simulatore guida stato ebbrezzaIl simulatore GuidaTuPro è uno degli ingredienti di punta di “Movida alternativa”, la campagna itinerante di Assobirra dedicata al “bere responsabile”. L’iniziativa ha finora toccato due città: Firenze (6 e 7 luglio) e Milano (5-6 ottobre) e proseguirà con altre tappe. Il simulatore di guida, nella postazione realizzata da Toccafondi Multimedia, ha registrato sia a Firenze che a Milano un grande successo tra il giovane pubblico dell’iniziativa, che ha potuto così scoprire i rischi legati alla guida in stato di ebbrezza.

GuidaTuPro infatti consente di simulare gli effetti alla guida provocati da particolari condizioni psicofisiche, come lo stato di ebbrezza, l’assunzione di sostanze stupefacenti, l’eccessiva stanchezza o pesantezza in seguito a un pasto pesante.

Nel caso specifico dell’assunzione di alcol, l’utente può selezionare dal menu iniziale quanto (un bicchiere, due bicchieri, tre bicchieri…) e che cosa (birra, vino, superalcolici, o un mix tra queste) ha bevuto; a seconda del livello di ebbrezza, durante la simulazione di guida si assisterà a un restringimento del campo visivo, a sdoppiamento della vista, a colpi di sonno (schermo che diventa buio all’improvviso), a riflessi di guida rallentati, e via dicendo.

GuidaTuPro è dunque uno strumento utile per sensibilizzare il pubblico dei più giovani sul tema della guida sicura e responsabile, e sui rischi reali che si corrono quando ci si mette al volante dopo aver assunto alcolici.

A questo link trovate foto del simulatore durante la due giorni milanese.

Qua sotto invece un video della prima tappa a Firenze (il simulatore di guida è visibile dal minuto 1:33):


Qui, un video dimostrativo di GuidaTuPro con il cockpit realizzato da Toccafondi Multimedia.

Per info su GuidaTuPro: www.guidatupro.it


La distrazione alla guida è una delle principali cause di incidenti. Anche perché, in caso di imprevisti (un bambino che attraversa la strada correndo, l’auto davanti alla nostra che frena bruscamente, un altro utente della strada che non ci dà la precedenza) è necessario saper compiere tempestivamente la manovra giusta.

GuidaTuPro, il simulatore di guida professionale per autoscuole, permette anche di simulare la guida con imprevisti. In questo modo gli utenti, durante la sessione di guida, possono sperimentare l’importanza di una guida attenta e consapevole, sviluppando nel contempo i riflessi e gli automatismi necessari per compiere le manovre giuste nel momento opportuno. Non solo, ma imparano anche a “prevedere” e ad anticipare possibili situazioni di rischio, in modo da affrontarle nel modo giusto. La guida con imprevisti è utile anche perché sensibilizza l’utente sui rischi legati a una guida distratta: tema questo più che mai attuale, visto anche l’impiego frequente di telefonini, tablet e dispositivi elettronici mentre si è al volante: pratica tanto pericolosa quanto, purtroppo, diffusa – oltre che vietata dalla legge.

GuidaTuPro simula il traffico in maniera altamente realistica: ciò significa che nella guida con imprevisti l’utente si trova di fronte anche a comportamenti scorretti e potenzialmente pericolosi. Auto pirata che tagliano la strada, automobilisti che non rispettano le precedenze o gli stop, pedoni che attraversano al di fuori delle strisce, eccetera.

Dal pannello Opzioni il docente-istruttore può impostare la percentuale e la tipologia di imprevisti alla guida relativi a:

- rispetto dei limiti di velocità

- stop e precedenze

- uso degli indicatori di direzione

- rispetto dei limiti di velocità

- disciplina dei pedoni.

Grazie al modulo “Guida con imprevisti”, GuidaTuPro offre alle autoscuole uno strumento di formazione in più, che permette di fare pratica specifica con un aspetto della guida che le normali esercitazioni non prevedono.

Per informazioni: www.guidatupro.it

GuidaTu Pro, il simulatore di guida professionale per autoscuole, permette di simulare anche la guida su strade extraurbane e la guida notturna. Ciò diventa fondamentale alla luce della recente normativa che regolamenta il conseguimento della patente di tipo B.

