti, ma anche i pedoni. Che, impegnati a consultare cellulari, videotelefoni e smartphone, o distratti dalla musica negli auricolari, sono sempre più sbadati, lenti, distratti. Tanto da generare una vera e propria insofferenza da parte di chi invece ha fretta e deve fare il dribbling tra i passanti: negli Usa – come riporta Repubblica.it – si parla ormai di Sindrome dell’Aggressività Pedonale. (link).

Ma i pedoni distratti, oltre a provocare l’ira degli altri passanti, mettono a rischio la loro sicurezza (e quella degli altri), proprio come fanno gli automobilisti in strada. Sono sempre di più infatti i pedoni che restano coinvolti in incidenti, anche gravi, magari perché attraversano la strada guardando sugli schermi dei loro telefonini, o perché ascoltando musica a tutto volume dai loro lettori mp3 non sentono il clacson dei veicoli circolanti.
Proprio questo tipo di disattenzione – aggravata da una infrazione compiuta con leggerezza – sarebbe stata la causa della morte del giovane 16enne di Mola di Bari che il 9 febbraio scorso è stato travolto e ucciso da un Eurostar che stava passando in stazione. Il giovane aveva oltrepassato la linea gialla e stava attraversando il binario (nonostante sia vietato). Il conducente del treno in arrivo avrebbe suonato, ma il ragazzo, che a quanto pare aveva le cuffie alle orecchie, non avrebbe sentito il fischio, venendo così travolto. (link)
Distrazione, leggerezza nei comportamenti, mancato rispetto delle regole della strada possono purtroppo costare caro, anche a chi si muove a piedi.


Tutti i bambini impazziranno per Jo Pedone, il simpatico protagonista di questo cartone animato interattivo sulla sicurezza stradale. Un modo originale e divertente per fare educazione stradale, realizzato da Koala Games in collaborazione con l’Osservatorio per l’Educazione Stradale e la Sicurezza della Regione Emilia Romagna. Il DVD contiene due storie animate di Jo Pedone (“La segnaletica impazzita” e “Tutti pazzi per Jimmy Pirla”), con le quali si può interagire semplicemente utilizzando i tasti del telecomando del DVD, più una sezione con schede e verifiche dedicate alla segnaletica stradale, ai comportamenti corretti da tenere sulla strada, alle regole per la sicurezza per sé e per gli altri, alla mobilità sostenibile. Uno strumento utile per le scuole dell’infanzia o primarie che intendono fare educazione stradale in classe, ma anche per i genitori che intendono regalare ai propri figli di 5-10 anni un divertente cartoon sulla sicurezza stradale.

Jo Pedone contiene:

– La segnaletica impazzita
Prima puntata del cartoon interattivo. Jo Pedone viene convocato d’urgenza dal sindaco Mobiloni: la graffitara Pittura Freska, amica di Jo, ha colorato e modificato tutti i cartelli e la segnaletica stradale della città di Mobilandia, facendo finire il traffico nel caos! Toccherà a Jo Pedone correre ai ripari, ripristinando tutti i segnali stradali e facendo così tornare alla normalità la circolazione di pedoni, ciclisti e automobilisti. Il cartone include schede didattiche interattive con informazioni chiare e facilmente comprensibili su segnaletica stradale orizzontale, verticale, manuale e luminosa. Un modo divertente e piacevole per far comprendere ai più piccoli il significato di strisce pedonali e segnali stradali, e l’importanza di rispettarli per la sicurezza propria e degli altri.

– Tutti Pazzi per Jimmy Pirla
Seconda puntata delle avventure di Jo Pedone: Jimmy Pirla è un famosissimo personaggio televisivo amato e idolatrato da tutti, che con il suo comportamento incivile e irrispettoso delle regole sta facendo proseliti anche a Mobilandia. Seguendo il suo cattivo esempio, infatti, automobilisti e motociclisti della città guidano con il casco slacciato o mentre parlano al cellulare, parcheggiano dove capita, si abbandonano alla guida “selvaggia” e pericolosa, mettendo a rischio la loro sicurezza e quella altrui. Jo Pedone, con l’aiuto dei suoi amici, dovrà riportare gli abitanti di Mobilandia alla ragione, facendo in modo che lo stesso Jimmy Pirla capisca i suoi errori e diventi un esempio virtuoso di mobilità sostenibile.
Un cartone animato per insegnare ai più piccoli l’importanza di rispettare le regole della strada per la salvaguardia di tutti e per il bene dell’ambiente, grazie alle schede didattiche dedicate a “La nostra sicurezza e quella degli altri” in auto e in moto (casco, cintura, uso corretto del cellulare, manutenzione dello scooter) e a “La mobilità sostenibile” (consigli per mantenere la città sicura, vivibile e con l’aria pulita; come inquinare e consumare meno).

