
L'immagine della campagna "Occhio alla moto!"
È una vera e propria campagna di “educazione stradale” quella lanciata da Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) con “Occhio alla moto”, il sito che intende sensibilizzare gli automobilisti a una maggiore attenzione verso i centauri e promuovere tra questi ultimi comportamenti di guida più prudenti.
Vale la pena ricordare che nel 2008 sono morti 1.461 motociclisti sulle strade italiane, cioè il 30% del totale delle vittime (dati Istat). Ma a far riflettere è il fatto che, quando la causa dell’incidente è l’errore umano dell’automobilista, nel 70% dei casi si tratta della mancata percezione del veicolo a due ruote. Tant’è vero che i conducenti d’auto con esperienza di guida anche sulle moto hanno meno difficoltà a percepire la presenza sulla strada dei motociclisti rispetto a quelli che non hanno mai guidato una moto (-20% errori di percezione – fonte MAIDS – Motorcycle Accidents In-Depth Study).
Da qui l’idea del sito, che invita il motociclista a “non dare per scontato che ti vedano”, a usare sempre le frecce e a non sorpassare mai a destra; mentre all’automobilista si consiglia di guardare sempre anche lo specchietto di destra, e naturalmente di usare sempre le frecce.
Il sito raccoglie anche i consigli degli utenti, siano essi automobilisti o centauri. L’obiettivo è promuovere atteggiamenti di guida più rispettosi della sicurezza stradale: negli ultimi otto anni, fa notare l’Ancma, gli incidenti con le moto hanno visto aumentare le vittime del 40%, anche a causa della crescita del parco circolante (+73%). Un dato che bisogna invertire al più presto.

GuidaTuPro installato su una Ferrari 360 Modena
“360 Red Passion” è un evento/animazione che permette a tutti di salire su una vera Ferrari 360 Modena e poter giocare ad una simulazione computerizzata. Per giocare si usano: il volante, l’acceleratore e il freno dell’auto. Non vengono usati volanti o pedaliere ma la vera auto! Il sistema può essere personalizzato per l’utilizzo su qualsiasi auto a fini di marketing pubblicitario.
Le simulazioni possono essere in stile Racing puro oppure sulla sicurezza stradale, grazie al simulatore di guida in 3d GuidaTU PRO. Il sistema si avvale di hardware customizzato grazie all’interfacciamento di un modulo ARDUINO.

Uno degli scenari di guida pratica del simulatore GuidaTuPro
Torniamo a parlare dei pericoli che vengono dalla cattiva manutenzione delle strade italiane: Altroconsumo ha infatti realizzato un’inchiesta nella quale prende in esame 2.500 km della nostra rete viaria, segnalando i punti più a rischio. Il risultato si commenta da solo: asfalti pieni di buche, segnaletica inadeguata, scarpate senza protezione, guard rail a effetto ghigliottina per i motociclisti.
Sono proprio i motociclisti, denuncia l’Associazione, le principali vittime dell’inadeguatezza delle infrastrutture: sono circa 1350 infatti i centauri che muoiono ogni anno sulle nostre strade. È vero che spesso le cause sono dovute a cattive abitudini di guida, fino al mancato rispetto del codice della strada, con motociclisti che eseguono manovre azzardate e che mettono a rischio la propria e l’altrui sicurezza. Molte volte però le penose condizioni della strada diventano una componente decisiva di incidenti mortali. Spicca ad esempio il guard rail, ribattezzato “la ghigliottina moderna” dall’Associazione motociclisti incolumi (Ami), per la sua pericolosità in caso di impatto da parte di un centauro. Ma anche gli alberi a fianco della carreggiata sono molto pericolosi in caso di incidente: vere e proprie barriere che andrebbero protette con dispositivi come manicotti in plastica, per limitare le conseguenze dell’urto. E poi ci sono le buche dell’asfalto, di cui abbiamo già parlato: “Lo Stato investe 5 miliardi di euro solo per la manutenzione delle strade”, denuncia Altroconsumo a Repubblica, “dove vanno a finire questi soldi? Possibile che non bastino a migliorare le condizioni dell’asfalto?”
Fonti: www.altroconsumo.it, www.repubblica.it