Una delle novità previste dal nuovo codice della strada per l’ammissione all’esame pratico di guida infatti riguarda le esercitazioni obbligatorie in autostrada, su strade extraurbane e in condizioni di visibilità notturna, da effettuarsi tramite autoscuola. La normativa – ­entrata in vigore il 2 maggio scorso ­­– prevede infatti l’obbligo di effettuare 6 ore totali di esercitazioni di guida così suddivise:

MODULO A: 2 ore di guida in condizioni di visione notturna (Circolare in strade urbane strette e larghe, con veicoli parcheggiati ai lati e non, affrontando incroci regolati da segnaletica verticale e da impianti semaforici).

MODULO B: 2 ore di guida su strade extraurbane (Circolare su strade di scorrimento, o su strade extraurbane secondarie, superando la velocità di 50 Km/h, inserire la quinta marcia e adeguare le marce alla velocità, utilizzando il veicolo ed il motore a regime di coppia massima consumando e inquinando il minimo possibile).

MODULO C: 2 ore di guida su autostrade o strade extraurbane (Circolare su autostrade o su strade extraurbane principali o su strade extraurbane secondarie, effettuare una immissione in corsia di accelerazione, un ingresso in autostrada o su strade extraurbane principali o su strade extraurbane secondarie, circolare in corsia di marcia, effettuare almeno un sorpasso in corsia di sorpasso, circolare in una corsia di decelerazione, uscire percorrendo la corsia di decelerazione).

Grazie al modulo meteo/luce, GuidaTu Pro permette di selezionare le condizioni meteo e di visibilità dell’esercitazione di guida simulata, tra cui appunto la guida in condizioni di visibilità notturna. Non solo: tra gli scenari di guida previsti c’è anche il percorso su strade extraurbane, che permette all’utente di prendere confidenza con quel tipo specifico di viabilità, di esercitarsi nei sorpassi e di superare la velocità di 50 km/h.

Non meno importante è il modulo Ecodrive di GuidaTu Pro, con il quale l’utente impara a guidare rispettando le regole della guida ecologica inquinando e consumando di meno, secondo quanto prevede il MODULO B del decreto ministeriale.

Fermo restando che la simulazione di guida non sostituisce le ore di guida pratica con l’istruttore (che, ricordiamo, sono obbligatorie), GuidaTu Pro si conferma comunque uno strumento di supporto fondamentale alla didattica nelle autoscuole, e propedeutico per la preparazione degli esaminandi alle esercitazioni pratiche.

Per maggiori info: www.guidatupro.it

simulatore guida disabili

GuidaTuPro nella versione TOP modificata per disabili

GuidaTuPro, il simulatore di guida professionale di TIconBLU, è da oggi accessibile anche ai disabili interessati al conseguimento della patente speciale.

Il team di GuidaTu ha infatti messo a punto una postazione TOP appositamente pensata per chi è affetto da disabilità motoria agli arti inferiori. Come si può vedere dall’immagine, il cockpit ha un’entrata laterale agevolata, e la postazione monta tutti i dispositivi utilizzati nei veicoli modificati e tecnicamente adattati per la guida pratica dei disabili.

GuidaTuPro si conferma così un utile strumento didattico e propedeutico alla guida pratica anche per chi è affetto da disabilità motoria, e può essere utilizzato con profitto dalle scuole guida per disabili, per il rilascio delle patenti speciali.

GuidaTuPro può essere inoltre utilizzato dalle associazioni che si occupano di sensibilizzazione sui temi della disabilità e della guida sicura, grazie anche alla simulazione della guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti.