– Verifiche
In questa sezione i bambini potranno rivedere le schede didattiche presenti anche nel cartoon, e verificare le nozioni acquisite rispondendo alle domande su segnaletica stradale orizzontale, verticale, manuale e luminosa, sicurezza in auto e in moto, rispetto in strada, mobilità sostenibile.

– Extra
Questa cartella contiene un manuale in pdf (quindi stampabile) con tutte le schede didattiche e le risposte alle domande di verifica. Uno strumento utile per gli insegnanti che intendono usare Jo Pedone per fare lezioni o laboratori di educazione stradale nelle scuole dell’infanzia o primarie.

Per info: www.koalagames.it

lezioni patente moto

GuidaTuMoto permette di simulare l'esame di teoria e quello di pratica

Arriva il foglio rosa anche per ciclomotori e minicar. Lo ha stabilito il Decreto Milleproroghe: in base alla nuova norma, a chi avrà sostenuto (e superato) l’esame di teoria per il patentino verrà rilasciata l’autorizzazione per potersi esercitare alla guida di motorini e minicar (fino a 50 cc), valida fino alla prova di esame pratico. La norma specifica anche che dovrà passare almeno un mese tra la prova di teoria e la prova di pratica. In caso di mancato superamento della prova pratica, dovrà passare un altro mese prima di poter di nuovo sostenere l’esame. Ci sono solo due possibilità per superare l’esame pratico, dopodiché - in caso di una seconda bocciatura – i candidati dovranno ricominciare tutto daccapo.

Il foglio rosa è un’importante novità e un ulteriore tassello che introduce un fattore in più di sicurezza per la guida di ciclomotori. Peccato che, come lamenta l’Asaps, l’entrata in vigore del Milleproroghe è già stata prorogata dal 19 gennaio al 31 marzo, e un decreto del Presidente del Consiglio, di concerto con il ministro dell’Economia, la farà ulteriormente slittare niente meno che al… 31 dicembre 2011. Insomma, la sicurezza stradale decisamente non sembra una priorità di questo governo.

Fonte: asaps.it

luci diurne ledQuanti di voi si ricordano di accendere le luci di posizione o anabbaglianti anche di giorno, quando vi trovate a circolare su strade extraurbane o autostrade? Eppure, come stabilisce il codice della strada, è obbligatorio farlo (e consigliabile anche nelle strade urbane). Anche se c’è chi storce la bocca perché ciò implica un maggiore consumo di energia –­ e far sostituire le lampadine quando si bruciano, si sa, costa non poco.

Ci ha pensato la Commissione europea a tagliare la testa al toro: è infatti entrata in vigore la nuova normativa Ue che stabilisce che tutte le auto immatricolate a partire dal 7 febbraio scorso dovranno obbligatoriamente essere dotate del nuovo sistema di luci diurne: si tratta di luci led (Led DayLight) che si accenderanno automaticamente ogni volta che si gira la chiavetta e si avvia il motore. Il vantaggio? Innanzitutto la sicurezza stradale: le luci diurne servono infatti a farsi vedere da pedoni, motocicli, ciclisti e altri veicoli. Ma c’è anche il dato, importante, del risparmio energetico. Infatti le luci a led consumano molta meno energia (fino al 90% in meno) e durano molto più a lungo delle tradizionali lampade alogene usate per luci di posizione, abbaglianti e anabbaglianti.

Se volete già risparmiare energia senza dover comprare un’auto nuova, potete comunque procurarvi le Led DayLight per la vostra automobile: molti modelli sono facilmente montabili in qualsiasi tipo di vettura, senza il bisogno di rivolgersi a personale professionista.

Fonte: www.sicurauto.it

 
  |