Uno degli scenari di guida
Un’esperienza di guida sempre più realistica: è quella offerta dalla nuova versione di GuidaTuPro, il simulatore di guida 3D di Koala Games. Sul sito di GuidaTuPro ci sono nuove fantastiche gallerie di immagini con:
- scenari
- lezioni di guida
- guida libera
- guida pratica
- guida sicura
- guida responsabile
- veicoli disponibili.
Non perderle! E se vuoi vedere GuidaTuPro “in azione”, dài un’occhiata ai bellissimi video e facci sapere cosa ne pensi!
Cresce a ritmi esorbitanti il parco macchine nel nostro Paese: 36.339.405 veicoli nel 2009, con un incremento del 4,92% negli ultimi cinque anni, denuncia Repubblica citando i dati resi noti dall’Osservatorio sulla Mobilità Sostenibile dell’AIRP (Associazione Italiana Ricostruttori Prenumatici). In pratica oltre 600 macchine ogni 1.000 abitanti, conferma Report, il programma di Milena Gabanelli che nella puntata del 9 maggio scorso si è occupato del tema. Cifre esorbitanti, che pongono l’Italia al primo posto in Europa e seconda soltanto agli Stati Uniti in tutto il mondo. Il risultato? Strade ipertrafficate, ingorghi, sicurezza stradale a rischio, danni ambientali. Il mercato dell’auto, insomma, nel nostro Paese è saturo: si tratta di un’industria tenuta in piedi unicamente dagli incentivi statali, e quindi un modello produttivo che andrebbe ripensato da cima a fondo. Senza considerare che le auto non vengono più costruite per durare a lungo: lo stesso motore di un modello immatricolato come Euro2 oggi viene montato su un’auto immatricolata come Euro4: in pratica, non c’è vera innovazione tecnologica.
C’è poi il problema della rottamazione, che in Italia non porta quasi mai a una distruzione effettiva del vecchio parco macchine, creando ulteriori problemi di smaltimento e di inquinamento. Così, mentre all’estero il piano trasporti è un obiettivo prioritario di molti governi, da noi manca una pianificazione organica: le città sono trasformate in infrastrutture per automobili, e i soldi spesi nel nostro Paese nel mercato auto è di 200 miliardi di euro all’anno, contro gli appena 20 spesi per il trasporto pubblico. La sicurezza delle strade deve perciò passare anche da un ripensamento globale del sistema: mobilità, ambiente e industria devono essere considerati come comparti strettamente connessi, con l’obiettivo primario di migliorare la nostra qualità di vita.
Fonti: www.repubblica.it e www.report.rai.it
Koala Games / Gruppo Armonia e l’Osservatorio per l’Educazione Stradale e Sicurezza della Regione Emilia Romagna saranno presenti a Far Game. Le frontiere del videogioco tra industria, utenti e ricerca per dimostrare come il videogioco può essere efficacemente utilizzato per educare e formare i cittadini, oltre che i consumatori, di domani.
Il 28 e il 29 maggio sarà presente, nell’area di gioco allestita nella biblioteca Renzo Renzi, una postazione di GuidaTuPro Auto - simulatore di guida di Educazione Stradale, dove i ragazzi e gli altri visitatori potranno sperimentare la difficoltà di guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti, o misurare la propria abilità alla guida e la conoscenza pratica del codice stradale.
Il 29 maggio, in via Riva Reno 72, dalle 10.00 alle 12.00 si terrà un laboratorio su prenotazione rivolto alle scuole (classi quarta e quinta elementare, prima-terza media) e ai privati, durante i quali i ragazzi potranno elaborare uno scenario 3D e immediatamente sperimentarne la buona riuscita – a livello di buona viabilità ma anche di qualità videoludica – tramite il simulatore di guida Drive.
I ragazzi che parteciperanno al laboratorio avranno inoltre la possibilità di sperimentare il simulatore di guida professionale GuidaTuPro, presente anche qui, e riceveranno al termine del laboratorio una copia del dvd-rom GuidaTuMoto. L’esperienza del laboratorio potrà essere replicata in classe dagli insegnanti, attraverso i materiali distribuiti gratuitamente alle scuole a cura dell’Osservatorio per l’Educazione Stradale e Sicurezza della Regione Emilia Romagna e di Koala Games.
Per saperne di più: http://www.koalagames.it/koalaweb/pages/gratis_videogiochi_di_educazione_stradale_per_le_scuole_gratuiti.htm
Ad arricchire il laboratorio anche un momento di approfondimento dedicato all’uso consapevole del videogioco e al PEGI (Pan European Game Information), sistema di classificazione in base all’età e al contenuto rivolto ai giocatori più giovani e ai loro genitori.
Per prenotare il laboratorio telefonare al numero 051 2195328 o scrivere a archiviovideoludico@comune.bologna.it