Per info:
www.guidatu.it
info@ticonblu.it
tel 051/556665

simulazione guida“L’80% dei conducenti dichiara di aver affrontato almeno una volta una situazione di grave pericolo al volante, ma solo la metà di questi è disposto a spendere di più per dotare la auto dei più avanzati sistemi per la sicurezza stradale”. Parola di Enrico Gelpi, presidente dell’ACI, che aggiunge: “Ciò evidenzia quanto c’è ancora da fare sul piano della formazione, con l’aiuto anche delle Case automobilistiche”. A Vienna, In occasione di eSafety Challenge 2011, appuntamento annuale per la sensibilizzazione dei conducenti sui sistemi elettronici per la sicurezza stradale, l’ACI e gli altri Automobile Club internazionali hanno presentato uno studio sul livello di conoscenza degli automobilisti europei dei principali dispositivi di sicurezza elettronici: ESP (controllo elettronico di stabilità), dispositivi per la frenata di emergenza (BAS, o frenata assistita), BSM (monitor punti ciechi), avviso di superamento limiti di velocità (“speed alert“), LDWS (avviso di deviazione dalla corsia di marcia) e fari adattivi.
Questi i risultati emersi: conosce l’ESP il 62% degli automobilisti italiani (stessa media europea); i dispositivi di frenata di emergenza il 53% degli italiani (contro il 57% degli automobilisti europei); il BSM il 26% degli italiani (contro il 47% degli europei); lo speed alert il 66% degli italiani (contro il 64% degli europei); l’avviso di deviazione dalla corsia di marcia il 34% degli italiani (contro il 46% in Europa); i fari adattavi il 50% degli italiani (contro il 59% degli europei).
Secondo lo studio, tra i fattori di scelta di un’automobile al momento dell’acquisto, la sicurezza è al primo posto, e questa è una buona notizia. Ma ancora molto c’è da fare: se tutte le auto europee fossero dotate di ESP, infatti, ogni anno si conterebbero 4mila morti e 100mila morti in meno, mentre con il dispositivo di frenata assistita si eviterebbero 3 tamponamenti su 4.

Ma quanti sanno di che cosa stiamo parlando esattamente? Per chiarire un po’ le idee, ecco alcune informazioni utili sui dispositivi che sono stati l’oggetto dello studio:

- SPEED ALERT: sistema che avverte il conducente quando si supera il limite di velocità locale, tramite segnali acustici, visivi e/o tattili.
- ESP (Electronic Stability Program): controllo elettronico di stabilità. Permette di controllare la stabilità in curva, accelerando o decelerando la rotazione indipendente delle ruote. Molto utile in presenza di pioggia, ghiaccio o ghiaia.
- BAS (Brake Assistant System, anche noto come EBS): sistema di frenata assistita. In situazioni di emergenza permette di ottenere la maggiore potenza frenante, nel caso in cui la pressione del piede sul pedale non sia sufficiente.
- BSM (Blind Spot Monitor): monitor per i punti ciechi. Sistema di ausilio che permette di monitorare con sensori radar i punti ciechi degli specchietti retrovisori esterni, avvisando il conducente dell’arrivo di un mezzo tramite una segnalazione visiva integrata negli specchietti.
- LDWS (Lane Departure Warning System): sistema di avviso di deviazione dalla corsia di marcia. Monitora la posizione dell’auto all’interno della corsia di marcia e avverte il conducente se si sta allontanando dalla corsia senza aver azionato gli indicatori di direzione.
- FARI ADATTIVI: sistema che orienta i fasci di luce in base all’inclinazione della parte frontale dell’auto, per mantenere sempre una corretta illuminazione della strada. Ad esempio, quando si decelera, la parte frontale dell’auto si flette verso il basso, e in questo caso i fasci di luce vengono orientati verso l’alto per compensare l’inclinazione.

simulatore guida

GuidaTu simula anche la guida libera nel traffico cittadino o in scenari extraurbani

Guidare imbottigliati nel traffico causa stress. Sarebbe quasi una non-notizia, se non fosse che a confermarlo ora è una ricerca inglese realizzata dall’istituto ICM Research, che ci fornisce qualche dato interessante tratto da un campione di 9.865 automobilisti di 11 Paesi europei, di età compresa tra i 18 e i 64 anni. Intanto è emerso che a soffrire maggiormente di stress da guida in coda sono gli uomini rispetto alle donne, in una percentuale sette volte maggiore: gli automobilisti maschi infatti sarebbero vittima di un atteggiamento “attacca o fuggi” che non sono in grado di controllare, e che sul loro organismo finisce per provocare effetti dannosi. In generale, stress e aggressività nell’abitacolo si scatenano dopo appena 20 minuti di guida nel traffico intenso. Gli effetti? Alla lunga, stress, ansia e rabbia provocherebbero riduzione delle difese immunitarie, aumento della pressione sanguigna e del tasso glicemico. Non solo: un effetto collaterale preoccupante di questo “disturbo da traffico” è il calo dell’attenzione per chi è alla guida.
Insomma, una guida tranquilla e rilassata è alla base anche della sicurezza propria e altrui: si sa che quando si è nervosi, ansiosi e irritati si rischia di compiere manovre azzardate o di commettere infrazioni.
In questi casi è meglio fare una sosta, o tentare di rilassarsi accendendo la radio e ascoltando musica rilassante.
Anche in questi casi un simulatore di guida può aiutare: ad esempio, esercitarsi nelle missioni di guida libera con GuidaTu può allenare il cervello a gestire e fronteggiare le situazioni di stress derivanti da traffico intenso e ingorghi… e ci guadagna anche la salute!

Fonte: www.asaps.it

moto preferenzialePuò essere difficile, a volte, conciliare esigenze del traffico ed esigenze della sicurezza stradale.  Ma a nostro parere, quando ciò accade, dovrebbero prevalere le ragioni della sicurezza. Non sembra pensarla così il Comune di Roma, che dopo aver aperto, in via sperimentale per tre mesi, alcune corsie preferenziali della Capitale all’accesso di scooter e moto, starebbe pensando di fare altrettanto con le corsie d’emergenza del Grande Raccordo Anulare. Secondo il vicesindaco di Roma, Mario Cutrufo, ciò renderebbe più scorrevole la circolazione e migliorerebbe la sicurezza, evitando alle moto di esibirsi in pericolosi slalom tra i veicoli.

Tassisti, ciclisti e autisti di autobus sono già insorti ritenendo pericolosa la sperimentazione sulle preferenziali. Ma per le corsie di emergenza il rischio sarebbe ulteriore: ricordiamo infatti che, in base al Codice della Strada, esse sono destinate al transito delle Forze dell’Ordine, ambulanze e Vigili del Fuoco, e alla sosta momentanea di mezzi in avaria o di guidatori colpiti da malore. L’unica possibilità concessa dal Codice è quella che permette alle due ruote di occupare momentaneamente, e solo in caso di ingorgo, le corsie di emergenza per il breve tratto (500 m) precedente allo svincolo di uscita che si intende imboccare.

La proposta del Comune di Roma, quindi, sarebbe impraticabile, a meno che il parlamento non decida di rimettere mano al Codice della Strada. Ma al di là di questa ipotesi, poco realistica, l’idea ci sembra deleteria per la sicurezza stradale. Sono molti i campi in cui si può intervenire per prevenire incidenti stradali dentro e fuori le città, manutenzione delle strade e delle infrastrutture in primis, e puntando – non ci stancheremo mai di ripeterlo – sull’educazione a una guida sicura e responsabile da parte di tutti gli utenti della strada.

Fonte: repubblica.it


Come si guida sul bagnato? Corriere.it ha pubblicato i consigli di un esperto d’eccezione: Siegfried Stohr, ex pilota di Formula 1 e campione di Formula Italia e Formula 3, che oggi fa l’istruttore di guida all’autodromo di Misano Adriatico. Quando si guida su fondo bagnato aumenta il rischio di incidente stradale, ed è bene fare attenzione a fenomeni come l’aquaplaning (la perdita di aderenza causata dal galleggiamento dei pneumatici sull’acqua) e sapere bene quali manovre compiere per mantenere o recuperare il controllo del veicolo.
Riprendiamo in sintesi le indicazioni di Stohr:
- Acquaplaning: può essere molto pericoloso, soprattutto in curva. Quando si verifica, spiega Stohr, occorre “tenere il volante saldo ed eventualmente rallentare”.
- In curva: occorre ridurre la velocità per non perdere il controllo del mezzo. “Se si dispone dell’ABS si può frenare per ridurre la velocità”, spiega Stohr. In caso di perdita di controllo, “bisogna cercare di riportare le ruote un po’ più dritte”.
- Quando si frena: se non si ha l’ABS e le ruote iniziano a pattinare, occorre sollevare il piede dal pedale per un breve istante e poi premerlo nuovamente per ritrovare l’aderenza. “ABS o no, l’importante è cercare di anticipare i possibili rischi riducendo la velocità e aumentando la distanza di sicurezza” raccomanda Stohr.
- Di fronte a un ostacolo da evitare: una manovra brusca rischia di far perdere il controllo dell’auto. “Bisogna sterzare quanto basta per evitare l’ostacolo. Poi, cercare di rimettere l’auto nella giusta direzione agendo sul volante”.