Schermata del videogioco 3D di educazione stradale GuidaTuMoto
Il Senato ha approvato il disegno di legge che riforma il Codice della strada: ora il testo torna alla Camera, essendo stato nel frattempo modificato (vedi post precedente). Ecco le principali novità introdotte dal provvedimento:
La targa del veicolo diventa personale, e sarà mantenuta ad ogni cambio di veicolo;
Patentino obbligatorio (dal 2011) per i conducenti di ciclomotori da 50 cc: si dovrà superare una prova pratica di guida;
– Casco obbligatorio per i ciclisti fino a 14 anni di età;
– Seggiolino obbligatorio per i motociclisti che portano con sé giovani dai 5 ai 12 anni;
– I ciclisti non si vedranno più decurtati i punti della patente per aver commesso infrazioni, ma dovranno soltanto pagare una multa;
– obbligo di cinture per le minicar e sanzioni più pesanti per chi trucca microvetture e motorini;
– test antidroga obbligatori per il primo rilascio della patente e per il rinnovo di quella professionale. Nel caso un conducente sia sospettato di essere sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, potrà essere sottosposto a test di controllo;
– nei locali e negli esercizi pubblici dovranno esserci etilometri, con divieto di vendita di alcolici dopo le 3 di notte per i locali notturni; autotrasportatori e neopatentati (fino a 3 anni dal conseguimento della patente) non potranno bere alcolici prima di mettersi alla guida;
– gli autisti professionali che hanno subito la sospensione della patente per aver guidato sotto effetto di alcolici o di sostanze stupefacenti potranno essere licenziati per giusta causa;
Fonte: www.repubblica.it

Incidente stradale nella simulazione di guida con GuidaTuPro
Sembra sempre più una farsa la riforma del codice della strada, a cui il parlamento sta lavorando da ben otto mesi: ne sono prova gli ultimi due emendamenti approvati e che hanno fatto molto discutere perché vanificano l’impegno a rendere le strade più sicure con sanzioni chiare e uguali per tutti. Il primo è l’emendamento proposto dal senatore del Pdl Cosimo Gallo, che rende esenti i conduttori di auto blu dal ritiro dei punti della patente in caso di infrazioni: in pratica, una vera e propria immunità. E, considerato il numero di auto blu in Italia (626.760, il numero più alto al mondo: gli Usa, che sono secondi, ne hanno 72mila), le ripercussioni sulla sicurezza delle strade potrebbero essere non indifferenti.
Non meno assurdo l’emendamento della Lega, ribattezzato “emendamento grappino”, in base al quale l’automobilista a cui sia stata sospesa la patente per guida in stato di ebbrezza può ricorrere al Prefetto e ottenere una deroga di tre ore al giorno, durante le quali usare la macchina per recarsi al lavoro. La giustificazione dell’emendamento? La lasciamo alle parole del senatore leghista Gianpaolo Vallardi: «In alcune zone del Nord, nei mesi invernali, il grappino o il bicchiere di vino è prassi comune. L’impossibilità di andare al lavoro perché la patente viene ritirata ha creato molti problemi di tipo sociale e rovinato molte famiglie. Chi abita in paesi sperduti, senza patente, ha perso anche il lavoro ed è venuto meno lo stipendio per il sostentamento». Il senatore Vallardi forse si è dimenticato delle famiglie rovinate dai pirati della strada e dai responsabili di incidenti mortali, che spesso hanno causato la morte di vittime innocenti… vittime che nell’ultimo anno sono tornate ad aumentare.
Fonti: www.repubblica.it, www.ilmessaggero.it
Update: l’emendamento sulle auto blu è stato ritirato, mentre con l’approvazione finale del Senato è passato l’ “emendamento grappino”: sarà dunque possibile far revocare dal prefetto la sospensione della patente per esigenze di lavoro o strettamente familiari, ma in tal caso verrà prolungato il periodo della sospensione.