Afinché questi consigli siano davvero utili, però, gli automobilisti dovrebbero far pratica con queste manovre per potervi subito ricorrere nel momento del bisogno. Per far questo ci si può iscrivere a un corso di “guida sicura”, o in alternativa fare pratica con un simulatore di guida come GuidaTuPro, che permette di simulare anche la guida su bagnato, la guida con neve e la guida su fondo ghiacciato. Uno strumento utile dunque non solo per simulare vere e proprie lezioni di guida, ma anche per mettersi alla prova nella guida in condizioni meteo avverse.

simulatore guida pratica patente

GuidaTuAuto simula anche la guida pratica in diverse condizioni di luce e meteo

Dettagliato e realistico come un simulatore, divertente e coinvolgente come un videogioco. GuidaTuAuto è il simulatore di guida di Koala Games creato per l’educazione stradale, grazie al quale l’utente si può immergere in un’esperienza di guida in tutto e per tutto simile a quella reale. Muovendosi nel traffico cittadino – dove si deve fare attenzione al comportamento non sempre corretto dei pedoni e degli altri automobilisti –, rispettando le regole del codice stradale per non incappare in infrazioni e decurtazioni dei punti della patente, affrontando incroci pericolosi o tornanti di montagna, imparando a controllare l’auto quando il fondo stradale è bagnato o ghiacciato, il giocatore apprende le regole basilari per la guida pratica, sicura e responsabile. Merito anche della simulazione di incidente, che informa il giocatore dei danni fisici subiti dal guidatore e quelli causati al veicolo. Non solo: grazie alla possibilità di settare le condizioni psicofisiche del conducente, GuidaTuAuto permette di simulare la guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti, per sensibilizzare gli utenti sui gravi rischi ad essa legati. La missione ECODRIVE consiste invece nel guidare cercando di limitare i consumi, e prevede il calcolo finale delle emissioni prodotte.

GuidaTuAuto è completamente accessibile e predisposto per essere utilizzato con i principali ausili per disabili.

Oltre al simulatore di guida, il cd-rom include la simulazione dell’esame teorico per la patente A-B e altri materiali multimediali dedicati alla mobilità sostenibile.

Realizzato in collaborazione con l’Osservatorio per l’Educazione Stradale e la Sicurezza della Regione Emilia Romagna, GuidaTuAuto è uno strumento pensato per l’educazione stradale nelle scuole, ma anche per chiunque voglia esercitarsi (giocando) nella guida pratica, sicura e responsabile di un veicolo.

Dal menù iniziale di GuidaTuAuto, cliccando su INIZIA LA GUIDA si accede alla scelta di:

- VEICOLI
È possibile scegliere tra 15 veicoli diversi, dalle utilitarie alle berline, dalle macchine sportive ai SUV, passando anche per le microcar. Ogni veicolo risponde a specifiche caratteristiche di guidabilità, sicurezza e consumi.

- SCENARI
Otto scenari di guida diversi, ognuno con caratteristiche specifiche. I tre scenari urbani (CITTA’ PICCOLA, CITTA’ MEDIA, CITTA’ GRANDE) prevedono la guida nel traffico cittadino, con differenti complessità di viabilità. La GUIDA EXTRAURBANA si svolge tra superstrade, strade collinari (con tornanti e strade pericolose), zone industriali. La GUIDA SU BAGNATO e la GUIDA SU GHIACCIO prevedono una prova di guida in autodromo, per esercitarsi nella guida con fondo stradale la cui aderenza è compromessa dalla pioggia o dalla neve. La GUIDA ACROBATICA si svolge in un circuito di puro divertimento, con salti e acrobazie, mentre il PERCORSO NATURA si snoda in uno scenario off-road con pendenze molto ripide che lo rendono particolarmente impegnativo e destinato a un veicolo 4×4.

videogioco accessibile

GuidaTuAuto è accessibile e predisposto per essere utilizzato con i principali ausili per disabili

- MISSIONE
Cinque differenti tipologie di missione: in DESTINAZIONE si deve raggiungere un indirizzo preciso (seguendo le indicazioni del gps), in RICERCA si devono trovare le 10 stelle bonus disseminate lungo lo scenario, ECODRIVE è la missione in cui si deve guidare cercando di limitare i consumi (con punteggio finale e tabella delle emissioni prodotte di CO2, NOx e PM10), in PERCORSO GUIDATO il giocatore accumula punti raccogliendo le frecce che indicano il tragitto da seguire, mentre in GUIDA LIBERA ci si muove liberamente nello scenario prescelto, senza limiti di tempo.

- ORARIO
Quattro differenti momenti della giornata in cui guidare, con relative condizioni di luce e visibilità: in piena luce con GIORNO, con fanali accesi e strade poco o molto illuminate se si sceglie NOTTE, mentre se si opta per ALBA o TRAMONTO bisogna fare attenzione ai riflessi del sole che possono abbagliare chi guida.

- METEO
Selezionando SERENO, NUVOLOSO, PIOGGIA, NEVE, NEBBIA, si può scegliere di guidare sotto diverse condizioni meteo ed esercitarsi nella guida sicura anche quando la strada è resa pericolosa da pioggia, neve o nebbia.

- CONDIZIONI PSICOFISICHE
Che cosa succede quando ci si mette alla guida avendo bevuto alcolici o dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti? GuidaTuAuto permette di simulare gli effetti della guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe: riflessi rallentati, restringimento del campo visivo, vista doppia o sfocata, allucinazioni, a seconda di quanto o cosa si è consumato o bevuto: una o più birre, vino, superalcolici, cocktails, spinelli, allucinogeni, cocaina, amfetamina, ecstasy. GuidaTu simula anche il colpo di sonno, per sensibilizzare sui rischi legati al mettersi alla guida dopo un pasto pesante o quando si è molto stanchi. E grazie al BACKOFFICE è possibile personalizzare GuidaTuAuto inserendo nuove sostanze o combinazioni di bevande, e modificare gli effetti visivi o fisici sul conducente.

Per info: www.koalagames.it

guida ecologica

GuidaTuPro calcola i consumi e le emissioni inquinanti

Con il prezzo del carburante in continua ascesa, la guida ecologica (ecodrive) non è più soltanto un fattore di rispetto dell’ambiente, ma anche di risparmio economico. Tanto che se ne occupa anche l’università: in California, ad esempio, il  “Trasportation Center” ha testato alcuni computer di bordo, che dovrebbero contribuire alla riduzione dei consumi delle automobili. I risultati per ora sono piuttosto deludenti, ma in futuro, riuscendo a incrociare i dati di gps, Google Earth e sensori di bordo, si potrebbe arrivare a risparmi significativi. Nel frattempo, la guida ecologica è tutta nelle mani dell’automobilista, che – rispettando alcune semplici regole – ci guadagna anche in sicurezza.

Ricordiamo brevemente i consigli per una guida a risparmio energetico:
– Inserire la marcia superiore prima possibile
– Evitare brusche accelerazioni e brusche frenate
– Prevedere e assecondare l’andamento del traffico
– Mantenere una velocità costante
– In coda, avanzare lentamente piuttosto che fermarsi e ripartire costantemente
– Controllare la pressione delle ruote almeno una volta al mese.

Fonte: repubblica.it

In attesa che siano i computer di bordo a regolare il consumo energetico della nostra auto, ci si può esercitare nella guida ecologica anche con GuidaTuPro: il simulatore 3d di Koala Games infatti prevede anche un modulo “Ecodrive”, dove la missione di guida consiste proprio nel cercare di limitare al massimo i consumi e le emissioni inquinanti. Al termine della missione viene assegnato un voto, con il dettaglio delle emissioni prodotte (CO2, CO, ossidi di azoto e pm10).

 
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